Che cosa ha fatto per noi l’Europa: l’allargamento per promuovere pace e stabilità

Tempo di lettura: 6 minuti
ROMA – La promozione della pace e della stabilità nelle regioni vicine ai confini dell’Ue. Per proteggere il futuro di quanti sono cittadini europei all’interno delle attuali frontiere e per stimolare le riforme democratiche ed economiche dei Paesi che intendono diventare un giorno membri dell’Ue. È questo il senso della politica di allargamento dell’Unione Europea, discussa anche al Consiglio europeo del 21 e 22 marzo.

A che cosa serve l’allargamento dell’Ue

Il dialogo tra Bruxelles e i Paesi candidati all’ingresso nell’Ue, che è già oggi un’occasione economica per cittadini e imprese europee, mira alla costruzione di uno spazio più ampio in cui vengano rispettati i valori e le norme dell’Unione e che rappresenti appunto una garanzia di pace e stabilità per il futuro del continente. Così è successo nei decenni con il passaggio dall’Europa dei sei Paesi fondatori del 1957 (Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi) a quella dei 27 (l’ultima ad entrare è stata la Croazia nel 2013).

La minaccia russa

Lasciare aperta la porta dell’Ue per stimolare le riforme democratiche ed economiche dei Paesi vicini: questa è la sfida di Bruxelles. Per entrare bisogna rispettare i valori e, concretamente, i cosiddetti “criteri di Copenhagen”. Il processo aveva subito un arresto nell’ultimo decennio ma ora, complice il timore di una crescita di influenza della Russia, sta ripartendo. Proprio citando l’aggressione di Vladimir Putin all’Ucraina, la Commissione europea ha pubblicato un rapporto in cui è scritto che l’allargamento è nell’“interesse strategico” dell’Ue, a cui i nuovi membri darebbero “maggiore peso geopolitico e maggiore influenza sulla scena globale”.

Proprio per questo la Commissione ipotizza una prima integrazione parziale, graduale, dei singoli membri, per poi farli accedere completamente in tutte le aree in un secondo momento, quando avranno rispettato i criteri di ammissione: “Sia l’Ue sia i futuri Stati membri dovranno essere pronti. E l’Ue dovrà fare delle riforme prima dell’allargamento”.

I candidati all’ingresso nell’Ue

Ma vediamo quali sono i candidati all’ingresso nell’Unione, quale è la loro situazione e poi quali sono le riforme che saranno prima necessarie per l’Ue.

Albania

L’Albania ha presentato domanda di adesione nell’aprile 2009 e ha ottenuto lo status di candidato nel giugno 2014. Nelle conclusioni più recenti, adottate nel dicembre 2023, il Consiglio europeo ha accolto con favore i progressi in materia di riforme conseguiti dall’Albania nell’ultimo anno, soprattutto per quanto riguarda lo Stato di diritto e la lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata, ma ha sottolineato la necessità che l’Albania intensifichi gli sforzi tesi alla cooperazione in materia di indagini. Da un punto di vista politico l’Albania sembra poter beneficiare dell’ottimo rapporto tra il premier Edi Rama e la premier italiana Giorgia Meloni, con cui ha di recente stretto un accordo sui centri di accoglienza e il rimpatrio dei migranti.

(ansa)

Bosnia-Erzegovina

La Bosnia-Erzegovina ha presentato richiesta il 15 febbraio 2016, ha ottenuto lo status di Paese candidato nel dicembre 2022 e pochi giorni fa, il 21 marzo 2024, il Consiglio europeo ha approvato l’avvio dei negoziati, chiarendo però che la strada non è breve e servono le riforme. Il Paese rimane diviso e instabile, con il leader della parte serba, Milorad Dodik, che non fa mistero di sognare un ritorno alla Serbia ed è alleato di Putin.

Georgia

Dopo la presentazione della domanda nel marzo del 2022 – subito dopo l’invasione russa dell’Ucraina – la Georgia ha ottenuto lo status di candidato nel dicembre 2023. “Entro il 2030 la Georgia sarà pronta più di qualsiasi altro Paese candidato“, ha detto a febbraio il premier Irakli Kobakhidze.

Moldavia

La Moldavia, proprio come la Georgia, è diventata ufficialmente candidata nel dicembre 2023 dopo aver presentato domanda anch’essa nel marzo 2022. Paese geograficamente e culturalmente vicino alla Romania, è minacciato dalla Russia, che è dietro alle istanze separatiste della regione della Transnistria, indipendente de facto.

Montenegro

I negoziati di adesione del Montenegro, candidato dal lontano dicembre 2010, sono iniziati nel giugno 2012. L’obiettivo del premier Milojko Spaji? è diventare il 28esimo membro entro il 2028.

Macedonia del Nord

Anche la Macedonia del Nord è in lista d’attesa da tantissimi anni: candidato ufficialmente addirittura dal dicembre 2005. Nel giugno 2022 è stato fatto un importante passo avanti quando è caduto il veto della Bulgaria, storicamente contraria al riconoscimento di una nazione macedone.

Serbia

Il cammino della Serbia, candidata dal marzo 2012, rimane irto di ostacoli, a causa dei mancati progressi nei rapporti con il Kosovo (potenziale candidato all’allargamento) e anche dell’amicizia troppo stretta con la Russia di Putin.

Turchia

Sembra al momento definitivamente tramontato l’avvicinamento della Turchia all’Ue. Ankara ha ottenuto lo status di candidato nel dicembre 1999 ma oggi si è allo stallo: la ragione è “la continua regressione del Paese in materia di democrazia, Stato di diritto e diritti fondamentali”.

Ucraina

L’Ucraina ha presentato domanda di adesione nel febbraio 2022 e ha ottenuto lo status di candidato nel giugno 2022. Un anno e mezzo dopo, nel dicembre 2023, i leader dell’Ue hanno deciso di avviare i negoziati di adesione, dando un grande segnale di fiducia e incoraggiamento a un Paese in guerra che tutte le capitali, con l’eccezione di Budapest e in parte Bratislava, sostengono profondamente nella guerra di difesa contro Mosca.

Le riforme dell’Ue

Per potere gestire l’allargamento, magari a 30 o 32 Paesi, l’Ue avrà però bisogno di riforme. Da quella della politica agricola a quelle istituzionali. Anzitutto dovrà passare dal voto all’unanimità a quello a maggioranza qualificata in certe aree come la Politica estera e quella di Difesa. È una necessità che si è mostrata evidente negli ultimi tempi, quando il presidente ungherese filorusso Viktor Orbán ha ricattato gli altri 26 sulla concessione degli aiuti a Kiev. Ma servirà la maggioranza anche per Fisco, Salute o Ambiente. “Se prima le riforme erano necessarie, con l’allargamento diventano indispensabili. L’Ue deve approfondirsi mentre si allarga, dobbiamo iniziare a prepararci oggi per l’Unione di domani e usare l’allargamento come catalizzatore del progresso“, ha comunicato la Commissione europea di Ursula von der Leyen il 20 marzo.

Si andrà verso un’Europa sempre più federale? O verso un’Unione a diverse velocità e centri concentrici, con i singoli membri che decidono materia per materia in quale settore approfondire l’integrazione e in quale restare fuori? Sono le sfide future di un’Ue che non può più ritardare il suo allargamento.

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago