Salgono a 24 le case ad 1
euro acquistate nel centro storico della cittadina di Pratola
Peligna. Una casa è stata acquistata da un cittadino di origini
brasiliane con cittadinanza francese. L’acquisto di altri due
immobili è stato invece disposto con l’atto successivo,
sottoscritto da due cittadini svedesi. Dal 2021 ad oggi sono
stati 24 gli atti sottoscritti dal Comune a firma del sindaco,
Antonella Di Nino e l’assessore comunale, Paolo Di Bacco, che
coniò l’iniziativa per il recupero del disabitato.
“Continua a suscitare interesse e a dare i propri risultati
il progetto dell’amministrazione comunale, seguito
dall’assessore all’urbanistica Paolo Di Bacco, avviato nel
febbraio del 2021 e portato avanti dall’apposito ufficio del
recupero del disabitato”, commentano dal municipio pratolano.
L’obbiettivo del progetto di “case a 1 euro” è quello di
lanciare e recuperare il borgo medioevale della cittadina e
restituire al centro storico un aspetto decoroso.
Il Comune aveva chiamato a raccolta i proprietari delle
abitazioni che sono state messe a disposizione per
l’acquisizione. Non appena un acquirente mostra interesse per
una delle case disponibili ha due mesi di tempo per
sottoscrivere il contratto e poi ulteriori sei mesi per la
presentazione del progetto di riqualificazione che dovrà essere
realizzato entro quattro anni. L’acquirente interessato non
deve fare altro che presentare la propria proposta per fare in
modo che l’abitazione venga tolta dalla vendita e avviare l’iter
per l’acquisto. Grazie ai tanti incentivi statali, attualmente
in vigore, gli acquirenti riescono a rimetterle a nuovo con
poche migliaia di euro e ad avere una casa in centro
completamente ristrutturata. Tutte le abitazioni in “vetrina” si
trovano nel centro storico pratolano, principalmente nel
quartiere Schavonia.
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