La Casa Bianca frena Netanyahu, "l'Iran pagherà al momento giusto" – LIVE
Tempo di lettura: 18minuti
05:16
Il premier giapponese Kishida condanna l’attacco dell’Iran
Il premier giapponese Fumio Kishida condanna con durezza il recente attacco condotto dall’Iran con droni e missili verso Israele, deciso in risposta al bombardamento della sede diplomatica iraniana in Siria a inizio aprile da parte dello Stato ebraico, dove sono morte sette persone. “L’attacco non fa altro che aggravare la già precaria situazione nel Medio Oriente. Siamo estremamente preoccupati e consideriamo la mossa come un’ulteriore istigazione a un conflitto su larga scala”, ha detto Kishida ai media locali. Il premier conservatore, appena tornato dalla visita di Stato a Washington, ha anche affermato che Tokyo proseguirà con gli sforzi diplomatici per evitare un allargamento delle ostilità”, rendendosi disponibile alla cooperazione con altri paesi.
04:42
Israele all’Onu cita l’allarme di Zelensky, ‘ascoltatelo e svegliatevi’
Il rappresentante permanente di Israele presso le Nazioni Unite, Gilad Erdan, ha invitato la comunità internazionale a condannare l’attacco iraniano a Israele usando le parole del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Negli ultimi anni i civili ucraini sono stati uccisi dal cielo con armi iraniane”, ha detto Erdan durante la riunione d’emergenza di ieri del Consiglio di sicurezza dell’Onu. “Condannando l’attacco iraniano – ha continuato il funzionario israeliano -, Zelensky ha detto che ‘il suono dei droni iraniani Shahed è lo stesso nei cieli del Medio Oriente e dell’Europa e deve servire da campanello d’allarme per il mondo libero’. Ascoltate il presidente Zelensky – ha incalzato Erdan – e svegliatevi”.
04:24
Blinken sente i ministri di Regno Unito e Germania
Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha parlato ieri con i suoi omologhi del Regno Unito e della Germania, dopo l’attacco dell’Iran a Israele. Tutte le parti hanno concordato “sull’importanza di condannare l’attacco iraniano nei termini più forti possibili e di prevenire un’ulteriore escalation”, si legge in comunicato del Dipartimento di Stato americano citato dai media Usa.
02:35
Lo speaker della Camera americana vuole votare sugli aiuti a Israele questa settimana
Lo speaker della Camera americana Mike Johnson ha dichiarato che intende mettere al voto la legge sugli aiuti ad Israele questa settimana, ma non ha chiarito se i finanziamenti all’Ucraina faranno parte del pacchetto. “I repubblicani alla Camera e il nostro partito comprendono la necessità di stare dalla parte di Israele. Ci riproveremo questa settimana”, ha detto Johnson alla Fox.
02:14
Usa: ieri distrutti 80 droni e 6 missili lanciati da Iran e Yemen
Tra il 13 e il 14 aprile le forze del Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom), supportate dai cacciatorpediniere del Comando europeo degli Usa, hanno distrutto con successo più di 80 droni e almeno sei missili balistici destinati a colpire Israele dall’Iran e dallo Yemen. Lo riferisce lo stesso Centcom in un post su X, sottolineando che “l’attacco senza precedenti e sconsiderato dell’Iran mette in pericolo la stabilità regionale e la sicurezza degli Stati Uniti e delle forze della coalizione”. Le forze Usa, si legge ancora nella nota, “continueranno a difendere Israele contro queste pericolose azioni e a lavorare con tutti i nostri partner regionali per aumentare la sicurezza della regione”.
01:50
Egitto insiste: cessate il fuoco a Gaza o pericolosa escalation
Il ministro degli Esteri egiziano Sameh Shoukry è tornato ieri sera a invocare il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, ritenendo l’attacco iraniano a Israele un’avvisaglia del pericolo di una escalation di conflitti nella regione da tempo paventato dal Cairo. Lo ha fatto durante due distinte telefonate con il suo omologo iraniano Hussein Amir Abdollahian e con il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz. Shoukry, riferisce il suo portavoce Ahmed Abu Zeid, ha espresso la “profonda preoccupazione dell’Egitto per l’escalation militare senza precedenti tra Iran e Israele, che rischia di sfuggire al controllo e minacciare la stabilità della regione mettendo in pericolo i civili di ogni Paese”. Ha quindi esortato Iran e Israele “a dare prova della massima moderazione e ad astenersi da provocazioni reciproche che potrebbero aumentare la tensione e l’instabilità in Medio Oriente”. L’Egitto – ha aggiunto – è pronto ad “intensificare gli sforzi in cooperazione con i suoi partner per disinnescare l’attuale crisi, che vede al centro i continui attacchi alla Striscia di Gaza e la sofferenza quotidiana del popolo palestinese”, chiedendo che “prevalga la voce della ragione affidando agli sforzi diplomatici la ricerca di soluzioni che preservino la stabilità del Medio Oriente e la sicurezza dei popoli della regione”. In conclusione, parlando con il ministro degli Esteri israeliano Katz, Shoukry ha riaffermato la ferma posizione dell’Egitto che “esige il cessate il fuoco a Gaza, facilitare l’ingresso di aiuti umanitari e respingere qualsiasi misura volta a scacciare i palestinesi dalle loro terre”. Una posizione – ha ribadito – fermamente contraria ad ogni operazione militare di terra nella Rafah palestinese.
