Il padre dei tre bimbi morti con la madre ha avuto un malore ed è stato portato per accertamenti all’ospedale Maggiore. L’uomo, separato dalla moglie Stefania Nistor, aveva raggiunto l’appartamento nella notte, insieme ai nonni dei piccoli.
Quando i vigili del fuoco sono arrivati nell’appartamento al quarto piano, su una palazzina di otto, in via Bertocchi, hanno trovato un ambiente saturo di fumo e verosimilmente è stata questa la causa delle morti della donna e dei suoi tre figli piccoli. L’incendio infatti sarebbe stato di modeste dimensioni e ha coinvolto una stufetta elettrica in camera da letto e quindi si è sprigionato tanto fumo. L’intervento dei vigili del fuoco, con il nucleo investigativo antincendio, è di poco prima dell’una e si è concluso intorno alle 5.
“L’incendio con buona probabilità è stato generato da un impianto elettrico dove era stato allacciato un apparecchio per riscaldare. Ne è nato un corto circuito e dalle prime verifiche fatte dai vigili del fuoco sembrerebbe del tutto accidentale. L’appartamento è sotto sequestro, il pm se lo riterrà opportuno e gli stessi vigili faranno ulteriori accertamenti”. Lo ha spiegato in via Bertocchi a Bologna il vicequestore Pierluigi Pinto, dirigente del commissariato di Polizia Due Torri-San Francesco. La segnalazione ai vigili del fuoco è arrivata da un vicino del piano superiore. Mamma e figli dormivano, a quanto pare, nella stessa stanza e presumibilmente sono morti per le inalazioni del fumo. Il padre, che risulta separato dalla 32enne e non convivente, è giunto successivamente così come i nonni.
I vicini sono sotto choc. “Stefania era una ragazza molto gentile e carina, una bellissima famiglia. Era separata dal marito ma avevano un rapporto bello, i bimbi erano allegri e felici”, dice una vicina.
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