I Pinguini Tattici Nucleari: “Ultimamente si parla troppo di numeri e poco di arte”

Tempo di lettura: 7 minuti
La data milanese dei Pinguini Tattici Nucleari ha portato a un milione il numero di spettatori che dall’inizio di questo viaggio musicale (2022) hanno assistito almeno una volta a un concerto del gruppo bergamasco. Riccardo Zanotti indossa il suo cappello da baseball come parte di una divisa senza la quale non si può fare spettacolo e lo start è affidato a “Scrivile scemo” subito seguita da “Scoobydoo” che sarebbe come se Vasco cominciasse come “”Vita spericolata” e “Vado al massimo”. Subito un trionfo? No la festa al Forum di Assago è appena cominciata. E ancor prima degli effetti visual che seguiranno tutta la serata arriva una storia d’amore che «che come la verdura hanno una data di scadenza». E infatti “Verdura”. Un altro inno dei PTN Maniacs è una canzone che parla della fine delle storie d’amore dell’adolescenza che è poi la stagione cantata in migliaia di storie in musica ma qui funziona di più. Le due date “zero” di Jesolo hanno raccontato con dovizia di particolari quanto la band sia ormai rodatissima e il palco sia assolutamente un territorio conquistato a suon di sold out. «Gente è arrivata qui dalle 5 di mattina, anzi da ieri sera con le tende e si è piazzata qui ad aspettare noi. È per loro, per voi, che siamo qui» dice Riki Zanotti, anzi fa di più. Chiede al pubblico se c’è qualcuno che ha addosso un tatuaggio che ha a che fare con i PTN e se c’è chi se ne vorrebbe fare uno sul palco. Si materializza un tatuatore e una ragazza viene fatta salire on stage per un tattoo da fare al momento. Detto, fatto, Il ricordo istantaneo per la vita è servito. “La storia infinita” cantata a memoria e arpeggiata con i movimenti da air-guitar da gli oltre diecimila accorsi per applaudire il gruppo fa salire la temperatura di un Forum già caldissimo grazie a una serata stranamente oltre i 20°. Lo sketch delle chiavi fatte usare dal pubblico in modo da farle diventare uno strumento fanno da sottofondo a alla poesia del poeta palestinese Mahmood darvish, “gli altri”. Se ne occupa Elio Biffi, il Chico Y Martinez, y Lopez y Gonzales della band ma anche l’unico diplomato al liceo classico e un motivo ci sarà. “Bergamo” innesca un altro coro che trasforma il Forum in un enorme oratorio e la festa è pienamente nel vivo, la gente, il popolo dei Pinguini canta e fa ondeggiare corpo e testa all’unisono. Ci sono canzoni che non sono mai diventate dei singoli e vengono cantate ancor più a squarciagola rispetto a singoli pubblicati e suonati a spron battuto dalle radio. “Lake Washington” è una di queste e tutti ma proprio tutti la conoscono fin nelle virgole. Arriva il momento acustico con una tavola apparecchiata sul catwalk che arriva a metà platea come fosse quella di una trattoria. Ci sono quattro fari da cinema a illuminare la filastrocca/canzone “Scatole” che ricorda da vicinissimo “l’avvelenata” di Francesco Guccini. E lo notano in tanti. «Dedicata a tute le Giulia presenti qui e fuori». Le bacchette della batteria sono infuocate (lo sono sul serio sui puntali ricordando gli sketch di decine di batteristi metal ma è un vezzo che Mattia il drummer dei PTN si vuole togliere e fa bene) mentre la batteria montata su una piattaforma arriva a sei metri d’altezza. Con “Giovani wannabe” e viene giù il Forum così come verranno giù tutti i palazzetti che ospiteranno i sei ragazzi dei PTN. Si entra così nell’ultima fase del concerto e mancano solo sette canzoni ai saluti finali (sarà tutto finito per le 23). “Ricordi” fa un esercizio di empatia: «Noi saremo dietro a una gabbia – dice Riccardo. – saremo là dietro e voi sarete dall’altra parte e non capiremo che cosa succede in questo momento anche visivamente vedrete solo le nostre ombre mentre l’unica cosa che ci può unire è la musica. Abbiamo voluto così perché fosse più forte il ricordo nei confronti di chi è malato dei Alzheimer che non si ricordano più nulla di quello che succede nella loro vita. A due ballerini è affidato il racconto della canzone oltre alle note e le parole della canzone. Tutto bellissimo come è bello il finale come “Rubami la notte” “Coca zero”, “Antartide”, “Dentista Croazia” e “Ridere” che diventa un maso up con “Fix You” dei Coldplay. Ci sono ancehde ibis ma il concerto è finito e ci troviamo catapultati dietro le quinte nei camerini per parlare con i sei ragazzi della band che dopo soli dieci minuti dalla fine sembrano freschi come rose.

Dopo la partenza delle due date zero a Jesolo finalmente Milano

«Milano è sempre Milano con il suo calore e poi è la città che cambia più di tutte nei giorni, nei mesi. Mancavamo dal 2022 e da due anni l’aspettavamo. Quando siamo arrivati col van e abbiamo visto le tende dei ragazzi fuori dal Forum fin dal giorno prima. Ci aspettavamo un forte calore».

Il rito di un live che sembra non finire mai.

«Nasciamo come una band live e ci è sempre piaciuto suonare. Tra noi c’è chi viene dal metal dal pop ecc ecc. il tema e il rito del live è centrale. Ci sono state polemiche degli anni su artisti che fanno tre o quattro date e quello lo chiamano tour e non è un problema, però a noi piace partire e non vedere nessuno per quattro mesi».

Si ma così si sfasciano le famiglie o almeno nel storia della musica i long tour hanno fatto dei danni notevoli.