01:54
Israele, Idf: scuole oggi riaprono, non al confine di Libano e Gaza
Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato la riapertura oggi nella maggior parte del Paese delle scuole, che erano state chiuse sabato per motivi di sicurezza legati alle minacce provenienti dall’Iran. Dopo aver valutato la situazione “si è deciso di riprendere da lunedì le attività educative in tutto il Paese” fatte salve però “restrizioni” nella zona di confine con il Libano e nelle località vicine alla Striscia di Gaza, ha indicato su X il portavoce dell’esercito israeliano Daniel Hagari.
01:19
Biden chiama i leader del Congresso: passare la legge sugli aiuti a Israele e Gaza
Il presidente americano Joe Biden ha avuto un incontro virtuale con il leader della maggioranza democratica al Senato Chuck Schumer, quello della minoranza repubblicana Mitch McConnell, lo speaker della Camera Mike Johnson e il leader della minoranza dem alla Camera Hakeem Jeffries “per discutere dell’attacco senza precedenti dell’Iran contro Israele”. Lo riferisce la Casa Bianca, specificando che durante la chiamata Biden ha parlato “dell’urgente necessità che venga approvata il prima possibile” la legge sulla sicurezza nazionale dove ci sono nuovi aiuti a Ucraina, Israele e Gaza.
00:56
Blinken chiama i ministri di Egitto, Turchia, Giordania e Arabia
Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha parlato, in telefonate separate, con il ministro degli Esteri egiziano Sameh Shoukry, quello turco Hakan Fidan, il giordano Ayman Safad e il saudita Faisal bin Farhan Al Saud dell’attacco dell’Iran contro Israele. Lo riferisce il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Matthew Miller. Con i ministri, Blinken ha sottolineato l’importanza di evitare un’escalation e di coordinarsi su una risposta diplomatica. Il segretario di Stato americano ha anche affrontato il tema degli sforzi in corso per aumentare l’assistenza umanitaria nella Striscia di Gaza, proteggere i civili palestinesi e raggiungere un cessate il fuoco immediato che assicuri il rilascio di tutti gli ostaggi israeliani in mano ad Hamas.
00:23
Iran all’Onu invoca il diritto all’autodifesa: non avevamo scelta
L’Iran “non ha avuto altra scelta che esercitare il proprio diritto all’autodifesa”. Lo ha detto l’ambasciatore di Teheran all’Onu, Saed Iravani, durante la riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza. “Il Cds ha mancato al suo dovere di mantenere la pace e la sicurezza internazionale” non condannando l’attacco israeliano del 1 aprile contro il consolato iraniano a Damasco, e “in queste condizioni, la Repubblica islamica non ha avuto altra scelta che esercitare la sua diritto all’autodifesa”, ha ribadito.
23:47
Iran a Onu, non vogliamo la guerra con gli Stati Uniti
“L’Iran non ha intenzione di impegnarsi in un conflitto con gli Stati Uniti nella regione. Tuttavia, se gli Stati Uniti avviassero operazioni militari contro l’Iran, i suoi cittadini, o la sua sicurezza e i suoi interessi, l’Iran utilizzerà il suo diritto intrinseco a rispondere in modo proporzionato”. Lo ha detto l’ambasciatore iraniano all’Onu Saed Iravani al Consiglio di Sicurezza.
23:24
Israele chiede a Onu ‘tutte sanzioni possibili’ contro Iran
“Il regime iraniano non è diverso dal Terzo Reich e l’ayatollah Ali Khamanei non e’ diverso da Hitler”. Lo ha detto l’ambasciatore israeliano all’Onu Gilad Erdan al Consiglio di Sicurezza chiedendo “tutte le sanzioni possibili” contro l’Iran. “L’escalation senza precedenti di ieri sera mostra cosa succede quando gli avvertimenti non sono ascoltati – ha continuato – Il fatto che ieri Israele si sia mostrato superiore non toglie la brutalita’ dell’attacco”.
