Per l’occasione, i monumenti di molte città si illumineranno di blu. A Roma le luci blu si accenderanno nella fontana dei Dioscuri a piazza del Quirinale e sulle facciate di Palazzo Madama, Palazzo Montecitorio e del Palazzo H sede del Coni.
Le stime più recenti diffuse dal ministero della Salute indicano che i maschi sono 4,4 volte più colpiti rispetto alle femmine e che sono inoltre circa 500mila le famiglie nelle quali è presente almeno una persona con disturbi dello spettro autistico. Tra le cause, più ricerche hanno indicato delle componenti genetiche, ma molto c’è ancora da comprendere. Gli studi epidemiologici internazionali registrano un incremento generalizzato dei casi, nel quale gioca comunque un ruolo importante la maggiore formazione dei medici, accanto ai nuovi criteri per la diagnosi e alla maggiore conoscenza del disturbo da parte della popolazione generale, rileva il ministero della Salute, sulla base dei dati dell’Osservatorio per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico coordinato dal ministero con l’Istituto Superiore di Sanità. Al momento i dati indicano che i disturbi dello spettro autistico colpiscono un bambino di 8 anni su 54 negli Stati Uniti, 1 su 86 in Gran Bretagna e 1 su160 in Danimarca e in Svezia. Ancora pochi i dati relativi agli adulti, che in Gran Bretagna segnalano una prevalenza di 1 su 100.
I disturbi si manifestano molto presto, nell’età compresa fra 14 e 28 mesi, e riconoscerli in tempo è difficile perché i sintomi sono diversi e variano nel tempo. Non ci sono inoltre parametri condivisi per orientare diagnosi e interventi. Per quanto riguarda gli adulti, la situazione è ancora più complessa e per fare chiarezza è in programma dal 3 aprile la consultazione pubblica relativa alle raccomandazioni cliniche, promossa dall’Osservatorio Nazionale Autismo dell’Istituto Superiore di Sanità nell’ambito del progetto sulle linee guida per la diagnosi e il trattamento degli adulti autistici.
E’ partita anche la nuova campagna di raccolta fondi promossa dalla Fondazione Italiana per l’Autismo per finanziare la ricerca sulla diagnosi precoce, promuovere interventi personalizzati efficaci, dare continuità ai percorsi di cura e garantire l’inclusione scolastica. #sfidAutismo24 è il nome della campagna in corso fino al 7 aprile sulle reti della Rai, attraverso la direzione per la Sostenibilità, e che proseguirà fino al 14 aprile su altre emittenti televisive e radiofoniche nazionali e locali.
E’ attivo infine il Telefono blu, la linea telefonica gratuita finanziata dalla Fondazione e gestita dall’Associazione nazionale genitori di persone con autismo, Angsa, per sostenere ed orientare i famigliari di bambini e adulti con autismo.
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