“Sono in un momento della mia carriera molto importante – ha commentato Gacha, all’anagrafe Gabriele Pastero – in cui dobbiamo dimostrare quanto realmente é forte il progetto, quanto realmente ci sia anche della sostanza. Lavoreremo al massimo per fare vedere che c’è qualcosa di solido e il disco é proprio la cosa più giusta per poterlo fare. Siamo in un punto in cui dobbiamo dare più gas che mai, noi e i nostri fan”.
Del linguaggio di Diss Gacha, che in questi giorni è a Los Angeles, dove fa spesso capolino per collaborare con artisti della scena locale, per lavorare alla sua nuova musica, se ne è accorta anche Treccani che lo ha incoronato ‘principe’ del fonosimbolismo.
“I miei pezzi – ha commentato l’artista torinese – nascono sempre dalla scelta di un beat, di una strumentale che mi piace particolarmente e dall’esigenza di voler dire qualcosa. Da lì scrivo quasi come in flusso di coscienza. C’è un grandissimo lavoro di ricerca specialmente nel linguaggio e nelle ‘sporche'”.
Appassionato da sempre di rap americano, Gacha ha esordito nel 2020 con ‘No Smoke’, dando il via alla collaborazione con il produttore ed alter ego Sala. Nel 2022, dopo un viaggio in Usa, ha realizzato una collaborazione con Lil Gotit, nuova star della scena rap di Atlanta e assieme al quale nasce “Lamborghini Narcos’. Il 2023 è stato invece l’anno della sua prima certificazione, con il disco d’oro per ‘Captato’, diventato virale su Tik Tok. Tra i diversi elementi che Diss Gacha utilizza spesso per raccontare i valori che lo rappresentano c’è anche la moda e le sue storie.
“La moda sicuramente ha un valore essenziale nella mia musica – ha detto ancora Gacha – perché ne parlo tanto e mi piace tanto. La inserisco anche all’interno dei pezzi e penso che abbia un linguaggio tuto suo che mi permette di esprimermi. Mi piace che la moda e la musica vadano di pari passo”.
Nei prossimi mesi, Diss Gacha sarà protagonista di alcuni dei più importanti eventi live estivi del 2024 e sono state già annunciate le partecipazioni al MiAmi Festival (24-26 maggio), al Nameless Festival (14-15-16 giugno) e al Red Valley Festival (17 agosto). “I concerti sono la parte più importante di tutto il mio percorso – ha concluso Diss Gacha – e sono la parte in cui vado a tirare fuori tutte le energie. E’ una parte che mi piace tantissimo del mio lavoro, è quasi come se fosse la finalità di tutto ciò che faccio. Sono molto grato di essere in questi Festival e il mio show lo vedo molto live e rappato, ballato, energico come sono io di solito. Inseriremo qualcosa a livello di coreografia, sarà uno show speciale”.
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