23:15
Russia attacca, ‘l’Onu è ipocrita, ha doppi standard’
“Oggi nel Consiglio di Sicurezza ciò a cui stiamo assistendo è una dimostrazione di ipocrisia e di doppi standard che è quasi imbarazzante da guardare”. Lo ha detto l’ambasciatore russo all’Onu Vassily Nebenzia, osservando che al Consiglio di sicurezza è stato precedentemente impedito di condannare l’attacco di Israele al consolato iraniano a Damasco. “Prendiamo atto del segnale inviato da Teheran secondo cui non cercano un’ulteriore escalation militare contro Israele – ha aggiunto – e invitiamo Gerusalemme Ovest a seguire l’esempio e a respingere la pratica dell’uso provocatorio della forza in Medio Oriente poiché è irta di rischi e conseguenze estremamente pericolosi per l’intera regione”.
23:11
Londra a Onu, l’intento dell’Iran è scatenare caos nella regione
L’ambasciatrice britannica all’Onu Barbara Woodward ha avvertito che le azioni dell’Iran pongono un “grave rischio” di escalation nella regione e Teheran svolge un ruolo “inaccettabile” nel destabilizzare la regione. “Con questo attacco l’Iran ha dimostrato ancora una volta l’intento di scatenare il caos nella regione, e il Regno Unito continuerà a difendere la sicurezza di Israele così come quella di Giordania e Iraq”, ha aggiunto, avvertendo tuttavia che “nessuno vuol vedere ulteriori spargimenti di sangue”.
22:36
Usa, discuteremo nuove misure punitive contro l’Iran all’Onu
“Nei prossimi giorni discuteremo con i nostri partner nuove misure punitive per rendere l’Iran responsabile in accordo con le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza e per ora vogliamo la condanna dell’attacco dell’Iran a Israele”. Lo ha detto l’ambasciatore americano all’Onu Robert Wood durante la riunione del Cds, alludendo alla possibilità di presentare un progetto di risoluzione con nuove sanzioni contro Teheran. “Gli Usa non vogliono una escalation – ha aggiunto – ma il modo migliore per evitarla e’ condannare le azioni sconsiderate dell’Iran”.
21:05
Khamenei, ‘Gerusalemme sarà dei musulmani’
“Gerusalemme sarà nelle mani dei musulmani e il mondo musulmano celebrerà la liberazione della Palestina”. Lo ha scritto in ebraico su X la Guida Suprema dell’Iran, Ali Khamenei, pubblicando un video di droni iraniani che sorvolano la Spianata delle moschee a Gerusalemme, durante l’attacco dell’Iran di ieri notte contro Israele, e vengono intercettati, come riporta Iran International.
22:13
Guterres condanna attacco dell’Iran ma bacchetta Israele
Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha ribadito al Consiglio di Sicurezza la sua “ferma condanna della grave escalation rappresentata dall’attacco dell’Iran a Israele”, ricordando a tutti i paesi membri che la Carta Onu vieta l’uso della forza contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di chiunque stato”. “Vige inoltre il principio dell’inviolabilità delle sedi diplomatiche e consolari e il personale deve essere rispettato”, ha aggiunto ricordando la “condanna” dell’attacco israeliano del 1 aprile al consolato iraniano a Damasco.
Guterres, il Medio Oriente è sull’orlo del baratro
“Il Medio Oriente è sull’orlo del baratro. La popolazione si trova ad affrontare il pericolo reale di un devastante conflitto su vasta scala. Ora è il momento di allentare la tensione, della massima moderazione e di fare un passo indietro dal baratro”. Lo ha detto il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres alla riunione del Consiglio di Sicurezza. “Abbiamo la responsabilità condivisa di coinvolgere attivamente tutte le parti interessate per prevenire un’ulteriore escalation – ha aggiunto – Né la regione né il mondo possono permettersi altre guerre”.
20:39
Domani Crosetto e Tajani in Commissioni estere riunite
Domani alle 20 si riuniranno le Commissioni Esteri di Camera e Senato in relazione ai recenti sviluppi della crisi in Medio Oriente. In audizione ci saranno i Ministri degli Esteri Antonio Tajani e della Difesa Guido Crosetto. La Commissione si riunirà nell’ Aula convegni del Senato.
