“Il risultato elettorale delle
regionali in Abruzzo dimostra ancora una volta che per vincere
anche in Umbria la strada è sicuramente quella del ‘campo
giusto’ e non quella del cosiddetto ‘campo larghissimo’. Ciò che
stiamo facendo va proprio in questa direzione, ovvero cercare di
costruire dal basso un progetto solido e credibile, tenendo
conto degli elementi positivi che sono emersi dal voto in
Sardegna come anche delle criticità di quello in Abruzzo”: a
dirlo all’ANSA è Thomas De Luca, coordinatore del M5s in Umbria.
Per la Regione il voto non è stato ancora fissato perché la
legislatura terminerà a fine ottobre. Pd, M5s e civici hanno
dato vita a un’alleanza che non ha ancora espresso il o la
candidata presidente. Mentre il centrodestra ha già indicato la
presidente uscente Donatella Tesei, della Lega.
“Se facciamo un’analisi rispetto alle elezioni abruzzesi –
sostiene De Luca -, il Movimento 5 stelle ha ottenuto un
risultato di tutto rispetto, inferiore solo dell’1% rispetto a
quello della Sardegna che ha visto la vittoria di Alessandra
Todde. Il frutto di un grande lavoro portato avanti con impegno
e dedizione dal coordinatore regionale Gianluca Castaldi, tra
mille criticità. Risulta evidente come il Movimento debba
proseguire sulla strada di ristrutturazione interna e di
radicamento territoriale che ha caratterizzato la governance del
presidente Giuseppe Conte, non solo delineando un’identità
chiara e definita ma anche – ha concluso il coordinatore del M5s
– valorizzando i suoi migliori interpreti a livello locale”.
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