Il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri sugli incidenti sul lavoro ha parlato di “guerra civile” con oltre mille morti l’anno chiedendo al Governo “misure immediate per fermare questa mattanza” I disagi maggiori si sono registrati nei trasporti anche se per i mezzi pubblici lo sciopero era articolato a seconda dei territori e non in coincidenza con quello dei treni fissato per la mattina. A Napoli il servizio dei bus è stato a singhiozzo mentre si è fermata la linea 1 della metropolitana.
A Venezia l’adesione è stata bassa con poche corse dei vaporetti sospese. E’ stata bassa, secondo l’Enel, l’adesione allo sciopero nell’azienda a seguito dell’incidente della centrale di Bargi con un’astensione dello 8,7% per lo stop proclamato dai sindacati del settore di Cgil e Uil e del 3% per quello proclamato per mercoledì dalla Flaei-Cisl. Le principali richieste che hanno guidato la protesta di Cgil e Uil riguardano la sicurezza sul lavoro e una riforma per un fisco più equo a favore di dipendenti e pensionati.
Per la sicurezza si ribadisce il no al subappalto a cascata e la richiesta di maggiori controlli nelle aziende oltre al ripristino della parità di trattamento economico e normativo per i lavoratori di tutti gli appalti pubblici e privati. Sul fisco si chiede la riduzione dell’imposizione sui redditi da lavoro dipendente e da pensione e una lotta più serrata all’evasione fiscale mentre si ribadisce il no ai condoni e alle sanatorie. “In Italia – ha detto Landini – si è svalutato troppo il lavoro e leggi introdotte in questi anni stanno favorendo un modello di fare impresa fondato sullo sfruttamento, su appalti, subappalti e profitto a tutti i costi. Un modello che danneggia i lavoratori, che muoiono e si infortunano, ma danneggia anche il Paese. Bisogna dire basta”. Alla domanda sulla Cisl assente dalla protesta Landini ha risposto: “Chiedete a chi davanti ai morti ha deciso di non scioperare. Noi vogliamo unire”. A stretto giro è arrivata la risposta del leader Cisl che ha ricordato di aver proclamato uno sciopero subito dopo l’incidente, ha parlato di “uscita improvvida” e ha richiamato all’unità contro una piaga che impone un fronte comune.
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