20:26
Idf, ‘piani per operazioni offensive e difensive
“Abbiamo piani offensivi e di difesa.Siamo in allerta. Ma non intendo al momento aggiungere ulteriori dettagli a riguardo”. Lo ha detto il portavoce dell’esercito Israeliano, Daniel Hagari, rispondendo in conferenza stampa ad una domanda riguardo alla decisione o meno da parte di Israele di reagire o meno all’attacco iraniano.
19:51
L’Idf: ‘Al momento non intendiamo estendere le nostre operazioni militari”.
“Al momento non intendiamo estendere le nostre operazioni militari”. Lo ha detto il portavoce dell’esercito israeliano Daniel Hagari rispondendo in conferenza stampa ad una domanda sulla volontà o meno di reagire all’attacco dell’Iran.
“Siamo pronti, stiamo monitorando tutti i teatri nella regione e valutiamo ogni scenario, ma al momento non intendiamo estendere le nostre operazioni militari. Il nostro ruolo è salvaguardare gli israeliani”, ha spiegato il portavoce dell’esercito.
“Rimaniamo in allerta, abbiamo approvato piani offensivi e difensivi, continueremo a proteggere lo Stato di Israele e costruire un futuro più stabile per la regione. Iran non è una minaccia solo per Israele ma per tutta la regione”, ha aggiunto Hagari.
18:59
Hezbollah si congratula con l’Iran, ‘Un attacco di alta qualità’
Hezbollah si è congratulato con l’Iran per “l’attacco di alta qualità e senza precedenti contro Israele” e ha elogiato la “decisione coraggiosa e saggia” di rispondere all’attacco di Damasco.
“L’Iran ha esercitato il suo diritto naturale e legale, nonostante le minacce, le intimidazioni e le pressioni, e ha attuato con coraggio la sua vera promessa”, ha affermato Hezbollah, sostenendo che “l’operazione ha raggiunto gli obiettivi militari ben definiti, nonostante la partecipazione degli Stati Uniti e dei suoi alleati. Gli obiettivi politici e strategici a lungo termine di questo grande sviluppo emergeranno nel tempo”. Lo riporta Ynet.
18:23
Appello G7, stop alle ostilità a Gaza e rilascio ostaggi
Per “evitare un’ulteriore escalation” in Medio Oriente, i leader del G7 “hanno rivolto un appello per porre fine alla crisi a Gaza attraverso la cessazione delle ostilità e il rilascio degli ostaggi da parte di Hamas”. Lo riferisce il comunicato della presidenza italiana, spiegando che i leader hanno “garantito la prosecuzione dell’aiuto umanitario verso la popolazione palestinese”.
“I Leader G7 hanno adottato una dichiarazione congiunta che condanna fermamente il lancio di droni e missili dall’Iran, ribadendo pieno sostegno alla sicurezza di Israele”. Lo rende noto il comunicato della presidenza italiana del G7 al termine della riunione presieduta da Giorgia Meloni. “Al termine della discussione – viene spiegato -, i G7 hanno sottolineato l’esigenza di evitare un’ulteriore escalation, invitando le parti ad astenersi da azioni volte ad acuire la tensione nella Regione”.
Haaretz, l’Idf richiama due brigate di riservisti per Gaza
L’esercito israeliano ha richiamato due brigate di riservisti per prestare servizio a Gaza. Lo ha riferito Haaretz.
L’Idf ha motivato la mossa dopo “una valutazione della situazione” sul campo. Le brigate – ha aggiunto il portavoce militare – sono destinate “ad attività operative sul fronte di Gaza”. Il loro richiamo – ha concluso la fonte – consentirà “gli sforzi continui e la preparazione per difendere lo Stato di Israele e la sicurezza dei civili”.
17:43
Michel, ‘Condanna unanime del G7 all’attacco dell’Iran’
“Insieme ai leader del G7, abbiamo condannato all’unanimità l’attacco senza precedenti dell’Iran contro Israele”. Lo scrive su X il presidente del Consiglio europeo Charles Michel precisando che “tutte le parti devono dar prova di moderazione. Continueremo tutti i nostri sforzi per lavorare verso la riduzione della tensione. Porre fine alla crisi a Gaza il prima possibile, in particolare attraverso un cessate il fuoco immediato, farà la differenza”.
Michel poi annuncia che “la situazione in Medio Oriente, compreso il Libano, sarà discussa al Consiglio europeo della prossima settimana”.
