Analisi e proposte “verso una
governance responsabile dell’intelligenza artificiale”: è il
tema del ‘manifesto’ presentato da Anitec-Assinform,
l’associazione di Confindustria che raggruppa le principali
aziende Ict in Italia, su ‘IA: cogliamo le opportunità,
riduciamo i rischi’.
Un documento che “raccoglie alcune linee guida mirate a
promuovere un approccio responsabile all’Ia” e che – spiega una
nota – delinea “il punto di vista dell’industria sulle
principali politiche pubbliche necessarie per far sì che lo
sviluppo dell’Ia abbia ricadute positive sulla società e
sull’economia”. Punta su “uno sviluppo consapevole” e
“sottolinea la necessità di una governance della tecnologia
informata e animata da una visione ‘tecno-realista’”, chiamando
in causa le politiche pubbliche che “hanno il compito di
favorire lo sviluppo dell’Ia, a partire dal supporto agli
ecosistemi dell’innovazione, favorendo lo sviluppo di un mercato
vivace di imprese, start up e centri di eccellenza”.
“L’Ia – evidenzia MArco Gay, presidente di Anitec-Assinform –
è al centro delle riflessioni di decisori pubblici e imprese.
L’Italia si appresta a varare una nuova strategia nazionale e il
G7 sotto la presidenza italiana ha posto l’IA al centro della
sua agenda, a partire dalla prima ministeriale dedicata
all’industria e al digitale in programma tra il 13 e il 15
marzo. Come imprese – dice – riconosciamo il potenziale
trasformativo di questa tecnologia per migliorare la vita delle
persone e far progredire economia e società. Per noi, è
fondamentale promuovere un utilizzo responsabile e consapevole
dell’Ia per il bene comune”.
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