Nasce la più ampia rete di
monitoraggio agronomico d’Italia, dove sensoristica in campo e
intelligenza artificiale supportano i frutticoltori a 360 gradi,
indicando come e quando irrigare o applicare un trattamento
contro uno specifico
insetto o un patogeno. E’ il modello di agricoltura digitale di
ultima generazione che, davanti alle problematiche in campo,
diminuisce i tempi di intervento, aumentando così efficienza e
sostenibilità. Sviluppato dalla tech company xFarm Technologies
e Conserve Italia, il progetto triennale è partito a pieno ritmo
a marzo e punta a dare un supporto agronomico alle 200 aziende
agricole presenti in Romagna; realtà che partecipano ai progetti
di filiera per impianti programmati di frutta da industria e
conferiscono, tramite 7 cooperative, albicocche, pesche gialle,
nettarine, percoche, pere e mele.
La rete di monitoraggio agronomico è diffusa su 700 ettari e
prevede l’installazione di 600 sensori forniti da xFarm
Technologies alle aziende conferenti di Conserve Italia. Da
stazioni meteo a sensori di umidità del suolo e di bagnatura
fogliare, questi strumenti renderanno possibile la creazione di
celle di monitoraggio capaci di rilevare con precisione le
condizioni ambientali; il ché permetterà alle aziende di
usufruire della strumentazione in modo ottimizzato e condiviso,
così che ciascuna possa ricevere una dettagliata reportistica,
necessaria per le scelte agronomiche. I dati raccolti saranno
inoltre sfruttati per identificare le migliori strategie
agronomiche per la gestione dei frutteti. Si stanno studiando
infatti dei protocolli e individuando le 10 aziende in cui
prenderà avvio la sperimentazione di nuove tecnologie per la
difesa delle colture dagli agenti patogeni e l’efficientamento
dell’irrigazione dei terreni.
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