Europa ed economia civile, incontro a Roma con Becchetti, dell’Erba, Guerini, Patuelli e Nardella

Tempo di lettura: 4 minuti

ROMA (ITALPRESS) – L’Unione Europea affronterà, a giugno, le elezioni del Parlamento Europeo e, in un momento di particolare complessità geopolitica, le visioni dell’Economia Civile e della felicità condivisa possono costituire un riferimento vivo e stimolante. Per individuare le linee guida di un’azione di rinnovamento possibile, “NeXt – Nuova Economia per tutti” ha promosso un dibattito pubblico al Palazzo della cooperazione di Roma, che si colloca nel percorso di avvicinamento alla 6^ edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile che si terrà come di consueto a Firenze (Palazzo Vecchio) dal 3 al 6 ottobre prossimi.
All’evento hanno partecipato Leonardo Becchetti (Direttore scientifico del Festival Nazionale dell’Economia Civile e co-fondatore di NeXt), Augusto dell’Erba (Presidente di Federcasse-BCC), Giuseppe Guerini (Portavoce della Categoria Economia Sociale del Comitato Economico e Sociale Europeo), Antonio Patuelli (Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana) e Dario Nardella (Sindaco di Firenze), con la moderazione della giornalista Eva Giovannini di Rainews 24.
Per Leonardo Becchetti «l’economia civile serve a dare risposte, soprattutto in un momento in cui l’intelligenza relazionale si sta perdendo; le conseguenze le vediamo nel logoramento delle relazioni internazionali e nel non saper organizzare processi di “de-escalation” per disinnescare le crisi. La cooperazione – ha aggiunto Becchetti – è un valore per le persone, ma soprattutto per l’economia e rimetterla al centro è fondamentale se vogliamo cambiare strada. Cooperazione e generatività sono le due parole chiave dell’economia civile e durante il Festival, quest’anno alla sua 6ª edizione, cerchiamo di promuoverla perché è il criterio che aiuta a risolvere qualsiasi cosa a livello economico. Dobbiamo creare meccanismi affinché questa generatività non vada vanificata a causa di mercati non equi».
«L’ultima legislatura europea – secondo Augusto dell’Erba – ha portato con sé alcuni cambiamenti. I parlamentari europei, infatti, sono più attenti e consapevoli del ruolo e dei problemi di cui si devono occupare. Tutto ciò mi auguro ci aiuti a far capire che l’economia italiana ed europea non è fatta solamente di grandi conglomerati industriali, ma anche di tantissime piccole imprese. Noi, come credito cooperativo, abbiamo superato indenni diverse crisi a forte impatto economico (quella finanziaria del 2008-2009, dei debiti sovrani, dell’economia reale, della pandemia) senza che alcuna BCC andasse in default e senza chiedere nulla allo Stato. Troppo spesso si pensa che il capitalismo sia sinonimo di efficienza, ma la nostra esperienza dimostra che la mutualità bancaria regge anche a prove di stress enormi. Chi andrà a rappresentarci in Europa – ha concluso dell’Erba – dovrà rivendicare tutto ciò in ottica di apertura per dimostrare che ci sono sistemi produttivi che fanno il bene della comunità. Perché fino ad oggi il modello della banca cooperativa mutualistica non ha trovato adeguata attenzione da parte del legislatore».
Giuseppe Guerini ha spiegato: «Attualmente ci troviamo all’interno di un’economia furiosa, che cresce in modo spaventoso senza pensare alle conseguenze. Abbiamo invece bisogno di economie di prossimità pazienti, che riconducano il valore al territorio che lo produce. Per questo motivo – ha precisato – l’investimento sul capitale umano è la terza transizione che deve affiancarsi a quella tecnologica ed ecologica, rimettendo la persona al centro dei meccanismi europei, sociali ed economici».
Dario Nardella ha dichiarato: «La città di Firenze si è legata al Festival Nazionale dell’Economia Civile, creando un rapporto speciale grazie al suo DNA legato all’economia della felicità. Perché se esiste questo tipo di economia, i laboratori della felicità sono le città. Qui, infatti, si vivono i conflitti sociali e atterrano le grandi sfide, alle quali poi troviamo le soluzioni. Le città – ha spiegato Nardella – sono luoghi multietnici e multilinguistici, diventando laboratori di generatività. Nonostante tutto questo, però, al Parlamento Europeo le città sono ancora poco rappresentate, ma devono ritrovare una loro dignità. Non c’è – ha concluso – economia della felicità con economia della guerra, serve quindi un’industria della pace e le città sono i laboratori della pace perché non hanno eserciti. Hanno, invece, relazioni che costruiscono modelli culturali. Senza cultura non c’è libertà, uguaglianza e relazioni. Quindi le città generatrici di cultura, sono anche generatrici di pace».
Antonio Patuelli ha detto: «La legislatura che sta finendo in Europa, è stata forse la più importante di tutte. Durante la pandemia, infatti, è stato fatto qualcosa di straordinario, che non era previsto dai trattati. L’Unione Europea, nel corso della sua storia, ha incrociato molte volte l’economia della felicità. Pensiamo a quando i primi 6 Paesi si sono uniti negli anni ’50, o quando hanno ammesso altre nazioni o ancora quando c’è stata la caduta del muro di Berlino. La nuova legislatura europea, però, dovrà superare i tanti limiti e contraddizioni di ciò che non è stato realizzato, magari guardando ad altre soluzioni e organizzando codici bancari precisi».
-foto ufficio stampa NeXt –
(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all’indirizzo [email protected]

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago