Rise of the Ronin: cosa ci è piaciuto e cosa no nella recensione completa

Tempo di lettura: 5 minuti
Cominciamo da ciò il gioco fa bene: la storia e il combattimento. Ambientato negli anni a metà ‘800 in cui il Giappone è stato costretto ad aprirsi, Rise of the Ronin racconta la storia di due fratelli o sorelle (il genere è deciso dal giocatore) cresciuti per diventare assassini provetti e separati da un evento traumatico durante la prima missione a loro assegnata. Il gioco, poi, vi farà vestire i panni di uno dei due personaggi mentre esplora il Giappone della seconda metà del diciannovesimo secolo alla ricerca del suo partner, ora, misteriosamente, al soldo del nemico.

Rise of the Ronin vi chiederà di scegliere una parte fin dalle prime ore di gioco: aiuterete gli isolazionisti che vogliono proteggere l’identità e l’autonomia del Giappone o supporterete lo Shogunato stretto nella morsa degli americani mentre tenta di aprire i propri confini alle proprie condizioni? Oltre alla boccata d’aria fresca nel vedere, una volta tanto, gli americani come cattivi di un gioco, questa storia offre uno spaccato interessante di vita giapponese che il mondo videoludico non ha ancora sfruttato a dovere.

Gli sviluppi narrativi nel corso delle circa 60 ore che ci ha richiesto finire il gioco sono molto interessanti e si fondano su un sistema di relazione con dei partner. Durante la vostra avventura, infatti, incontrerete diversi personaggi chiave con cui approfondire le vostre relazioni tramite missioni secondarie, conversazioni, scambi di regali e altre attività che non vi spoilereremo. Questi alleati potranno anche aiutarvi in combattimento tramite l’ingegnoso sistema dei partner: in ogni missione principale potrete selezionare un partner che vi accompagni e controllarlo in combattimento.

Il combattimento è l’altro fronte in cui questo gioco eccelle. Le armi sono tante e varie tra katane, spade doppie, lance, fucili, pistole, baionette e tutta una serie di altri strumenti di morte della tradizione giapponese e nate dalla rivoluzione industriale. Ciascuna di loro poi, ha diversi stili di combattimento che potrete selezionare, ciascuno dei quali da accesso a mosse, combo, parate e attacchi speciali. C’è anche un sistema, estremamente simile a quello di Ghost of Tsushima, per cui a un tipo di nemico corrisponde una stance più efficace, unico elemento di frustrazione in un sistema altrimenti ben fatto e sfaccettato.

Il mescolarsi di armi corpo a corpo e da fuoco è particolarmente riuscito in Rise of the Ronin: vista la cadenza e la disponibilità delle munizioni del periodo, dopo qualche proiettile, ogni scontro vira naturalmente al corpo a corpo. I colpi di pistola, poi sono un ottimo modo per interrompere una combo nemica e aprirsi una finestra d’azione. Troverete non banale abituarvi al flusso di combattimento, in particolare delle battaglie con i boss, perché non è simile a nient’altro che sia arrivato nel mainstream negli ultimi anni.

I contrattacchi sono il punto cardine di Rise of the Ronin quindi dovrete fare attenzione a ciò che gli avversari si attingono a fare, al fatto che sia schivabile o meno e soprattutto alle opportunità di intercettazione. Bloccare al momento perfetto un colpo nemico consumerà la sua stamina molto più in fretta, quando questa finisce potrete sferrare un colpo critico. Anche il/la protagonista ha una barra della stamina, terminata la quale non potrà né attaccare né schivare quindi fate attenzione. Per non restare a corto, poi, ci sono una serie di consumabili per recuperare vita ed energie.

L’aspetto del combattimento che abbiamo trovato più fastidioso è stato il fatto che, soprattutto all’inizio, molti boss che fanno abbastanza sudare non sono veri nemici ma scontri che a un certo punto, finita la barra della vita, fanno partire una cutscene in cui era tutto un equivoco e la persona che stavamo affrontando, e odiando, si trasforma in un nostro alleato. Dove il gioco ci ha lasciato molto perplessi e a volte scontenti è nella sua progressione, nei suoi sistemi di gioco e soprattutto nel sistema a mondo aperto.

L’area di gioco è piuttosto grande ed è occupata da alcune fazioni nemiche. Voi potrete ristabilire l’ordine pubblico andando nei centri di popolazione ed eliminando i cattivi presenti. Una volta fatto si sbloccheranno dei punti di interesse intorno a voi, verrà abilitato il viaggio rapido e partirà una cutscene che è decisamente troppo familiare a quando, in Ghost of Tsushima, veniva portato a termine lo stesso identico processo. Il mondo aperto, poi, svolge un ruolo decisamente ancillare alla storia che più che sul controllo territoriale si concentra su intrighi politici, assassinii e scambi di influenze.

Non comprendiamo la scelta di Team Ninja di far poggiare un gioco con così buone premesse su un’architettura datata, ripetitiva e non originale di cui, tra l’altro poteva fare benissimo a meno. Se possiamo perdonarla durante le missioni principali, poi, non possiamo proprio accettare una grafica zoppicante e peggiore di quella di Ghost of Tsushima in un’esclusiva per PS5, l’ultima console dove è possibile sviluppare avendo la certezza dell’hardware che verrà utilizzato.

Le texture del terreno, degli alberi, di molti edifici e di diversi elementi di paesaggio sono granulari persino nella modalità che predilige la qualità sulle prestazione. Il risultato è che intere sezioni del gioco sono brutte da giocare e da guardare mentre altre, dove i pregi che abbiamo menzionato danno il loro meglio, sono divertenti da vivere e non proprio bellissime a livello visivo. Alcuni dei difetti menzionati, soprattutto a livello estetico, sono sistemabili con degli aggiornamenti, altri, invece, sono decisioni strutturali di cui non capiamo il senso e che peggiorano l’esperienza di netto.

Rise of the Ronin è un gioco per chi ama alla follia i sistemi di combattimento del Team Ninja e di Koeai Tecmo con tutta la stratificazione che offrono. É un gioco anche per chi vuole esplorare un periodo della storia giapponese che, nonostante qualche decisa licenza poetica, merita maggiore attenzione videoludica. Se, invece, siete alla ricerca di un gioco d’azione e di ruolo in cui forgiare la vostra strada a colpi di spada, questo titolo non fa per voi perché, nonostante le buone idee del sistema dei partner, molte delle attività che vi ritroverete a fare sono poco originali e non un granché da vedere.

-di Riccardo Lichene

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago