Ad oggi, sono due le realtà che vedono coinvolte Renault e Nissan in cui lavorano 15000 persone: si tratta del Renault Nissan Technology Business Center di Chennai e dell’impianto di RNAIPL.
Sulle sulle strade indiane, attualmente, circolano oltre 1,4 milioni di veicoli dei due brand, la maggior parte dei quali sono sviluppati e prodotti in loco per una percentuale che supera il 90%. Proprio l’investimento sulle capacità della forza lavoro sarà la chiave per costruire le nuove auto globali. Un piano che va di pari passo con l’intenzione di ridurre l’impronta di carbonio e di incrementare l’utilizzo di energia rinnovabile, favorendo, nel contempo, un miglioramento delle condizioni di vita della comunità locale attraverso l’inclusione, il supporto allo studio, e l’assistenza sanitaria.
A livello di prodotti, a Chennai vengono realizzate sia la Nissan Magnite, che le Renault Kiger e Triber, tutte basate sulla piattaforma CMF/A+, e nello stesso impianto saranno sviluppati due nuovi Suv, a 5 e 7 posti, per Renault, ed altrettanti per Nissan. Si tratta di veicoli capaci di adattarsi alle esigenze di tutti i mercati. Per quanto riguarda i siti produttivi, oltre a quello di Chennai, realizzato nel 2008, nel quale lavorano oltre 10.000 dipendenti, che sarà rafforzato nei settori necessari sia alla produzione locale che all’esortazione; un ruolo chiave l’avrà anche l’impianto di RNAIPL, nel quale, a fronte di un investimento di oltre 1,8 miliardi di dollari, sono stati prodotti, fino ad oggi oltre 2,7 milioni di veicoli, di cui 1,2 milioni destinati all’esportazione. Quest’ultimo vanta una flessibilità produttiva che gli consente di realizzare modelli di piattaforme differenti attraverso un’unica linea.
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