Trenitalia replica ad Atac sulla
vicenda, sollevata dal Codacons, di una donna titolare di
abbonamento mensile per il trasporto pubblico di Roma “multata
per 101 euro perché – come ha spiegato nei giorni scorsi
l’associazione – i controllori di Trenitalia non sarebbero
dotati di strumenti elettronici in grado di verificare i nuovi
titoli di viaggio digitali di Atac che stanno sostituendo le
tradizionali tessere o biglietti cartacei”.
In particolare Trenitalia sul sistema di pagamento tap&go
precisa “di non essere mai stata attivamente coinvolta nel
progetto attraverso un tavolo tecnico per poter sviluppare
tecnologie e sistemi condivisi, ma di aver ricevuto solamente
una nota informativa all’avvio del progetto. Trenitalia è lieta
di collaborare fin da subito con Atac per avere tutti gli
strumenti utili per il controllo sia dei biglietti cartacei che
di quelli pagati con la carta di credito”.
Ieri l’Atac, sulla vicenda della donna multata sulla linea
ferroviaria urbana FL3 Roma-Viterbo, aveva sottolineato “di aver
messo a disposizione dei partner Metrebus gli strumenti software
necessari per compiere la verifica dei titoli di viaggio
acquistati con tap&go fin dall’avvio del servizio di vendita dei
titoli con carta di credito, nel 2019. Questa tecnologia,
infatti, viene correntemente e regolarmente utilizzata da
Cotral, mentre Trenitalia ha ritenuto di non aderire”.
Atac di conseguenza, “sin dal lancio del servizio ed in
modalità estremamente chiara, ha informato i clienti che sulle
linee dei treni regionali gestite da Trenitalia, a differenza
della rete Cotral, non è possibile utilizzare titoli acquistati
con tap&go. Tale informazione è sempre stata visibile – e
continua ad esserlo – sul sito atac.roma.it. Analogamente, Atac
conferma la disponibilità ad estendere l’utilizzo e la verifica
di tap&go su tutti i servizi Metrebus”.
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