Da oggi il parco di Villa Trabia a
Palermo è intitolato a Ninni Cassarà, il vicequestore ucciso
dalla mafia nel 1985. La cerimonia è avvenuta stamani, davanti
all’ingresso di via Marchese Ugo, nella Giornata nazionale in
ricordo delle vittime innocenti delle mafie che si svolge in
coincidenza con l’avvio della primavera. L’iniziativa è stata
del Comune di Palermo. “Siamo venuti incontro al giusto rilievo
della famiglia perché il ricordo era ancora legato alla villa di
via Ernesto Basile che da anni non viene aperta a causa della
necessità di una bonifica – ha spiegato il sindaco Roberto
Lagalla – ecco perché abbiamo pensato di intitolare il parco di
villa Trabia a Cassarà. Non volevamo che il nome di Cassarà
fosse collegato ad un messaggio di oblio. Abbiamo voluto
rimuoverlo affinché un luogo simbolo di questa città fosse
collegato all’esempio e alla memoria di Cassarà, vittima della
violenza mafiosa, che ci ha insegnato la strada della giustizia
e del coraggio. Si tratta di una villa storica che è stata
rinnovata nell’ambito di un progetto del Pnrr sulle aree verdi
della città. Abbiamo anche riaperto l’ingresso di via Damiano
Almeyda”. “Sono molto emozionata per questa iniziativa – ha
detto Laura Iacovoni, la vedova di Cassarà – perché il parco si
trova vicino ad una villetta intestata alla mia amica Francesca
Morvillo e perché uno degli ingressi è vicino alla scuola
Alberico Gentili che venne frequentata da Ninni”. Alla cerimonia
erano presenti, tra gli altri, il prefetto Massimo Mariani, il
questore Maurizio Calvino, l’assessore regionale alla Famiglia
Nuccia Albano.
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