“Ci sono già evidenze di sprechi
nell’uso del Pnrr”. Lo ha detto Paolo Evangelista, procuratore
regionale della Corte dei Conti della Lombardia, durante
l’evento ‘Preservare bene pubblico e crescita. Strategia,
opportunità e gestione dei rischi’ organizzato
dall’Osservatorio Metropolitano di Milano in Triennale e durante
il quale sono intervenuti anche Christian Malangone, direttore
generale Comune di Milano che ha parlato del concetto di finanza
allargata e del quadro complessivo da tenere in considerazione
in una città come Milano e in una Regione come la Lombardia
(anche in relazione ai procedimenti in corso sugli oneri
edilizi); Antonello Tuturiello, segretario generale di Regione
Lombardia e Marcella Caradonna, presidente dell’Ordine dei
commercialisti di Milano.
Una riflessione sull’amministrazione del bene pubblico con
chi amministra la cosa pubblica, con i relatori che sono anche
stati simbolicamente premiati con un diploma proprio per essere
“protagonisti del bene pubblico”.
Per quanto riguarda il Pnrr, ha aggiunto Evangelista, “le
criticità riguardano i piccoli Comuni” dove “mancano le risorse
e le competenze tecniche, problemi importanti che non sembrano
rientrare tra le priorità”.
Parlando di bene pubblico, Caradonna ha agguto: “Una delle
dffcoltà di chi gestisce il bene pubblico è che a volte si sente
isolato. Basta sbagliare una cosa che si finisce sui giornali
come se si fosse la persona peggiore di questo mondo. Ho
conoscuto persone che hanno vissuto drammi di isolamenti
terribili – ha spiegato -. Il bene pubblico è di tutti e chi lo
gestisce, nel rispetto dei controlli, va tutelato. Faccio un
appello ai media: rischiamo che si allontanino persone valide
proprio per non finire in pasto a situazioni non volute”.
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