Chi in questo 2024 avesse pensato di anticipare le sue vacanze mediterranee dall’estate alla Pasqua, oltretutto bassa, e quindi, statisticamente relativamente fresca, per evitare il peggio delle estati sempre più torride e afose, trova o sta per trovare una sorpresa che poi è l’ennesimo rovescio della stessa medaglia, il cambiamento climatico. L’intensificazione del fenomeno, che nell’area mediterranea è più marcato rispetto alla media globale, per quella peculiarità locale che sta portando alla graduale scomparsa dell’anticiclone delle Azzorre, e al suo rimpiazzo da parte delle alte pressioni africane, che prima non esistevano o erano una rarità, ha tra le sue conseguenze il crescente fenomeno delle prolungate siccità nell’area. Quella che ha colpito la città di Gaudí e la sua regione è la più grave mai registrata nell’area.
I livelli dei bacini idrici sono solo al 15% della loro capacità, il che spinge a limitare l’uso dell’acqua da parte dei residenti, dei visitatori, dell’agricoltura e dell’industria. Tra le restrizioni, la chiusura delle docce in spiaggia, mentre le piscine non possono essere riempite con l’acqua del rubinetto.
L’amministrazione locale è stretta tra due fuochi. Da un lato c’è l’ovvia necessità di spingere i turisti a comportarsi in modo responsabile; dall’altro però c’è la necessità di non distoglierli dalla visita, nella regione che è la più visitata dagli stranieri della Spagna, e dove il turismo vale il 14,5 per cento dell’economia.
“Il messaggio dell’agenzia del turismo catalana a alberghi e campeggi è un invito a mantenere la calma: i vacanzieri possono apprezzare la loro permanenza come sempre”, racconta all’agenzia britannica Reuters David Marcort, consigliere regionale della Catalogna con la delega all’ambiente.
Sin da febbraio, l’associazione degli albergatori di Barcellona aveva lanciato un monito, in cui sottolineava che la città non avrebbe potuto sostenere, in particolare all’estero, la sua immagine di destinazione top, mostrando le sue piscine vuote. La loro pressione sul governo ha evitato il divieto totale di riempire le piscine, in favore dell’uso di acqua desalinizzata.
“I turisti non sono spaventati dalla siccità e non ne hanno conoscenza (prima di arrivare) – ha spiegato il direttore dell’associazione, Manel Casais -. Se non ci prendiamo cura dei possibili effetti negativi delle restrizioni idriche sull’immagine di Barcellona, la città potrà soffrirne. Ma per ora non abbiamo notizia di effetti negativi: i turisti continuano ad arrivare”.
I turisti incrociati da Reuters al cospetto della Sagrada Familia hanno confermato di non aver avuto idea della siccità prima di aver visto le lavagne luminose. “Sicuramente, possiamo usare meno acqua, se messi a conoscenza della situazione”, ha detto un turista finnico.
Secondo un recente studio della stessa associazione degli hotel, gli alberghi della metropoli catalana hanno dimezzato il loro consumo idrico dal 2016. Al momento, nei soli 5 stelle il consumo medio per persona – 242 litri – sarebbe superiore ai 200 litri pro capite massimi imposti ai residenti. Le strutture dell’ospitalità consumano il 9 per cento dell’acqua usata a Barcellona.
La crisi idrica e l’abbondante uso che ne fanno i turisti e le strutture dell’ospitalità stanno già innescando l’ennesimo moto di protesta contro il turismo di massa da parte della popolazione residente. Muniti di cartelli con la scritte “Chiudiamo il rubinetto al turismo” o “Fiumi e falde acquifere senz’acqua, piscine degli hotel piene”, gli ambientalisti hanno protestato mercoledì all’agenzia del turismo di Barcellona, ??chiedendo ulteriori restrizioni per il settore.
“Con la situazione che viviamo, è indecente che la preoccupazione sia quella di (evitare) di inviare un’immagine di allarme ai turisti quando il vero problema che abbiamo è che il nostro territorio si sta prosciugando”, ha detto il manifestante Josep Sabate.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…