Cellulite: dieci cose da sapere sull'odioso inestetismo

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1 – COS’È LA CELLULITE? GENETICA E ORMONI CONTANO

 in realtà con cellulite si indica un’infiammazione del pannicolo adiposo progressiva, degenerativa e multifattoriale, spesso causata da problemi ormonali o circolatori, da una predisposizione genetica, da cattiva postura. Ne sono responsabili anche la struttura dei tessuti ed eventuali gravidanze, cui sono associati sbalzi ormonali e aumento del peso corporeo. Tuttavia, il termine viene comunemente usato per indicare una alterazione del tessuto adiposo che si trova sotto la pelle e che si sviluppa soprattutto sulle cosce e i glutei del 90% delle donne dopo la pubertà, indipendentemente dalla presenza di eccesso di peso. La causa della cellulite è ancora misteriosa, anche se con buona probabilità è favorita da familiarità genetica e dagli ormoni. Si presenta con le tipiche modificazioni della cute detta “a buccia d’arancia” a cui si accompagnano una riduzione della temperatura cutanea, smagliature e una certa sensibilità alla pressione.

 

2 – UNA CONDIZIONE PREVALENTEMENTE FEMMINILE

 purtroppo, la cellulite è destinata ad affliggere quasi esclusivamente le donne. In generale, infatti, non colpisce gli uomini a meno che non si verifichi una riduzione degli androgeni in quanto le strutture connettivali di sostegno del tessuto adiposo hanno una struttura diversa tra i due sessi. Nelle donne la struttura permette a questo tessuto di sporgere verso la superficie, mentre negli uomini è fatta in modo che non si allunghi verso l’esterno. 

 

3- PERDERE PESO NON SEMPRE SERVE

 purtroppo, una buona alimentazione e una buona condizione fisica non sono in grado di preservare dalla comparsa della cellulite, e nemmeno una rigorosa dieta dimagrante. È stato osservato, infatti, che difficilmente la perdita di peso si associa alla riduzione della cellulite: dopo una perdita di peso importante, al contrario, aumenta la lassità cutanea tanto da rendere ancor più evidente le antiestetiche fossette cutanee di cellulite. Più che puntare sulle restrizioni alimentari, sarebbe opportuno scegliere accuratamente qualità e frequenza dei cibi assunti. In ogni caso, se è proprio necessario dimagrire, meglio che la perdita di peso sia graduale piuttosto che eccessivamente rapida e brusca.

 

4 – ATTENZIONE ALLA TAVOLA

 uno degli errori che si commette è quello di bere poca acqua durante l’arco della giornata. Non è tanto il tipo di acqua che conta, quanto la quantità, che dovrebbe attestarsi attorno al litro e mezzo o due al giorno. La raccomandazione è quindi quella di evitare cibi che causano ritenzione idrica, come quelli troppo salati o troppo zuccherini. È importante notare che anche se non si aggiunge sale, la dieta può risultarne troppo ricca in quanto questo è contenuto in maniera importante in carni conservate, nelle salamoie, nei cibi in latta e in alcuni prodotti da forno. Pizze, focacce, snack salati in genere andrebbero limitati, così come anche le bevande zuccherine, mentre un’altra abitudine che andrebbe cambiata è quella di aggiungere zucchero bianco nel tè o caffè della giornata. 

 

5 – IDRATAZIONE, VARIETÀ E FRESCHEZZA

 non esiste una dieta anti-cellulite, ma idratazione, varietà e freschezza sono sicuramente un’ottima base di partenza. Oltre all’acqua, che è contenuta anche nella verdura, che dovremmo assumere quotidianamente, semaforo verde anche per la frutta, senza esagerare (troppo zucchero è nemico della dieta) e per tutte le prelibatezze di stagione. Tra gli alimenti amici, le verdure come finocchi, cetrioli, sedano, pomodori, asparagi, carciofo, barbabietola, zenzero. Tra la frutta, sì ad ananas fresco, cocomero, mirtilli o frutti rossi in genere. Quanto alle proteine, perfetto il pesce azzurro, la carne bianca e poi i formaggi non troppo grassi o salati, perfetti anche i legumi freschi o essiccati. Attenzione invece a carni conservate e insaccati.

 

6 – FARE SPORT RIDUCE LA CELLULITE?

 Fermo restando che in generale l’attività fisica migliora notevolmente la qualità della cute e quella muscolare, è vero che comunque alcune attività possono ottenere risultati migliori di altre sul trattamento della cellulite. Come sottolinea il dott. Stefano Ornaghi, osteopata e massofisioterapista specializzato in terapia dermatofunzionale, “le attività da preferire sono tutte quelle che favoriscono l’aumento della circolazione e del microcircolo. Perfetta l’attività aerobica (anche ad alta intensità), il nuoto, la camminata veloce, così come ellittica, pilates, tabata, esercizi cardio. Più in generale, vanno bene tutti gli esercizi a basso impatto che non prevedono grosse sollecitazioni sulla pianta del piede o sulle articolazioni”. No invece agli sport ad alto impatto, perché sono eccessivamente traumatici per articolazioni e muscoli: niente pesi eccessivi, corsa su terreni accidentati e sport da contatto. L’esercizio fisico praticato con continuità aiuta non solo a evitare l’accumulo di tessuto adiposo, ma migliora il tono muscolare e la circolazione aiutando l’eliminazione delle scorie e la ritenzione di liquidi e mantenendo la pelle e il tessuto connettivo più sani. 

