Nuove accuse – contenute
all’interno di un dossier di 19 pagine, pubblicato online, che
rivela anche il nome della sua principale accusatrice –
rischiano di abbattersi come una nuova tempesta sul team
principal della Red Bull Christian Horner, fotografato in
Bahrein, dove si è corso nell’ultimo fine settimana, nel mezzo
di una accesissima discussione con Jos Verstappen, padre del
campione del mondo, uno dei suoi critici più accesi. Nonostante
solo mercoledì scorso sia stato prosciolto dalle accuse di
“comportamento coercitivo” verso una collega di scuderia, non
sembra esserci pace per il marito dell’ex Spice Girls, Geri
Halliwell. Tutti gli sforzi di Horner per superare indenne lo
scandalo che ha riempito le pagine dei tabloid di Sua maestà
nelle ultime settimane sembrano essere stati vanificati dalla
pubblicazione di un’indagine sul suo caso, condotta dalla
rivista specializzata BusinessF1 Magazine.
Una lunga e dettagliata inchiesta giornalistica contenente
nuove accuse contro Horner, nella quale non solo è stato
rivelato il nome della sua principale accusatrice, ma anche
messa in luce la lotta per il potere ai vertici della Red Bull.
Fonti vicine a Horner – scrive oggi il quotidiano britannico
Times – hanno liquidato il pezzo come “pieno di inesattezze”, ma
sono molti gli osservatori che ritengono l’articolo altamente
rischioso per il futuro del manager inglese. Il direttore del
sito specializzato, Tom Rubython, difendendo il lavoro della sua
redazione, ha ammesso di non aver concesso il diritto di replica
alla Red Bull prima della pubblicazione dell’indagine. “Non l’ho
fatto perché se avessi avvisato Horner prima dell’uscita, il suo
team legale mi avrebbe sicuramente fermato con un’ingiunzione.
Adesso viceversa sarà più difficile che accada, anche perché noi
abbiamo una certa reputazione”.
E così anche il futuro di Max Verstappen appare incerto: le
voci, ma solo quelle, si rincorrono e vorrebbero il campione del
mondo lontano dalla scuderia austriaca e con un possibile
approdo in Mercedes.
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