L’Acet, Associazione Transgenere,
ha presentato con l’avvocatessa Cathy La Torre una denuncia per
diffamazione nei confronti del consigliere comunale e segretario
provinciale della Lega, Samuele Piscina, dopo le frasi
pronunciate in Consiglio comunale a Milano sui transessuali “che
sputavano sangue infetto alle forze dell’ordine”, nella zona di
via Padova a Milano. Lo segnala la stessa associazione sulle sue
pagine social.
“Innanzitutto le ricordiamo che ‘transessuale’, comunque
termine errato da utilizzare, perché siamo persone transgender e
non transessuali, è un aggettivo, non un sostantivo, ma
soprattutto non indica una professione – si legge -. Inoltre,
nel 2024, continuare a insistere sull’esistenza di un’analogia
per principio d’identità tra persone trans e malattie
sessualmente trasmissibili è non solo un concetto sbagliato e
che di nuovo rimanda all’idea che trans* sia una professione e
non, al contrario, una caratteristica della persona, ma è anche
profondamente diffamatorio”.
Secondo l’associazione inoltre “é facile strumentalizzare
una comunità già marginalizzata per una motivazione
squisitamente politica, ma noi non ci stiamo – prosegue il post
-. Le ricordiamo che le forze dell’ordine sono violente e
abusanti spesso e volentieri nei nostri confronti. Si ricorda di
Bruna? La donna trans che è stata picchiata da 4 agenti della
polizia locale mentre non stava opponendo alcun tipo di
resistenza? Anche in quel caso ci si inventò, in primis fu
proprio Silvia Sardone, sua collega di partito in Consiglio
Comunale a Milano, a diffondere questa fake news, che esponeva i
genitali e infettava i bambini. Eppure non era vero”.
“É ora di dire basta. E noi lo diciamo presentando con
l’Avvocata Cathy La Torre una denuncia per diffamazione nei suoi
confronti”, conclude il post.
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