«A noi non si sono ancora rotte e le compagne per ora ci stanno dentro. Certo è che bisogna fare dei sacrifici, si cerca di tornare un po’ più spesso a casa ma alla fine su 30 date lo facciamo solo 2 o 3 volte a casa. D’altra parte abbiamo creato un team che è lo stesso dell’anno scorso e i nostri tecnici sono la nostra famiglia.

Il numero magico, 1000000 di spettatori in un solo tour come lo vivete? Un pubblico enorme concentrato in 12 mesi non c’è.

«Non viviamo con questo milione sulla testa perché negli ultimi tempi si è visto che a gente come Sangiovanni o Mr Rain questi disagi subentrano quando si parla troppo di numeri e troppo poco di arte. Noi non volgiamo diventare numeri ma i pezzi ci sono e ci devono essere per sostenere il nostro lavoro. Anche la famosa rivista americana che è un po’ la Bibbia dei live e si chiama Pollstar ha detto che il nostro è un tour “virtuoso” e siano contenti così. L’obiettivo è di creare il miglioro spettacolo possibile magari come quello di Il live di Roger Waters, ilpiù bello visto nella mia storia».

La gavetta vi ha aiutati?
«Ti aiuta oltre la musica. Ma la gavetta ci ha rodati in modo così prepotente che sembra quasi una pacchia. La difficoltà ci hanno aiutato a percepire il privilegio».

Non ci sono canzoni dei primi tre dischi.

«Abbiamo un sistema di modificazione della scaletta più o meno ogni sera. Forse potremmo pubblicare una riedizione di qualche canzone vecchia e allora avrebbe molto più senso ma lo faremo nelle prossime date».

Leggeri, compagnoni, gli amici della porta accanto ma ogni tanto qualche accenno politico lo fate.

«La politica parla sempre di musica e perché la musica non dovrebbe parlare di politica? C’è sempre la visione di prendere le parti contro qualcuno e invece prendiamo le parti “di qualcuno” il lato degli oppressi, e ci tenevamo mettere un dettaglio senza andare troppo in profondità. Ogni tanto guardare l’abisso è importante. Il mondo si sta accorgendo delle atrocità che accadono in Medio Oriente e di conseguenza non possiamo lasciar perdere».

Facendo riferimento alla frase di Don Zorzan di Torino: cosa trovano i giovani nei concerti pop che non trovano nella religione?

«Non ti saprei dire qual è il problema, sicuramente non è semplice parlare ai giovani, oggi. E aggiungo, ma non sono nessuno per dirlo, che forse bisognerebbe accettare tutte le diversità, non solo alcune diversità. Perchè il mondo cambia costantemente ed è sempre più vero che essere diversi è la nuova normalità. Forse solo cosi è possibile parlare a tutti, essendo inclusivi fino in fondo. I giovani cercano le risposte nei film, nella musica, nei libri…. forse semplicemente comunicare senza dare risposte aiuta ad avvicinare le persone. Noi non diamo risposte, e forse è un bene».

Il vostro ultimo disco è stato in classifica per due anni nella top ten. Raro vedere una performance discografica di questo tipo. Come l’avete presa? Perché vanno bene i live ma i dischi venduti a badilate non sono cosa comune.

«C’è una massima che condivido: molto meglio essere i numeri sette per tutta la vita che numeri una per una settimana. C’è un pubblico vero che in ascolta e ci onora dicendo che magari supera dei drammi anche grazie alle nostre canzoni. La musica deve scontrarsi con la tangibilità. Abbiamo sempre comunicato solidità e verità e se un giorno le persone decideranno di andare altrove penso che sia un bel segnale. Se ora va così e dura da così tanto tempo è una meraviglia che apprezziamo con gli occhi sbarrati dalla sorpresa e dalla gioia».

Guardando la platea del Forum il vostro pubblico non sono più solo i ragazzini.

«Ci stupiamo ogni volta. Ormai ci fermano per strada persone di 45 anni che dicono a me (ne ho 29) cose che mi lascino senza parole. Oggi sotto il palco c’erano 50 enni che cantavano i nostri pezzi notiamo e fa molto piacere che ciò che raccontiamo arrivi a prescindere dalla tua età. Diciamo che noi cantiamo la nostra realtà di trentenni ma ognuno la coniuga come vuole ed è bellissimo».

Per il 2025 avete già annunciato 9 stadi, 9! Per forza arriverò anche un disco nuovo.

«Certo che c’è un nuovo progetto ma non so più come chiamarlo. “Hello world” è il titolo che abbiamo dato al prossimo tour e se sarà o non sarà anche il titolo del prossimo album n on lo posso dire ora. La grafica è volutamente in “linguaggio macchina da computer. I programmatori usano proprio le parole “Hello world” per programmare e sono due parole bellissime. Con due parole ti riferisci a tutti. C’è qualsiasi cosa in due semplici parole ma se sarà il titolo definitivo del prossimo disco non lo posso dire. Lo sarà del tour negli stadi. Questo è assodato».

Queste le date del nuovo tour 2025 (Magellano Concerti)

07 giugno 2025 – Reggio Emilia RCF Arena (Campovolo)

10 giugno 2025 – Milano STADIO SAN SIRO

11 giugno 2025 – Milano STADIO SAN SIRO

14 giugno 2025 – Treviso ARENA DELLA MARCA

17 giugno 2025 – Torino STADIO OLIMPICO GRANDE TORINO

21 giugno 2025 – Ancona STADIO DEL CONERO

25 giugno 2025 – Firenze VISARNO ARENA

28 giugno 2025 – Napoli STADIO DIEGO ARMANDO MARADONA

04 luglio 2025 – Roma STADIO OLIMPICO

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago