“Secondo quanto riportato dal giornalista Alberto Dandolo su Oggi, l’edizione 2024 dei David di Donatello avrebbe dovuto vedere alla conduzione, accanto a Carlo Conti, la presentatrice Geppi Cucciari. Tuttavia nell’articolo si riporta che ‘secondo fonti Rai l’ingaggio dell’attrice sarda sarebbe stato però bloccato all’ultimo momento dalle alte sfere della politica’”. Ci auguriamo davvero che non sia così, ma non vorremmo che ci sia stato qualcuno che abbia voluto scientemente farla fuori, magari memore della sua performance al Premio Strega, quando la conduttrice ridicolizzò Gennaro Sangiuliano che sedeva in giuria senza aver letto i libri in gara”. A sollevare il caso, in una nota, sono il capogruppo in commissione Cultura al Senato Luca Pirondini e l’esponente M5s in commissione di Vigilanza Rai Dolores Bevilacqua. “Sarebbe opportuno – aggiungono gli esponenti M5s – che la Rai e l’organizzazione dell’evento facessero chiarezza, per non prestare il fianco a chi paventa un caso politico con tanto di censura dall’alto”.
“La Direzione Intrattenimento Prime Time smentisce tali illazioni e informa che non c’è mai stato alcun contatto da parte della Rai con l’artista relativamente a proposte di co-conduzione” dei David, precisa Viale Mazzini, dopo che il caso è finito nel mirino dei Cinque Stelle. In particolare, il capogruppo in commissione Cultura al Senato Luca Pirondini e l’esponente in Vigilanza Dolores Bevilacqua hanno chiesto “chiarezza” alla Rai e alla Fondazione Accademia del cinema italiano, paventando che Cucciari abbia in qualche modo pagato la “performance al Premio Strega, quando ridicolizzò Gennaro Sangiuliano che sedeva in giuria senza aver letto i libri in gara”.
Netta la replica del ministro: “Apprezzamento per Geppi Cucciari a cui auguro ogni successo professionale. Pronto a querelare chiunque si permetta di accostare il mio nome a decisioni che non mi competono affatto”. Di polemica “di cattivo gusto” parla anche la sottosegretaria al Mic Lucia Borgonzoni, sottolineando che la scelta di Alessia Marcuzzi risale a metà gennaio. “Che tutto questo provenga, poi, da un senatore come Luca Pirondini, che da consigliere in carica della Fondazione del Teatro Carlo Felice di Genova formulava, nella sua veste di parlamentare, richieste di erogazioni straordinarie a favore di tale istituzione, non fa altro che qualificare chi fa tali accuse”, aggiunge. A garantire la linea di continuità, per la Rai e per l’Accademia, sarà Conti, veterano dei David, che con il 2024 arriva a quota nove conduzioni, alcune in solitaria, altre in coppia: nel 2022 sul palco con lui c’era Drusilla Foer, lo scorso anno Matilde Gioli. Sul red carpet del gala, che quest’anno avrà ancora di più i connotati della serata evento, ci sarà l’inviato speciale Fabrizio Biggio.
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