Missioni, uomini e risorse, ecco il piano del governo per dare risposte-lampo alle crisi internazionali

Tempo di lettura: 3 minuti

Il Governo mette mano a nuove regole per gestire le missioni internazionali. La direzione è quella di garantire una risposta tempestiva, più funzionale, sul piano della reazione, alle minacce sul piano della sicurezza. Il contenitore già c’è. Lo scorso 25 gennaio il consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge di riforma della legge 145 del 2016, la norma quadro sulle missioni internazionali. Nella nota divulgata da Palazzo Chigi al termine della riunione dell’esecutivo viene spiegato che il testo ha la finalità di rendere il procedimento di autorizzazione e finanziamento delle missioni internazionali italiane più snello e più rispondente alle rapide evoluzioni del contesto geo-politico internazionale. Allo stato attuale il ddl è all’esame commissione permanente (Affari esteri e difesa) del Senato in sede referente.

Cosa cambia

Il provvedimento si concentra sulla procedura per autorizzare la partecipazione dei militari italiani alle missioni internazionali. Tra gli obiettivi, la semplificazione dell’iter per ripartire le risorse tra le varie missioni all’estero. Non viene più richiesta l’adozione di uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri. I dpcm vengono ora sostituiti da decreti del Ministro dell’economia e delle finanze. Sempre nella direzione di una procedura più snella va la soppressione dell’obbligo di previa acquisizione del parere parlamentare sugli schemi di decreto.

Contingente di personale in prontezza operativa

Tra le altre soluzioni prese in considerazione anche la possibilità di prevedere in anticipo la possibile “interoperabilità” tra missioni della stessa area. La norma introduce un elemento di flessibilità nelle deliberazioni con cui il Governo chiede al Parlamento l’autorizzazione per la partecipazione a una missione internazionale, prevedendo in anticipo le possibili “interoperabilità” tra missioni nella stessa area. La nuova strategia dell’esecutivo passa anche attraverso l’individuazione di forze ad alta e altissima prontezza operativa, da impiegare all’estero al verificarsi di crisi o situazioni di emergenza. In questa ipotesi, il disegno di legge prevede una procedura accelerata con decisione delle Camere entro cinque giorni dalla deliberazione del Consiglio dei ministri. Il pacchetto delle misure delineate nel provvedimento comprende anche l’aggiornamento della scadenza annuale (che slitta dal 31 dicembre al 31 gennaio) per la presentazione da parte del Governo alle Camere della relazione analitica sulle missioni in corso (anche ai fini della loro prosecuzione). La modifica – si legge nella relazione illustrativa – è motivata dalla circostanza che al 31 dicembre dell’anno cui si riferiscono le missioni, non sono sempre disponibili tutti gli elementi relativi al loro andamento e ai loro risultati. si prevede che la relazione riferisca anche in ordine all’andamento, alla durata, al personale impiegato e ai risultati raggiunti dalle forze ad alta e altissima prontezza operativa che siano state eventualmente impiegate nell’anno precedente. Si prevede anche che le eventuali modifiche alla relazione sulle missioni in corso, in particolare per quanto riguarda la loro prosecuzione, richieste dalle Camera nei loro atti di indirizzo, siano recepite con deliberazione del Consiglio dei Ministri, analogamente a quanto previsto per le modifiche alle delibere riguardanti l’avvio di nuove missioni. Infine la necessità di adottare procedure più snelle interessa la stesura dell’elenco degli acquisti e lavori, un’operazione che, in caso di necessità e di urgenza, può essere eseguita in economia da parte dei dicasteri interessati, introducendo ulteriori materiali e servizi.

Crosetto: il disegno di legge non va messo in meccanica relazione alla crisi nel Mar Rosso

In occasione dell’audizione del primo febbraio presso le Commissioni Difesa congiunte di Camera e Senato il ministro della Difesa Guido Crosetto ha spiegato che «quanto sta accadendo nel Mar Rosso (gli attacchi con droni promossi dalle milizie Houthi, ndr) ha fatto risaltare, ancora di più, i limiti della legge 145 del 2016 e ci ha spinto alla elaborazione di uno strumento normativo migliorato, che consenta al Paese di dotarsi di una migliore e più efficace capacità di risposta alle crisi e alla crescente instabilità che ne deriva, potendo contare su procedure di impiego immediato delle Forze Armate nonché conferendo maggiore flessibilità operativa d’impiego alle unità e alle forze operanti in una stessa area geografica. Al tempo stesso – ha continuato Crosetto -, era necessario individuare e approntare altrettanto rapidamente forze ad altissima prontezza, da impiegare all’insorgere di una crisi o emergenze. Ma questo avverrà senza nulla togliere alle prerogative e al ruolo del Parlamento che resteranno, ovviamente, centrali. Tutto ciò è stato perseguito con il recente disegno di legge di modifica della legge 145 che, a differenza di quanto detto da alcuni, era inserito già da mesi nelle mie linee programmatiche e non va messo in meccanica relazione alla crisi nel Mar Rosso».

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago