Un convegno scientifico e una cena di
gala al Salone d’Onore del Coni, con la presentazione di mostre,
dibattiti ed esibizioni di scherma, per promuovere un’ampia
riflessione sul rapporto tra sport e autismo. Il 2 aprile 2024,
in occasione della giornata mondiale per la consapevolezza
sull’autismo (disturbo che viene oggi diagnosticato a 1 bambino
su 77 in Italia), AIRA – Associazione Nazionale Ricerca Autismo
– in collaborazione con la Neuropsichiatria Infantile
dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e con la
Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Ospedale
Pediatrico Bambino Gesù, organizzerà una giornata-evento per
affrontare il tema sotto l’aspetto istituzionale, scientifico e
sportivo, grazie al sostegno istituzionale del Coni, lanciando
una raccolta fondi a favore del progetto “Lo sport e
l’inclusione volano a Parigi2024”. L’obiettivo è regalare
un’opportunità a diversi ragazzi e ragazze con disturbo dello
spettro autistico. Il progetto nasce sulla scorta
dell’esperienza di successo dell’agosto 2016 in occasione dei
Giochi di Rio De Janeiro, quando 8 ragazzi con autismo
raggiunsero il Brasile grazie alla collaborazione tra Fondazione
Bambino Gesù e Accademia Scherma Lia di Roma. Con l’aiuto di
Coni e Casa Italia, provarono l’esperienza di vivere il sogno
olimpico a stretto contatto con atleti e delegazioni. In questa
occasione, con una formula leggermente diversa, e durante le
prossime Olimpiadi di Parigi2024, verrà promossa un’altra
esperienza unica. Diversi ragazzi e ragazze, provenienti da
varie discipline sportive, con un genitore e lo staff tecnico a
supporto, partiranno alla volta della capitale francese per una
due giorni olimpica, di inclusione e gioco di squadra.
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