E’ previsto per oggi l’inizio della
prima ricognizione sugli edifici residenziali privati
all’interno delle aree nei Comuni di Pozzuoli, Bacoli e Napoli
maggiormente interessate dal bradisismo e quindi da sismicità e
deformazioni del suolo. Si tratta della “zona di intervento”
(consultabile nella mappa pubblicata su
http://www.protezionecivile.gov.it) individuata dal Piano Speditivo di
Emergenza per l’area dei Campi Flegrei, nell’ambito delle
attività previste dal decreto legge 140/2023.
I controlli saranno effettuati attraverso sopralluoghi a
vista condotti dall’esterno di ogni edificio; le squadre di
tecnici (coordinate dal Dipartimento della Protezione Civile
della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in accordo con la
Regione Campania e con il supporto dei Comuni dell’area) non
avranno dunque la necessità di entrare negli edifici ma saranno
munite di badge identificativo in modo da essere chiaramente
riconoscibili. Al termine di questa prima fase di sopralluoghi
(che avverranno attraverso procedure informatizzate per la
raccolta di dati e informazioni sulle caratteristiche
costruttive e strutturali degli immobili monitorati) sarà
realizzata una mappa di sintesi che evidenzierà le aree più
vulnerabili sulle quali i cittadini interessati potranno
richiedere, in una fase successiva, un ulteriore approfondimento
conoscitivo sui singoli fabbricati.
“Questa è la prima fase di un’azione importantissima – ha
sottolineato il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni – la verifica
della vulnerabilità degli edifici privati ha un’importanza
fondamentale nella mitigazione dei rischi legati al bradisismo.
Per il momento il lavoro dei tecnici sarà volto a identificare
le aree più vulnerabili e in seguito si potrà procedere agli
approfondimenti tecnici dei singoli edifici. Il lavoro che
stiamo svolgendo in piena sinergia con la Protezione Civile
nazionale, la Regione Campania, gli altri comuni dell’area
flegrea e i Centri di Competenza è in linea con i nostri
obiettivi: restare nella nostra città in piena sicurezza”.
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