17:27
Il presidente Herzog, ‘Dall’Iran una dichiarazione di guerra, noi cerchiamo la pace’
“Questa è come una vera guerra, è una dichiarazione di guerra”. Lo ha detto il presidente israeliano Isaac Herzog a Sky News, prima di aggiungere che Israele “è moderato, conosciamo le ripercussioni e abbiamo deliberazioni coi partner, valutiamo tutte le opzioni e sono fiducioso che faremo i passi necessari per proteggere il nostro popolo. Non cerchiamo la guerra”. “L’ultima cosa che Israele cerca in questa regione fin dalla sua creazione è la guerra, noi cerchiamo la pace”, ha dichiarato Herzog aggiungendo che Hamas e gli alleati iraniani lo hanno reso quasi impossibile.
“Purtroppo tutto è iniziato il 7 ottobre, quando un altro alleato dell’Iran, Hamas, ha condotto un massacro incredibilmente brutale contro i cittadini israeliani e il resto è storia”, ha detto, prima di invitare il mondo a collocare le azioni di Israele in questo contesto. “Naturalmente ascoltiamo sempre i nostri partner, rivediamo sempre tutte le nostre opzioni e faremo tutto il necessario per proteggere e difendere il nostro popolo”, ha affermato.
17:15
Teheran, ‘Abbiamo detto agli Usa che è stata una risposta limitata’
“In un messaggio alla Casa Bianca stamane, abbiamo spiegato che l’attacco dell’Iran contro Israele è stata una risposta limitata e che noi non abbiamo come obiettivo cittadini americani e le basi Usa nella regione”. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian, incontrando gli ambasciatori stranieri, secondo quanto riferisce la tv di Stato.
Allo stesso tempo, ha avvertito, “colpiremo le basi Usa se verranno utilizzate per aiutare azioni di aggressione di Israele. Teheran non è alla ricerca di un’escalation e non ha intenzione di continuare le operazioni difensive contro Israele, ma se necessario, non esiteremo a proteggere i nostri interessi legittimi dell’Iran contro qualsiasi nuova aggressione”.
16:58
Conclusa la riunione del G7
Si è conclusa la riunione del G7, convocata dalla presidenza italiana per discutere dell’attacco iraniano contro Israele. Il vertice in videoconferenza è durato poco meno di un’ora. Al vertice hanno partecipato in collegamento tutti i leader dei Paesi del G7, oltre all’Unione europea, rappresentata dal presidente del Consiglio Ue Charles Michel e da quella della Commissione Ursula von der Leyen.
16:37
Gallant, contro l’Iran occorre formare alleanza strategica
“C’è l’opportunità di formare un’alleanza strategica contro la minaccia iraniana”. Lo ha detto il ministro della difesa Yoav Gallant che ha visitato la batteria degli Arrow che hanno intercettato i lanci dall’Iran. Poi ha osservato che sulle “testate di quei missili ci potevano essere ordigni nucleari”. “Gli Usa, Israele e i loro alleati – ha sottolineato – sono fianco a fianco per difendersi da questa grave minaccia”. Anche il ministro Benny Gantz ha sollecitato la nascita di una simile alleanza.
16:14
Al via il G7 sull’attacco dell’Iran a Israele
Ha preso il via la riunione del G7 in videoconferenza, convocata dalla presidenza italiana per discutere dell’attacco iraniano contro Israele. La premier Giorgia Meloni partecipa in collegamento da Palazzo Chigi.
15:44
Idf: ‘Oltre 300 droni e missili lanciati contro Israele’
Più di 300 droni e missili provenienti da Iran, Iraq e Yemen sono stati lanciati contro Israele nella notte. Lo ha affermato il portavoce dell’Idf Peter Lerner alla Bbc Radio. “So che circa 360 munizioni diverse, 170 droni esplosivi, 30 missili da crociera, 120 missili balistici sono stati lanciati contro Israele. La stragrande maggioranza di questi è stata intercettata”, ha spiegato. Lerner ha affermato che missili da crociera e Uav sono stati “intercettati prima che raggiungessero lo spazio aereo israeliano”, aggiungendo che le difese aeree di Israele e il sostegno di Stati Uniti, Regno Unito, Francia e altri hanno inviato “un messaggio molto forte” all’Iran.
15:31
Cominciata la riunione del Gabinetto di guerra israeliano
E’ cominciata, presieduta dal premier Benyamin Netanyahu, la riunione del Gabinetto di guerra israeliano che si svolge nel ministero della difesa a Tel Aviv. Lo hanno riferito i media.
15:28
Gantz: ‘Esigeremo un prezzo nel modo e nel momento adatto’
“Costruiremo una coalizione regionale contro la minaccia dell’Iran ed esigeremo un prezzo nel modo e nel momento che ci conviene”. Lo ha detto il ministro del Gabinetto di guerra Benny Gantz. “L’incidente non è finito – ha aggiunto – l’alleanza strategica e il sistema di cooperazione regionale che abbiamo costruito devono essere rafforzati”. Poi ha sottolineato che Israele non ha ancora portato a termine “i suoi compiti: il ritorno delle persone rapite e l’eliminazione delle minacce per gli abitanti del nord e del sud”.
15:23
Casa Bianca: ‘Non vogliamo un’escalation in Medio Oriente’
Gli Stati Uniti non vogliono “un’escalation in Medio Oriente”, ha sottolineato la Casa Bianca.
14:28
Borrell: ‘Martedì un Consiglio esteri Ue straordinario’
“In seguito agli attacchi iraniani contro Israele, martedì ho convocato una riunione straordinaria del Consiglio dei ministri degli Affari esteri dell’Ue in videoconferenza. Il nostro obiettivo è contribuire alla riduzione della tensione e alla sicurezza della regione”. Lo annuncia su X l’alto Rappresentante Ue per la politica estera Josep Borrell.
14:02
Cnn: ‘Israele ha deciso di reagire all’attacco iraniano’
Israele risponderà all’attacco iraniano, ma la portata della reazione deve ancora essere decisa. Lo scrive il sito della Cnn, citando un alto funzionario dell’amministrazione israeliana. La stessa fonte ha aggiunto che Israele deve ancora determinare se scatenare una reazione molto violenta o fare qualcosa di più misurato. Le diverse opzioni dovrebbero essere discusse in dettaglio durante la riunione del gabinetto di guerra israeliano convocato nel pomeriggio, ha concluso la stessa fonte.
14:01
La Francia raccomanda ai connazionali di lasciare l’Iran
La Francia ha raccomandato ai suoi cittadini di “lasciare temporaneamente” l’Iran.
12:22
L’Iran convoca ambasciatori Gb, Francia e Germania
Il ministero degli Esteri in Iran ha convocato gli ambasciatori di Gran Bretagna, Francia e Germania a seguito delle loro posizioni assunte di fronte agli attacchi di Teheran contro Israele.
12:18
Il Papa: ‘In Medio Oriente si fermi la spirale di violenza’
“Seguo nella preghiera e con preoccupazione, anche dolore, le notizie giunte nelle ultime ore sull’aggravamento della situazione in Israele a causa dell’intervento da parte dell’Iran”, così il Papa al Regina Caeli: “Faccio un accorato appello affinché si fermi ogni azione che possa alimentare una spirale di violenza col rischio di trascinare il Medio Oriente in un conflitto bellico ancora più grande. Nessuno deve minacciare l’esistenza altrui. Tutte le nazioni si schierino invece dalla parte della pace e aiutino gli israeliani e i palestinesi a vivere in due Stati, fianco a fianco, in sicurezza è un loro profondo e lecito desiderio, ed è un loro diritto”.
12:05
In gravi condizioni la bambina colpita dai resti di un drone iraniano
Restano “gravi e instabili” le condizioni della ragazzina beduina di 7 anni che è stata ferita in Israele dalle schegge ricadute dopo l’intercettazione di uno dei droni lanciati dall’Iran. Lo ha fatto sapere l’ospedale Soroka di Beersheva dove la piccola è ricoverata per una ferita alla testa che mette a repentaglio la sua vita.
11:58
Idf, ‘falsa notizia ritorno di donne e bimbi a Gaza nord’
Il portavoce dell’Idf ha definito “false e completamente infondate” le voci riferite da media palestinesi che era stato autorizzato il ritorno di donne e bambini dal sud al nord della Striscia. Il portavoce Avichai Adraee ha ribadito – citato da Ynet – che “l’Idf non consente il ritorno dei residenti. Non avvicinatevi alle forze che operano lì. L’area settentrionale della Striscia di Gaza è ancora una zona di guerra e non permetteremo il ritorno”.
11:36
Pasdaran: ‘Se Israele reagirà, attaccheremo di nuovo’
“Se Israele attacca gli interessi, gli asset, le personalità o i cittadini dell’Iran in futuro, attaccheremo il regime sionista di nuovo dal territorio iraniano”, ha minacciato in un messaggio il comandante dei Guardiani della Rivoluzione, Hossein Salami. L’attacco notturno iraniano di droni e missili contro lo Stato ebraico “ha avuto successo ed è stato proporzionato alle azioni malvage israeliane, anche se avrebbe potuto essere più esteso”, ha aggiunto Salami, citato dall’agenzia Irna, ribadendo ancora il concetto che “se Israele dovesse prendere nuove iniziative contro l’Iran, reagiremo in modo più deciso”.
