Tempo di lettura: 3 minuti

AGI – La presidente in pectore della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ex vicepresidente del M5S, non ha bisogno di introdurre il reddito di cittadinanza nella sua isola, come viene sollecitata a fare in qualche intervista a livello nazionale. Dal 2017 i cittadini in difficoltà, in grave stato di disagio, per assenza o carenza di reddito, possono accedere al Reis-Reddito di inclusione sociale, purchè siano residenti in Sardegna da almeno 24 mesi.

 

E’ stata una legge approvata nell’agosto 2016 dal Consiglio regionale a maggioranza centrosinistra ad approvare quello che fu chiamato ‘S’agiudu torrau’, in sardo “l’aiuto restituito”. Il senso era chiaro: un sussidio mensile, inizialmente previsto fra i 200 e 500 euro mensili a prescindere dall’Isee, o un importo equivalente in buoni acquisto di beni o servizi in cambio dell’impegno dei beneficiari a partecipare un percorso di reinserimento sociale tramite “progetti personalizzati”. Il Reis era stato finanziato con oltre 30 milioni di euro l’anno per i primi tre anni. Quando nel 2018 è stato introdotto a livello nazionale il reddito di cittadinanza, vi è rientrata gran parte della platea dei beneficiari del Reis, il cui finanziamento, quindi, si è ridotto a circa 16 milioni di euro. Ma adesso il Reddito d’inclusione sociale sardo è tornato d’attualità, con lo stop del sussidio nazionale deciso dal governo.

 

Solo nel 2023 a Cagliari il Comune ha accolto 1.346 domande e ne ha respinte 675; nel 2017 avevano presentato domanda ben 2.226 famiglie a Cagliari e 1.850 a Sassari. A Nuoro sono una sessantina i nuclei familiari beneficiari. Con la legge regionale di stabilità del 2023 ‘S’agiudu torrau’ è stato rifinanziato con 20 milioni di euro, un tesoretto a disposizione dei Comuni cui spetta la gestione, nonostante le carenze di personale che impediscono un’adeguata progettazione personalizzata.

 

– I REQUISITI PER ‘S’AGIUDU TORRAU’

 

Nel frattempo le linee guida per applicare il Reis sono cambiate. Le condizioni di reddito e patrimoniali adesso contano: per accedere al beneficio, secondo le ultime linee guida approvate dalla Giunta regionale uscente per il triennio 2024-2026, l’Isre (cioè la sola componente reddituale dell’Isee che tiene anche conto del numero di componenti) non dev’essere superiore ai 6 mila euro a famiglia. Quelle che hanno un patrimonio immobiliare diverso dalla casa di abitazione non devono superare la soglia di 40 mila euro, al netto della quota capitale residua del mutuo, mentre il valore del patrimonio mobiliare dev’essere inferiore a 8 mila euro. Le domande vanno presentate al Comune di residenza, almeno per il 2024, mentre dal 2025 si dovranno inoltrare su un una piattaforma digitale che la Regione predisporrà. Se il nucleo familiare, anche formato da una sola persona, ha i requisiti per chiedere l’assegno d’inclusione, dovrà prima presentare domanda per l’Adi.

 

– IL BUDGET D’INCLUSIONE

 

Le nuove linee guida prevedono un “budget annuo d’inclusione” che varia da 6 mila e 17.100 euro l’anno a seconda del numero di componenti la famiglia, ma il 30% serve a finanziare il progetto personalizzato d’inclusione. E comunque la somma erogata ogni mese non potrà superare 1.100 euro, pari all’importo massimo dell’assegno di inclusione. Il denaro e’ destinato a pagare affitto, utenze, spese per l’eduzione e la socializzazione dei minori. Si rischia la revoca del beneficio quando si spende per altre voci, come tabacco, alcol e gioco d’azzardo. Spetta al Comune accertarsi che i beneficiari utilizzino il Reis solo per comprare beni di prima necessità. Rischia la sospensione del Reis per almeno 6 mesi chi non rispetterà i ‘doveri’ previsti dal patto, come la partecipazione ad attivita’ di formazione e tirocini e l’adesione a opportunità di lavoro; per esempio, se il beneficiario rifiuterà più di due congrue offerte di lavoro proposte dai centri per l’impiego e dai servizi sociali comunali, senza fondati motivi.

 

– LA ‘DOTE EDUCATIVA’

 

Per le famiglie con bambini sono previsti percorsi di sostegno alla genitorialita’ e la ‘dote educativa’, un pacchetto di beni (alimentari e dispositivi informatici) e servizi per contrastare il digital divide e aumentare le opportunita’ culturali, scolastiche e formative. Inoltre, e’ previsto un premio di 150 euro per ogni figlio che abbia attenuto voti alti a scuola: ‘avanzato’ nella primaria e la media dell’8 nelle secondarie di I e II grado. Non sono obbligate a partecipare a un progetto ‘d’inclusione attiva le famiglie composte da soli anziani sopra i 70 anni, di cui almeno uno con certificazione d’invalidita’ grave superiore al 90%.

 

– IL NODO DEI PIANI PERSONALIZZATI

 

Spetta a un’equipe multidisciplinare attuare e monitorare i piani personalizzati di interventi per favorire sostegno ed emancipazione dei beneficiari. Ma non tutti territori le hanno attivate, per carenza di figure professionali. La Regione dunque ha destinato quasi 740 mila euro per le spese del personale e per i servizi esterni che gestiscono il Reis una somma analoga per garantire il funzionamento delle equipe multidisciplinari. Inoltre, sono state riprogrammate economie Reis, risorse non spese dai Comuni negli anni precedenti, per 7,8 milioni di euro.

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago