La mira, poi le bombe: il raid israeliano sulla fabbrica di armi di Hezbollah
L’esercito israeliano ha reso noto il filmato del raid aereo su Baalbek, roccaforte del gruppo militante di Hezbollah nel Libano orientale.
Il bombardamento, stando al post pubblicato su Telegram, ha preso di mira quello che è stato definito come un “sito di produzione contenente armi” appartenente a Hezbollah.
Nello stesso post, l’esercito israeliano ha affermato di aver intercettato dei lanciarazzi diretti a nord di Israele.
Hezbollah ha replicato in una dichiarazione che, in risposta al “bombardamento di un sito nella città di Baalbek” ha a sua volta preso di mira una base missilistica e di artiglieria israeliana a Yoav e la caserma Kaila con più di 60 razzi Katyusha.
Centocom: Missili Houthi contro petroliera cinese nel Mar Rosso
Gli Houthi sostenuti dall’Iran hanno lanciato ieri quattro missili balistici antinave (ASBM) nel Mar Rosso in prossimità della M/V Huang Pu, una petroliera battente bandiera panamense, di proprietà e con armatore cinesi. A renderlo noto oggi su X è stato oggi il Comando centrale statunitense, Centcom.
“Alle 16:25 (ora di Sanaa), è stato rilevato un quinto missile balistico lanciato verso la M/V Huang Pu. La nave ha emesso una richiesta di soccorso ma non ha avuto necessità di assistenza. La M/V Huang Pu ha subito danni minimi e un incendio a bordo è stato domato entro 30 minuti. Non sono state riportate vittime e la nave ha ripreso la sua rotta. Gli Houthi hanno attaccato la MV Huang nonostante avessero precedentemente affermato che non avrebbero attaccato le navi cinesi”, si legge su X.
Israele. Colpito un sito di produzione di armi in Libano
L’esercito israeliano ha annunciato di aver colpito un sito di produzione di armi nella regione di Baalbeck, roccaforte di Hezbollah nel Libano orientale, al confine con la Ssiria. “Aaerei da combattimento delle forze di difesa israeliane hanno colpito un sito di produzione di armi nell’area di Baalbeck”, si legge in un messaggio pubblicato su Telegram. Successivamente, prosegue l’esercito, sono stati avvistati “circa 50 lanci” dal Libano “in direzione del nord di Israele”. Un numero imprecisato di questi lanci è stato intercettato e diversi dei lanciatori coinvolti sono stati colpiti dagli aerei israeliani.
Tre feriti in attacco israeliano in Libano
Tre persone sono rimaste ferite nei bombardamenti israeliani questa notte nella regione di Baalbek, nel Libano orientale. Lo ha riferito un corrispondente dell’AFP. Questa è la terza volta che un attacco israeliano raggiunge questa regione lontana dal confine, in più di cinque mesi di combattimenti tra il movimento islamico libanese Hezbollah e l’esercito israeliano. “L’aviazione israeliana ha lanciato cinque missili contro un edificio residenziale a due piani ad Al Oseira, alla periferia di Baalbek”, ha detto il giornalista.
Il ministro della Difesa israeliano Gallant andrà oggi negli Stati Uniti
Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant partirà oggi per colloqui negli Stati Uniti, ha dichiarato il governo israeliano, dove incontrerà l’omologo statunitense Lloyd Austin, il segretario di Stato americano Antony Blinken e il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan. “Le parti discuteranno degli sviluppi della guerra contro l’organizzazione terroristica di Hamas a Gaza, degli sforzi intrapresi per restituire gli ostaggi detenuti da Hamas a Gaza, degli sforzi umanitari e delle misure necessarie per garantire la stabilità regionale”.