11:25
Mosca invita alla moderazione dopo l’attacco
Il ministero degli Esteri russo invita alla “moderazione” dopo gli attacchi iraniani contro Israele. “Esortiamo tutte le parti coinvolte a mostrare moderazione. Contiamo sul fatto che gli Stati regionali risolvano i problemi esistenti con mezzi politici e diplomatici”, ha dichiarato il ministero in un comunicato.
10:56
Media israeliani, ‘pressioni Usa perché non risponda all’Iran’
Ci sono “pressioni Usa” che il Gabinetto di guerra di Israele previsto per le 15.30 (le 14.30 in Italia) non decida un contrattacco nei confronti dell’Iran. Lo hanno riferito media israeliani, citando fonti israeliane che stimano che “una riposta israeliana non arriverà immediatamente”. Il problema – aggiungono le fonti – è individuare una “risposta che non porti necessariamente a un’escalation”.
10:44
Iran: ‘Basi Usa a rischio se partecipano alla risposta di Israele’
L’Iran “invia un messaggio agli Stati Uniti che se parteciperanno alla possibile prossima mossa aggressiva dei sionisti (in risposta all’attacco missilistico iraniano, ndr), la sicurezza delle sue basi e forze nella regione (mediorientale) sarà a rischio”. Lo ha minacciato il capo di Stato maggiore iraniano, Mohammad Bagheri. “Gli Usa hanno dato luce verde all’attacco israeliano al nostro consolato e difeso Israele la scorsa notte, usando tutta la sua forza, per azzerare l’operazione iraniana, ma non sono stati capaci di affrontare l’Iran”, ha aggiunto, asserendo che “l’Iron Dome non ha potuto opporre una reale resistenza ai droni”.
09:57
Meloni: ‘Condanna per gli attacchi iraniani contro Israele’
Il Governo italiano ribadisce la condanna agli attacchi iraniani contro Israele – scrive sui social la premier Giorgia Meloni -. La presidenza italiana del G7 ha organizzato per il primo pomeriggio di oggi una conferenza in collegamento a livello dei leader. Esprimiamo forte preoccupazione per una destabilizzazione ulteriore della regione e continuiamo a lavorare per evitarla”.
09:50
Hamas: ‘La risposta dell’Iran è meritata per i crimini sionisti’
“Consideriamo l’operazione militare dell’Iran contro l’occupante sionista come un diritto naturale e una risposta meritata al crimine di aver preso di mira il consolato iraniano a Damasco e di aver assassinato lì diversi leader delle Guardie Rivoluzionarie”. Lo ha detto Hamas su Telegram, facendo appello “alle nazioni arabe e islamiche, ai popoli liberi del mondo e alle forze della resistenza nella regione di continuare l’appoggio alla nostra operazione ‘Inondazione di Al Aqsa”.
09:47
Tajani: ‘Positivo che l’attacco iraniano si sia concluso’
“Un fatto positivo che l’attacco iraniano sia concluso – ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, su Rtl 102,5 -. E’ stato bloccato da Israele con la collaborazione degli alleati. Si tratta di un atto da condannare assolutamente. Ora il nostro obiettivo come governo italiano che presiede il G7 fare di tutto per evitare l’escalation e i contendenti siano più prudenti”. “Mi auguro che il governo israeliano – ha aggiunto – adotti la prudenza e non ci sia un suo contrattacco. Ora dobbiamo lavorare per evitare di infiammare il Medio Oriente”.
09:41
Amman: ‘Intercettati ‘oggetti volanti’ durante l’attacco’
La Giordania ha intercettato alcuni ‘oggetti volanti’ entrati nel suo spazio aereo la scorsa notte per garantire la sicurezza dei cittadini. E’ quanto si legge in un comunicato del governo di Amman, scrive il Guardian. “Alcune schegge sono cadute in più punti durante questo tempo, senza causare danni significativi o feriti”, ha aggiunto.
09:07
Israele: ‘Sirene di allarme nel nord al confine col Libano’
Le sirene degli allarmi anti-razzi stanno risuonando nel nord di Israele, a ridosso del confine col Libano. Lo ha fatto sapere il portavoce militare.
