Surface Pro 10 e Surface Laptop 6
sono i primi portatili di Microsoft per il lavoro pensati per
sfruttare al massimo le funzionalità di intelligenza artificiale
generativa di Copilot. Il colosso americano ha svelato i due
modelli nel corso di un evento online dal titolo “La nuova era
del lavoro”. Non a caso, i Surface appena presentati mirano
proprio a potenziare molte attività lavorative, in cui l’IA può
velocizzare le operazioni delle persone. Come anticipato nelle
scorse settimane, a debuttare sui due portatili è un tasto
Copilot dedicato, con cui richiamare velocemente l’assistente
digitale. “Il 77% dei chi ha usato Copilot non vuole più tornare
indietro” ha spiegato Brett Ostrum, a capo della divisione
Surface di Microsoft. “E per trarre il massimo dall’IA abbiamo
bisogno di computer costruiti intorno a questa tecnologia”. I
notebook integrano tutte le diverse declinazioni di Copilot
finora sviluppate da Microsoft, come il recente Copilot for
Security, per la privacy dei dati e la prevenzione dalle
infezioni informatiche. Nello specifico, Surface Pro 10 è un
convertibile, con tastiera che si può staccare mentre il Laptop
6 ha le forme più tradizionali di un portatile. Per favorire
l’inclusione, Microsoft ha lanciato anche nuovi accessori a
supporto degli utenti disabili. Tra gli altri, la prima tastiera
staccabile con pulsanti in maggiore rilievo e una
retroilluminazione migliorata, per favorire la digitazione a chi
ha problemi di vista. Ai prodotti si aggiungono aggiornamenti
nei software della compagnia. SU Windows 11, arrivano i
collegamenti veloci per abilitare in ogni finestra la lettura
del testo che si ha dinanzi, il cambio di dimensione dei
caratteri e l’attivazione dei sottotitoli. Tutte opzioni già
presenti ma che adesso è possibile accendere o spegnere
semplicemente chiedendolo all’intelligenza artificiale di
Copilot.
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