“Non è mai accaduto nella storia
decennale del Comitato vele di Scampia che di un passaggio così
importante gli esponenti del comitato non fossero informati” .
E’ questa in sintesi la protesta contenuta in una nota diffusa
dai portavoce del Comitato dopo la delibera su nuovi alloggi
presentata dal Comune di Napoli.
“Abbiamo appreso solo dalla stampa dell’approvazione in giunta
della delibera che mette a punto il piano per le assegnazioni
dei nuovi alloggi, tra i quali anche quelli che sostituiranno
le vele di Scampia destinate all’abbattimento”.
” Abbiamo avuto alcuni confronti, anche molto duri, nelle ultime
settimane con l’amministrazione comunale. L’ultima versione
della delibera – si chiarisce nel comunicato – ci era stata
presentata come una ulteriore bozza su cui avremmo dovuto fare
i dovuti approfondimenti, trattandosi di questioni che
riguardano il destino di centinaia di famiglie e dal momento che
la nostra esperienza ci insegna che al di là delle norme e delle
carte, ogni passaggio di ogni delibera va verificato con
attenzione e cura, immaginando ogni possibilità di applicazione
in modo che nessuno resti fuori”.
“Questa amministrazione – conclude il comunicato – ha scelto di
andare avanti, senza ulteriori confronti. Ne prendiamo atto.
Come prendiamo atto che ogni volta che questi signori si
espongono sulla stampa a proposito della vicenda “Vele” si
guardano bene dal citare il ruolo del Comitato e al massimo
parlano di un astratta interlocuzione con il territorio. Come
ormai sanno anche le pietre, nessuna vela sarebbe stata
abbattuta e nessuna vela verrà abbattuta se questo processo non
viene condiviso passo passo con gli abitanti. Qualsiasi
accelerazione troverà sempre la nostra ferma opposizione”.
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