Sono state riaperte in Valle d’Aosta
le strade regionali della Valgrisenche e della Val di Rhêmes: la
prima era stata chiusa in via preventiva ieri sera per il
pericolo di caduta piante, la seconda stamane dopo il distacco
di una valanga che si è verificato la notte scorsa.
Traffico ancora vietato lungo la strada regionale di Cogne,
chiusa ieri in via preventiva per pericolo valanghe e dove sono
al momento isolate poco meno di 2.000 persone: qui, rispetto a
Gaby, “la situazione sembrerebbe un pochino più semplice”, ha
detto Valerio Segor, direttore del dipartimento Protezione
civile e vigili del fuoco della Valle d’Aosta, e “quasi
sicuramente si potrà dar seguito all’apertura di una finestra
per far defluire le persone” o “fare valutazioni addirittura di
revoca dell’ordinanza stessa. Può essere che per la notte si
ritorni a una temporanea, viste anche le previsioni meteo
previste per domani, però adesso è un po’ prematuro fare
quest’analisi”.
Chiuse anche l’alta Valsavarenche per pericolo valanghe e la
strada regionale numero 33 tra Brusson e il Colle di Joux per i
lavori di rimozione piante cadute a causa della neve.
“L’attenzione di tutti – dichiara il presidente della Regione
Valle d’Aosta, Renzo Testolin – rimane molto alta per garantire
la sicurezza dei residenti e dei turisti presenti nelle località
maggiormente colpite dalle nevicate. Il nostro appello è di non
esporsi a situazioni di pericolo evitando nelle prossime ore
escursioni di scialpinismo e la pratica dello sci fuori pista”.
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