Si è concluso con sei denunce, due
sequestri e tre sanzioni amministrative il controllo dei
carabinieri del Nucleo Natanti di Venezia, con l’ausilio
dell’Arpa Veneto e del Comune lagunare, finalizzato alla
verifica del rispetto delle norme sulla circolazione acquea,
nonché alla prevenzione e repressione dei reati in materia
ambientale.
In particolare, nello specchio acqueo prospiciente un’isola
della laguna è stata fermata un’unità navale di grosse
dimensioni mentre eseguiva lavori di dragaggio sprovvista delle
idonee certificazioni attestanti i requisiti di navigabilità.
Per tale motivo sono stati deferiti il comandante e l’armatore
dell’unità navale che è stata poi sottoposta a sequestro.
Inoltre, sono stati denunciati i legali rappresentanti di 4
ditte che condividevano, su un’isola della laguna, un’area di
circa 1600 mq che sembrerebbe essere stata utilizzata in modo
illecito per lo stoccaggio di rifiuti di diversa tipologia,
alcuni dei quali anche pericolosi (scarti di lavorazione edile,
apparecchiature elettroniche, batterie ed oli minerali esausti),
esposti permanentemente all’azione degli agenti atmosferici. Nel
comprensorio sono state anche rilevate due costruzioni
apparentemente prive di autorizzazione paesaggistica e
concessione edilizia.
Nel corso dell’attività sono state controllate 24 imbarcazioni
di diversa tipologia e 42 persone, elevando 3 sanzioni
amministrative per varie violazioni al codice della navigazione.
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