Accanto a Carlo c’è la regina Camilla naturalmente, ma attorno al sovrano si stringe anche il resto della famiglia reale: la principessa Anna e suo marito Sir Timothy Laurence, Edoardo duca di Edimburgo, il principe Andrea e anche la sua ex moglie Sarah duchessa di York. E non è solo un fatto formale, l’unità della famiglia in questo caso è l’unica forza capace di reggere la corona, il cui peso va facendosi particolarmente pesante date le circostanze. Non è un caso d’altro canto che nei giorni scorsi, in occasione della sentita messa del giovedì Santo, proprio il re aveva rivolto al Paese un appello speciale a “prendersi cura l’uno dell’altro”, soprattutto nei momenti di bisogno. Appello a cui il Regno sembra rispondere. Mentre l’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, proprio durante la funzione pasquale, ha reso omaggio sia al re che alla principessa elogiando la loro “dignità”. “In ciascuna delle nostre vite ci sono momenti che ci cambiano per sempre”, ha detto Welby in apertura del suo sermone alla Cattedrale di Canterbury. Ha sottolineato l’ascolto con “compassione ed empatia” riservato a Catherine che rendeva pubblica la sua diagnosi di cancro e ha invitato a “pregare per lei e per il re nella loro dignitosa risposta e per tutti coloro che soffrono allo stesso modo”.
Così se per alcuni osservatori, come il biografo dei reali Robert Hardman, il ritorno in pubblico di Carlo III – anche dovesse trattarsi soltanto di una mossa da Pr nel tentativo di rassicurare il Paese – è da considerarsi un “notevole punto di svolta” rispetto a poche settimane fa. Ma non può riempire il vuoto lasciato dall’assenza dei principi di Galles e può soltatnto attutire lo shock ancora palpabile nel Paese per la malattia di Kate. William e la moglie hanno trascorso assieme ai loro tre figli e nella massima privacy queste giornate di festa, mentre da indicazioni circolate nei giorni scorsi l’erede al trono potrebbe già nei prossimi giorni riprendere i suoi impegni pubblici in coincidenza con il rientro a scuola dei figli George, Charlotte e Louis.
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