La volata Champions delle ultime dieci giornate si apre con una cattiva notizia per il club rossoblù. Il problema muscolare che ha costretto Zirkzee al cambio a dieci minuti dal termine della sfida con i nerazzurri si è rivelato serio: “Gli esami cui è stato sottoposto questa mattina Joshua Zirkzee hanno evidenziato una lesione di primo grado del bicipite femorale sinistro, con tempi di recupero previsti di 3-4 settimane”, fa sapere il club.
L’infortunio, tra l’altro, costerà a Zirkzee la nazionale: l’attaccante era stato convocato per la prima volta dalla selezione Orange per le amichevoli con Scozia e Germania del 22 e 26 marzo, in preparazione dei prossimi europei estivi.
La sosta che scatterà dopo Empoli consentirà a Zirkzee di limitare l’assenza a 3 o 4 gare, ma il forfait dell’astro nascente rossoblù sarà comunque pesante. Gli acquisti di gennaio Odgaard, arrivato in prestito con diritto di riscatto dall’Az Alkmaar, e Castro, acquistato per 12 milioni dal Velez Sarsfield, scaldano i motori in vista di un mese in cui avranno la chance di giocarsi una maglia da titolare. Avranno il compito di non far mancare al Bologna i gol: specie in trasferta. Zirkzee, infatti, ne ha segnati 8 dei 10 totali lontano dal Dall’Ara, tutti pesantissimi. Solo a Firenze la sua rete non ha portato punti, nelle altre occasioni in cui il numero 9 è andato a segno i rossoblù hanno sempre pareggiato o vinto: vedi a Milano con Inter e Milan (due pareggi per 2-2), a Reggio Emilia con il Sassuolo (1-1), a Salerno (1-2, doppietta), a Roma con la Lazio (1-2) e a Bergamo con l’Atalanta (1-2). Gol pesanti sono stati pure i due al Dall’Ara, contro Cagliari e Torino, sfide vinte dal Bologna rispettivamente per 2-1 e 2-0. A Casteldebole, però, non si perde la speranza. Parola dell’amministratore delegato rossoblù Claudio Fenucci, che ha parlato ai microfoni di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1: “Il Bologna in Europa sarebbe un bellissimo segnale per il calcio italiano. Dimostrerebbe, come ha fatto l’Atalanta negli anni passati, si può fare un percorso diverso, dando una prospettiva nuova”. Molte sono pure le pretendenti ai giocatori e al tecnico del Bologna, quest’ultimo in scadenza a giugno: “Speriamo che tutti rimangano con noi, in particolare l’allenatore, il principale artefice della crescita della squadra e dei singoli”.
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