(di Marzia Apice)
Dalla retrospettiva dedicata a
Masolino al focus su Marco Polo, e poi la storia umana e
politica di Giacomo Matteotti, le suggestioni della cultura Pop
fino agli scenari di guerra fotografati da Gabriele Micalizzi:
sono le mostre di questa settimana.
EMPOLI – Il Museo della Collegiata di Sant’Andrea e la Chiesa
di Santo Stefano dal 6 aprile ospitano “Empoli 1424. Masolino e
gli albori del Rinascimento”. Curata da Andrea De Marchi, Silvia
De Luca e Francesco Suppa e allestita fino al 7 luglio, la
mostra raduna il maggior numero di opere, mai presentato finora,
di Masolino da Panicale, alcune conservate a Empoli, altre
provenienti da prestigiose istituzioni come gli Uffizi e la
Pinacoteca Vaticana.
VENEZIA – “I mondi di Marco Polo. Il viaggio di un mercante
veneziano del Duecento”, in programma a Palazzo Ducale dal 6
aprile al 29 settembre, ricostruisce a 700 anni dalla morte la
vita e l’opera del grande viaggiatore, i suoi itinerari e le sue
scoperte. Divisa in varie sezioni, l’esposizione inizia il suo
racconto dall’illustrazione della realtà cittadina e mercantile
veneziana nella prima metà del Trecento e dal ruolo del viaggio
nella cultura commerciale veneta, prima e dopo l’esperienza dei
Polo.
ROVIGO – A Palazzo Roncale dal 5 aprile al 7 luglio “Giacomo
Matteotti (1855-1924). Una storia di tutti”, a cura di Stefano
Caretti. La mostra si sviluppa come una sorta di racconto per
immagini e documenti, spesso di rara reperibilità, per
raccontare la dimensione politica e quella privata,
tratteggiando un profilo a tutto tondo, più veritiero e concreto
del personaggio, andando oltre la mitizzazione.
MILANO – I conflitti globali, dalle rivoluzioni arabe agli
eventi attuali in Ucraina e in Palestina, andando oltre la mera
documentazione per catturare l’esperienza umana in mezzo alle
avversità: è la mostra di Gabriele Micalizzi “A kind of beauty”
alla galleria 29 Arts in Progress dal 4 aprile al 28 giugno, a
cura di Tiziana Castelluzzo, che riunisce una selezione di
scatti del fotogiornalista realizzati in diversi scenari di
guerra.
ORZINUOVI – Alla Rocca San Giorgio “Urban & Pop World”, dal 6
aprile al 5 maggio: con oltre 80 opere (tra gli autori Andy
Warhol, TvBoy, Jeff Koons, Romero Britto, Mr. Savethewall,
Alessandro Padovan, Vincenzo Mascoli, Mr. Brainwash) la mostra,
a cura di Nicolò Giovine e Sebastiano Pepe, racconta Pop Art,
Neo Pop e Street Art delineandone origini, sviluppi e
suggestioni.
ROMA – La Fondazione Menna presenta la personale di Marco
Cingolani “Mantenere traccia di un corpo mancante nel
ricostruire i segni di un’assenza”, a cura di Antonello Tolve:
dal 6 aprile al 10 maggio, la mostra riunisce alcune nuove serie
di lavori, che proseguono la ricerca dell’artista su materia e
tessuti incorporei, tra cui Stato di tensione e Corpi d’ombra.
CERTALDO (Fi) – Chiuderà il 12 maggio la mostra “Stars and
Stones” di Vincenzo Marsiglia, a cura di Davide Sarchioni.
Allestita a Palazzo Pretorio, la personale è un viaggio poetico
e visivo tra opere in marmo e tessuti, ardesie e alabastri,
disegni e fotografie, ma anche installazioni luminose, ologrammi
e mappature in realtà mista e aumentata, in un percorso
interamente dedicato al borgo toscano, terra natale di Giovanni
Boccaccio.
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