7 – L’IMPORTANZA DELLE ESTREMITÀ

 i piedi giocano un ruolo fondamentale nel trattamento di tutte le problematiche circolatorie e quindi anche della cellulite. Prendendosi cura del piede, migliorando la circolazione sanguigna e linfatica, è possibile ottenere un miglioramento significativo dell’aspetto della pelle. I piedi durante la camminata o la corsa agiscono da pompa circolatoria, favorendo la circolazione sanguigna e linfatica in tutti gli arti inferiori. Posture scorrette e uno scarso lavoro di questa pompa possono favorire la cellulite. Attenzione anche al tipo di calzature che indossiamo: i tacchi alti andrebbero abbandonati a favore di scarpe che garantiscano un corretto appoggio della pianta del piede. Sì anche a calze a compressione graduata durante il giorno, soprattutto se si resta sempre in piedi. In generale, un lavoro prettamente sedentario alla scrivania con le gambe a 90 gradi può favorire la stasi venosa e linfatica che porterà a gonfiore e inestetismi cutanei.

 

8 – LA CURA DELLA PELLE

 un segreto per combattere l’infiammazione è quello delle spazzolature. Infatti, unite all’attivazione del microcircolo, sono ideali per migliorare l’aspetto della cute. “Le spazzolature a secco favoriscono un effetto esfoliante, eliminando cellule morte e stimolando il rinnovamento cellulare. Attivano il microcircolo migliorando la circolazione linfatica, e agevolano l’eliminazione di tossine e liquidi in eccesso. Una pratica che favorisce sicuramente la diminuzione dell’effetto a buccia d’arancia della cute” ricorda la d.ssa Debora Fumagalli, osteopata e massoterapista, insegnante e responsabile scientifico di scuole di estetica. Il consiglio furbo? L’attivazione del microcosmico può essere facilitata anche dall’utilizzo di getti d’acqua: alternare getti di acqua fredda e calda provoca una ginnastica vascolare a livello degli arti inferiori, perfetta per riattivare la microcircolazione.

9 – BEAUTY ROUTINE

 relativamente ai cosmetici, qualsiasi crema ha un’azione idratante ed emolliente, che migliora elasticità e compattezza cutanea e l’effetto visivo della buccia d’arancia. Si tratta però di un risultato momentaneo, perché le creme rimangono in superficie, a livello epidermico, e faticano a penetrare a livello dermo/ ipodermico. È vero anche che molti ingredienti riescono a fare bene il loro lavoro dall’esterno migliorando la circolazione e ossigenando i tessuti. Un esempio sono le creme termoattive, che contengono peperoncino e altre sostanze stimolanti. Anche le creme fredde, che solitamente contengono ingredienti mentolati, donano un effetto rinfrescante, molto utile in caso di gambe pesanti soprattutto in estate. Altre creme drenanti saline, quali quelle a base di sale del mar morto tanto per citarne una, riescono a richiamare l’acqua interna in eccesso e ad avere un lieve effetto drenante per effetto osmotico. Altri componenti da ricercare nei cosmetici per il trattamento della cellulite possono essere caffeina, centella asiatica, edera, fucus, equiseto, escina, fosfatidilcolina, ecc. In conclusione, come sottolinea la d.ssa Fumagalli, “le creme non fanno sicuramente miracoli, ma possono essere un buon coadiuvante dei trattamenti in studio e degli esercizi svolti a casa“.

10 – ALCUNE TERAPIE MEDICHE

 tra le principali tecnologie a disposizione c’è la tecarterapia, radiofrequenza medica che agisce sulla biostimolazione del tessuto adiposo favorendo il microcircolo e l’ossigenazione, non danneggia i tessuti sottoposti a trattamento, ma ne promuove l’attivazione di fibroblasti, collagene ed elastina. Secondo il dr. Osnaghi “grazie a questo tipo di trattamento la pelle appare e risulta molto più compatta e omogenea. Essendo assolutamente indolore e priva di rischio, questa terapia può essere ripetuta ogni qual volta lo si desideri o vi sia necessità”. Anche le onde d’urto, normalmente utilizzate in ambito ortopedico e riabilitativo, possono aiutare nel trattamento delle panniculopatie (cellulite) e degli accumuli di adipe, perché lavorano sul riequilibrio del metabolismo adiposo. Infine, vi sono le microcorrenti, trattamento manuale effettuato dall’operatore, che indossa speciali guanti in fibra di argento e cotone collegati a un generatore. L’azione manuale, unita a quella delle microcorrenti, contribuisce al miglioramento della cellulite con un’azione drenante, con la stimolazione profonda del metabolismo energetico e della biostimolazione cellulare, promuovendo la sintesi di collagene ed elastina. 

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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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