09:01
Iran: ‘Nell’attacco a Israele raggiunti tutti gli obiettivi’
L’attacco in Israele “ha raggiunto tutti i suoi obiettivi”. Lo ha detto il capo delle forze armate iraniane.
08:18
Media, in Israele anche 31 feriti lievi per gli attacchi
Sarebbero 31 le persone rimaste ferite in Israele per l’attacco notturno sferrato dall’Iran. Lo riferisce Nbc News, la quale precisa che le persone colpite si stavano dirigendo verso i rifugi in seguito al suono delle sirene. Nella notte, i media israeliani hanno riferito che un bambino di 10 e una bambina di 7 sono rimasti feriti gravemente dalle schegge in seguito all’intercettazione di droni iraniani, entrambi nel sud di Israele.
07:49
Iran all’Onu: ‘Col nostro attacco la questione è conclusa’
L’Iran ha fatto appello a Israele perché non reagisca al suo attacco diretto di droni e missili, definito giustificato e risposta obbligata al raid contro il consolato di Damasco. “La questione può considerarsi chiusa così”, ha detto la rappresentanza iraniana all’Onu. “Ma se il regime israeliano commetterà un nuovo errore, la risposta sarà considerevolmente più dura”, ha dichiarato l’ambasciatore Saed Iravani, che ha inviato una lettera alla presidenza del Consiglio di sicurezza Onu e al segretario generale Antonio Guterres affermando che l’attacco contro Israele “rientra nell’esercizio del diritto di Teheran all’autodifesa”.
07:30
Von der Leyen: ‘Iran e alleati cessino subito gli attacchi’
“Condanno fermamente il palese e ingiustificabile attacco dell’Iran contro Israele. Invito l’Iran e i suoi alleati a cessare immediatamente questi attacchi. Tutti gli attori devono ora astenersi da ulteriori escalation e lavorare per ripristinare la stabilità nella regione”. Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
07:27
Meloni convoca il G7 per discutere dell’attacco dell’Iran
La Presidenza italiana del G7 ha convocato per il primo pomeriggio di oggi una videoconferenza a livello leader, per discutere dell’attacco iraniano contro Israele. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi.
07:25
Fonte Israele, ‘finora nessuna decisione su risposta a Iran’
“Nessuna decisione” è stata presa per ora su una riposta israeliana all’attacco dell’Iran. Lo ha detto una fonte ufficiale al Times of Israel. Una eventuale riposta – ha aggiunto – “sarà discussa nel Gabinetto di guerra previsto per le 15.00” (le 14 in Italia).
07:10
Israele: ‘Hamas ha rifiutato proposta mediatori al Cairo’
Hamas ha rifiutato l’offerta avanzata da Israele la settimana scorsa al Cairo. Lo ha fatto sapere l’ufficio del premier per conto del Mossad. “Il rifiuto della proposta dei tre mediatori che prevedeva un margine di flessibilità significativamente maggiore da parte israeliana, dimostra – ha detto – che Sinwar non è interessato a un accordo umanitario e al ritorno dei ostaggi, e continua ad approfittare delle tensioni con l’Iran per cercare di unire i teatri e di realizzare un’escalation generale nella regione”. Israele – ha aggiunto – “farà di tutto per riportare indietro i 133 ostaggi da Gaza il prima possibile”.
06:50
Netanyahu: ‘Li abbiamo respinti, insieme vinceremo’
“Li abbiamo intercettati, li abbiamo respinti, insieme vinceremo”. E’ quanto scrive il premier israeliano Netanyahu in un breve post su X.
06:40
Idf, intercettato il 99% dei proiettili lanciati dall’Iran
Il 99 per cento dei circa 300 proiettili lanciati dall’Iran contro Israele durante la notte è stato intercettato dalle difese aeree. Lo afferma il portavoce dell’esercito israeliano, Daniel Hagari.
05:49
Israele, bimba di 7 anni gravemente ferita da schegge drone Iran
Una bambina di sette anni nel sud di Israele è in gravi condizioni dopo essere stata colpita da schegge in seguito all’intercettazione di un drone iraniano nell’area di Arad, dove la bimba si trovava. Lo riporta Times of Israel.
l'Iran "sta minacciando di lanciare un attacco significativo contro Israele": lo ha detto Joe Biden nella conferenza stampa congiunta col premier giapponese Fumio Kishida alla Casa Bianca promettendo di restare a fianco dell'alleato contro tale minaccia. "Come ho detto al primo ministro Netanyahu - ha dichiarato - il nostro impegno…
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!