Sono le opere indifferibili per il sistema economico regionale emerse dal ‘Libro Bianco sulle priorità infrastrutturali dell’Emilia-Romagna’ realizzata da Unioncamere Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna con il supporto tecnico-scientifico di Uniontrasporti.
Analisi in cui viene evidenziato come logistica e infrastrutture siano “fattori chiave per la competitività dell’Emilia-Romagna” visto che, con un indice di sintesi di performance territoriale per le infrastrutture di trasporto e logistiche pari a 121,6, ha un valore superiore di oltre 20 punti rispetto alla media nazionale ed è la prima regione in Italia per il trasporto ferroviario, la terza per gli ambiti aeroportuali e nella logistica ed è al secondo posto nella propensione dei territori verso la diffusione e l’utilizzo delle tecnologie digitali e terza per gli aspetti di sostenibilità ambientale e digitalizzazione”.
Di fronte a uno scenario del genere “abbiamo bisogno di realizzare infrastrutture vitali per l’Emilia-Romagna – osserva l’assessore regionale a Mobilità, Trasporti, Commercio, Andrea Corsini – Dobbiamo alleggerire e fluidificare il traffico per migliorare la rapidità e i tempi di percorrenza delle persone e delle merci nei due assi, nord-sud ed est-ovest, che attraversano la nostra regione al servizio del Paese e come ponte verso l’estero. I progetti e i cantieri che abbiamo pianificato in questi anni – aggiunge – vanno in questa direzione, come ci conferma il sistema imprenditoriale ogni giorno, anche per favorire l’import e l’export. Opere che, una volta terminate – conclude Corsini – porteranno benefici a tutti i cittadini emiliano-romagnoli”.
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