L’incubo hackeraggio, i danni strutturali, il fumo prima dell’urto: cosa sappiamo dell’incidente di Baltimora

Tempo di lettura: 3 minuti
NEW YORK – Il Francis Scott Key Bridge di Baltimora, considerato il ponte dell’inno americano, è crollato nella notte come un castello di carte, dopo essere stato colpito da una nave cargo. L’incidente è avvenuto intorno all’una e mezza di notte. Alcune macchine sono precipitate nelle acque gelide. Più di dieci ore dopo il disastro, sette persone risultano disperse, ma il bilancio potrebbe essere ancora più grave. Non è chiaro che cosa abbia provocato l’impatto. Al momento è stato escluso l’hackeraggio, uno degli incubi americani dopo la scoperta, in passato, della capacità di crybercriminali russi di entrare nei software delle maggiori infrastrutture in Usa.

Baltimora, una nave portacontainer urta il Francis Scott Key Bridge e lo fa crollare





L’ipotesi collisione volontaria

Il segretario alla Sicurezza interna Alejandro Mayorkas ha escluso anche l’ipotesi della collisione volontaria. Il cargo era stato ispezionato ventisette volte negli ultimi nove anni. Dai controlli erano emerse due problemi legati alla propulsione dei motori ed erano stati evidenziati “problemi strutturali”. Ma intanto ha continuato a viaggiare. Washington parla di una “concatenazione di eventi” che ha messo sotto shock la città alle porte della capitale.

Il fumo prima dell’impatto

Il cargo “Dali” è registrato a Singapore e aveva lasciato da poco il porto di Baltimora, diretto a Colombo, in Sri Lanka, quando ha perso, all’improvviso, potenza come hanno confermato le autorità spiegando che ci sarebbe stato un “problema di alimentazione”.

Un video mostra una colonna nera di fumo uscire dalla nave poco prima del violento impatto contro il supporto del ponte. Per un cargo di quelle dimensioni, davanti a un’avaria, occorre più di un miglio marino per riuscire a fermare tutto e tornare indietro. Non c’è stato lo spazio e il tempo per evitare l’impatto che, come appare nei video girati nella notte, è stato sconvolgente. Il ponte, lungo due chilometri e mezzo, si è spezzato in almeno tre punti, adagiandosi sull’acqua e sulla nave, ma senza provocare feriti tra le persone a bordo. Sulla strada sovrastante, però, c’erano auto e truck.

Esclusa la perdita di carburante

Il Francis Scott Key Bridge è uno dei passaggi chiave della costa Est anche per la vicinanza al porto. Secondo i vigili del fuoco, a quell’ora era a lavoro sul ponte una squadra di operai, ma di cui non si conosce la dimensione. Quello che resta ora è il cargo portacontainer fermo in mezzo all’acqua e la struttura adagiata sulla prua. La compagnia proprietaria del cargo ha escluso perdite di carburante, ma i vigili del fuoco hanno detto di aver sentito un forte odore di diesel. Centinaia di metri di ponte sono sommersi in un fondale profondo una quindicina di metri e, al momento dell’incidente, con una temperatura di 8 gradi.

“Una scena da film”

“Non avrei mai immaginato di vedere una scena simile – ha dichiarato il sindaco di Baltimora, Brandon Scott – vedere fisicamente il Key Bridge crollare in quel modo. È sembrata una scena da film. È una tragedia inimmaginabile”. Il portavoce dei vigili del fuoco, Kevin Cartwright, ha confermato poco fa che sul ponte c’erano molte auto, incluso un camion, ma se fosse successo poche ore dopo avrebbe coinvolto centinaia di auto. Inaugurato nel 1977, il ponte era stato intitolato a Francis Scott Key, giurista e poeta americano, l’autore della poesia “The Star-Spangled Banner”, diventata poi il testo dell’inno americano.

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago