Come ribadisce l’azienda il nuovo Helm X15 offre sensibili miglioramenti in termini di emissioni dei gas serra e di efficienza del funzionmento, pur mantenendo le stesse caratteristiche dell’attuale X15 con potenze fino a 605 Cv e 2780 Nm di coppia.
“Abbiamo applicato la nostra decennale esperienza con l’X15 al nostro motore di prossima generazione – ha affermato José Samperio, vice presidente North America on-highway di Cummins – e crediamo che questi investimenti saranno utili ai nostri clienti anche in futuro”.
Fin dall’inizio del suo sviluppo, la nuova generazione dell’X15 è stata progettata pensando alla completa integrazione dei propulsori di Cummins con i gruppi assale di Meitor e le trasmissioni Eaton, per ottimizzare efficienza, durata e costi di gestione. L’architettura X15 utilizza un alternatore da 48 Volt ad alto rendimento con trasmissione a cinghia e una soluzione di riscaldamento post-trattamento, questo allo scopo di soddisfare standard sulle emissioni sempre più rigorosi.
In linea con il portafoglio di motori diesel Cummins, il nuovo X15 è in grado di utilizzare miscele di biodiesel (fino al 20%) e a basso tenore di carbonio rinnovabili fino al 100%.
Cummins è stato uno dei primi produttori di motori ad adottare i carburanti rinnovabili che riducono le emissioni di CO2 e il consumo di carburante diesel con il vantaggio di essere facilmente disponibili nelle odierne infrastrutture di rifornimento.
“Con maggiore efficienza, minori emissioni e molteplici combustibili, le piattaforme Cummins Helm – ha affermato Jane Beaman, vice president global on-highway business, Cummins – offrono ai nostri clienti il controllo su come gestire la propria attività facendo parte della transizione energetica.
Possono scegliere i tipi di carburante che funzionano meglio per loro, per le loro attività e per i loro obiettivi”.
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