Si è insediato il comitato per la
legalità, trasparenza e vigilanza del Consorzio Generale di
Bonifica del bacino inferiore del Volturno, composto da tre
membri e presieduto da Natale Argirò, già questore a Benevento,
Reggio Emilia e Trieste. Il comitato assiste l’amministrazione
consortile definendo le linee di indirizzo e di gestione dei
principali rischi aziendali e partecipa alla redazione del Piano
Triennale Anticorruzione; verifica inoltre l’adempimento di
tutti gli obblighi di legge in materia di prevenzione della
corruzione e di pubblicità degli atti e, in occasione
dell’approvazione del bilancio, elabora un rapporto
sull’attività svolta.
Nella vita quotidiana dell’ente, il comitato comunica le
criticità riscontrate all’amministrazione consortile, al
direttore generale, ai dirigenti e alle rappresentanze sindacali
aziendali; gestisce poi le segnalazioni secondo la nuova
procedura whistleblowing, adottata dal Consorzio sulla base
della Direttiva Ue in materia, che obbliga a rendere pubbliche
le informazioni pervenute all’ente rispetto a tentativi di frode
da parte di organizzazioni esterne; attua infine, d’intesa con
il responsabile della prevenzione della corruzione e della
trasparenza (RPCT), i protocolli di legalità per la prevenzione
di infiltrazioni mafiose.
“Ho fortemente voluto – ha detto il commissario del consorzio
Francesco Todisco – la costituzione di questo comitato, al fine
di rafforzare la prevenzione dei tentativi di infiltrazione
della criminalità organizzata sia in forma diretta che
attraverso imprese e società ‘controllate’. Ciò soprattutto
tenuto conto delle ingenti risorse assegnate al nostro consorzio
generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno per le
opere che stiamo realizzando”.
Oltre ad Argirò, gli altri due membri effettivi sono Giuliano
Agliata, avvocato, consulente di diverse Procure della
Repubblica in processi penali in materia di appalti e forniture,
e Vincenzo Valletta, già capo ufficio controlli della Direzione
Provinciale delle Entrate di Caserta e componente
dell’osservatorio studi di settore.
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