LA VIGILIA
Sarà il bosniaco Peljto a dirigere la partita. La squadra viola. finalista nella passata edizione, punta ad approdare ai quarti di finale per il secondo anno di fila, per riuscirci dovrà difendere la vittoria per 4-3 ottenuta la scorsa settimana contro la formazione israeliana sul neutro di Budapest, decisivo il gol al 95′ di Barak. Un successo che permette a Vincenzo Italiano (squalificato dopo l’ammonizione per proteste rimediata all’andata, per lo stesso motivo mancherà anche Milenkovic) di partire con un piccolo vantaggio anche se non sufficiente per sentirsi la qualificazione ai quarti già in tasca. Intanto, rispetto alla partita pareggiata 2-2 con la Roma, tornerà a disposizione Beltran che ha scontato il turno di squalifica. La Fiorentina svolgerà la rifinitura alle 11 al Viola Park, aperto per i 15 minuti ai media, quindi alle 14,30 la conferenza del tecnico e di un calciatore. Anche il Maccabi si allenerà nel proprio centro sportivo, ad Haifa, per poi mettersi in viaggio: il tecnico Dego e un giocatore della squadra parleranno nella sala stampa ‘Manuela Righini’ dello stadio Franchi verso le 19,45. La gara si annuncia delicata anche e soprattutto per motivi extracalcistici, legati al tragico conflitto israelo-palestinese. Per ragioni di sicurezza verranno adottati alcuni provvedimenti come la chiusura dei settori dello stadio più vicini al terreno di gioco (i parterre di tribuna e di Maratona), sarà vietato l’ingresso di zaini e borse e verrà predisposto un massiccio servizio d’ordine con controlli rigorosissimi. Inoltre è stato consigliato di entrare al Franchi almeno mezz’ora prima della gara, alle 18,15, una limitazione che sta provocando la protesta delle associazioni del tifo viola compresi i club della curva Fiesole.
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