(v. ‘Scontro tra auto nel Tarantino…delle 17:20)
“Sette morti in quattro mesi, più
i feriti. L’ennesimo mortale sulla statale 100 si può solo
commentare così: ennesima tragedia annunciata, ennesima
passerella politico-elettorale. Sono parole molte dure ma mai
come i tempi che ora seguiranno”. Lo dichiara in una nota Vanni
Caragnano, presidente del comitato Strade Sicure, dopo
l’incidente in cui sono morte tre persone, e altre tre sono
rimaste ferite, questo pomeriggio in provincia di Taranto, nei
pressi di Mottola.
“Avevamo – aggiunge – avvisato tutti, dal Comune di Mottola
fino al ministero delle Infrastrutture e i Trasporti già da
tempi non sospetti: nella malaugurata ipotesi che dovesse
esserci un altro incidente grave, presenteremo il nostro dossier
in forma di esposto alla Procura della Repubblica di Taranto.
Ora basta”. “Se non agisce la politica e gli enti competenti,
agirà sicuramente – continua Caragnano – la magistratura laddove
ravvederà la necessità di intervenire contro chi fino ad oggi ha
avuto pieni poteri di muoversi e non l’ha fatto”.
Il presidente del comitato evidenzia che “non sono bastati i
tavoli tecnici, le pec e le istanze trasmesse finora da anni a
far capire a chi di dovere e onere che avrebbe dovuto fare di
tutto per far trascorrere una sana domenica pomeriggio di marzo
alle vittime di questa ennesima tragedia”.
“Confidiamo soltanto ora nel buon senso del sottosegretario
al Mit Tullio Ferrante – aggiunge – che prosegua nel percorso
con noi iniziato, continuando a non perdere tempo seguendo
suggerimenti politici sbagliati ma, come fatto finora, dando
pronto esito all’analisi tecnica che gli abbiamo sottoposto e
che è al vaglio dei suoi uffici per trovare immediatamente una
soluzione temporanea fino all’intervento definitivo di
ammodernamento”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA