Troppe risse tra ragazzi, spesso
giovanissimi, così il luna park corre ai ripari e all’ingresso
installa un metal detector con annessi controlli serrati. Accade
a Modena.
“L’anno scorso eravamo arrivati a un punto in cui le famiglie
non volevano più venire ai baracconi per paura delle risse: era
ormai una situazione pesante e inaccettabile. Per questo
stavolta abbiamo deciso di rafforzare i controlli all’ingresso e
i risultati sono già evidenti”, spiega al Resto del Carlino Eros
Degli Innocenti, presidente del Consorzio ‘Parco Ferrari in
giostra’, da anni portavoce del luna park della città.
Nel 2023, racconta, si è trovato a dover gestire una fase
estremamente complessa, tra continue risse tra ragazzini ed
episodi di furto tra coetanei, che avevano creato un passaparola
negativo sui social, tanto da spingere gli stessi giostrai ad
appellarsi al prefetto. La soluzione per il 2024 è questa:
introdurre la presenza di un massiccia squadra di operatori
specializzati nella sicurezza, che in particolare all’ingresso
utilizzano i metal detector per individuare possibili oggetti
contundenti nascosti in borse e giacche.
“Nei primi giorni – spiega Degli Innocenti – gli addetti
hanno sequestrato diversi coltellini, cutter e tirapugni, a
dimostrazione che tanti giovani vengono purtroppo al luna park
con cattive intenzioni. L’anno scorso è stato forse il periodo
peggiore, con situazioni davvero delicate da affrontare. Era
necessario fare qualcosa e ringrazio anche l’Amministrazione per
averci supportato nella decisione di potenziare la sicurezza,
che per noi significa un investimento maggiore”.
“Gli effetti dei controlli sono già evidenti, tanto che
nell’ultimo fine settimana sono arrivate tantissime famiglie
anche alla sera, segno di una ritrovata tranquillità”, assicura.
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