Così si racconta Marcell Jacobs, il quale negli Stati Uniti sta preparando una stagione impegnativa stagione che lo vedrà esordire in Italia il 18 maggio, allo stadio dei Marmi, gareggiando nei 100 metri al ‘Roma Sprint Festival’.
Il campione olimpico correrà nell’impianto intitolato a Pietro Mennea, a meno di tre settimane dagli Europei di Roma 2024, mentre è ormai imminente l’esordio assoluto di un altro olimpionico azzurro, Filippo Tortu, che sarà in pista sui 100 il 13 aprile prossimo a Gainesville, in Florida.
“Non vedo l’ora di essere lì, correre in casa sarà un’ottima esperienza – ha detto Jacobs a Sky Sport -. Lo Sprint Festival sarà una gara importante, la mia prima in Italia: ho voglia di rivincita dopo due stagioni complicate. Quest’anno potrò dirmi felice se riuscirò a confermare i due titoli nei 100 agli Europei e alle Olimpiadi”. “A livello mentale sto bene, sono molto rilassato e molto focalizzato sull’allenamento – ha affermato il campione di Tokyo -. Il mio quotidiano prevede casa-campo-casa, e stare con i miei figli. L’obiettivo è stare bene e allenarmi, poi dedicarmi alle gare”. Il calendario delle gare individuali di Jacobs al momento prevede anche i 100 metri di Ostrava del 28 maggio, in vista degli Europei dove cercherà di difendere il titolo conquistato a Monaco due anni fa: finale in calendario nella serata di sabato 8 giugno. La pista dello stadio dei Marmi, con nuova colorazione grigia, è stata oggetto di un’ampia riqualificazione da parte di Sport e Salute per gli Europei. “Il Roma Sprint Festival è una tappa importante del calendario agonistico per alcuni dei nostri atleti di punta – le parole del presidente Fidal, Stefano Mei -, in un anno cruciale per l’atletica italiana, tra gli Europei in casa e i Giochi di Parigi. Cercheremo di consolidare il percorso di crescita avviato a Tokyo 2020”.
Quanto a Tortu, c’è attesa per l’esordio nei 100, una distanza che non corre da quasi un anno (l’ultima volta a Savona), ma l’azzurro ha messo in agenda anche una seconda uscita per sabato 20 aprile, in distanza e località ancora da confermare. Dopo di allora si unirà ai velocisti che voleranno negli Usa per il raduno di Miami, in preparazione delle World Relays, l’evento mondiale delle staffette che mette in palio la qualificazione per i Giochi Olimpici.
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