Dopo Milano, Bergamo e Cremona, la
tournée italiana della Oxford University Orchestra approda nei
teatri emiliani, il 15 marzo alle 20 all’Auditorium Manzoni di
Bologna e il 16 alle 20.30 all’Auditorium Paganini di Parma.
L’Orchestra dell’Università di Oxford è arrivata in Italia con
una formazione di oltre sessanta strumentisti, studenti
provenienti da varie discipline dell’ateneo inglese, dalla
matematica, alla chimica, alla storia e, naturalmente alla
musica.
Nella breve tournée il complesso sinfonico sarà guidato dalla
direttrice Cayenna Ponchione-Bailey in un programma che prevede
la collaborazione con il Coro del Collegium Musicum
dell’Università di Bologna. La locandina, comune a tutti gli
appuntamenti comprende la Sinfonia N. 2 in re maggiore Op. 73 di
Johannes Brahms, composta nel nell’estate del 1877; l’ouverture
fantastica Romeo e Giulietta di Ciajkovskij del 1860; la Seconda
Sinfonia di Ruth Gipps, un compositore sconosciuto in Italia
vissuto tra il 1921 e il 1999, che è stato anche pianista,
direttore d’orchestra e oboista. Ebbe una breve carriera
artistica prima che un infortunio alla spalla lo fermasse;
scrisse la seconda delle sue cinque sinfonie nel 1945. Accanto a
questi brani, ci sarà la prima esecuzione di Sŏlum, una nuova
partitura della compositrice italiana, laureata proprio a
Oxford, Giulia Monducci, appositamente commissionata per questo
tour.
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