Tempo di lettura: 3 minuti
L’incendio è partito dall’alternatore? Cosa è successo nei momenti immediatamente precedenti all’esplosione? Si è fatto tutto quello che era umanamente possibile per non mettere a rischio la vita dei sette tecnici che sono morti martedì, nel disastro alla centrale idroelettrica sul lago di Suviana, una delle più gravi stragi sul lavoro recenti. 

Sono alcune delle domande alle quali proverà a rispondere la procura di Bologna.   Entrerà infatti nel vivo l’inchiesta sul disastro nella centrale di Enel Green power sull’Appennino bolognese, ma non ci si dovranno attendere accelerazioni o colpi di scena, perché sarà un’inchiesta lunga e faticosa, che dovrà cercare di ricostruire quello che è successo martedì scorso, poco prima delle 15, fra il piano -8 e il piano -9 della centrale.  Ci vorranno ancora un po’ di giorni prima che la centrale torni perfettamente accessibile: deve essere infatti svuotata dall’acqua – le idrovore sono al lavoro per svuotare l’ottavo e il nono piano sotto il livello dell’impianto – e devono terminare i controlli che escludano in maniera assoluta danni strutturali provocati dall’esplosione. Solo allora si potranno fare i primi indispensabili sopralluoghi. In attesa delle perizie, che analizzeranno anche il sistema Scada, la cosiddetta scatola nera della centrale che è in mano agli inquirenti, l’indagine ripartirà dalle testimonianze dei tecnici, per lo più dipendenti di Enel Greenpower e in alcuni casi profondi conoscitori di ogni segreto della centrale di Bargi, che saranno sentiti dai carabinieri per provare a ricostruire i minuti precedenti all’incidente, e individuare anomalie o segnali che possano fornire piste per le ricostruzioni dell’incidente.   

Un‘inchiesta molto complessa, insomma, nella quale potrebbero arrivare anche delle iscrizioni tecniche nel registro degli indagati, se la procura lo ritenesse necessario per svolgere alcuni passaggi procedurali nella ricostruzione dei fatti.   Nei prossimi giorni, intanto, si svolgeranno i funerali delle sette vittime: non sono state disposte le autopsie e, dopo gli esami sulle salme, stanno arrivando i nulla osta per la sepoltura. Il primo dei funerali si svolgerà martedì a Sinagra (Messina). Sarà quello della vittima più giovane, Vincenzo Franchina, 36 anni, il cui corpo è stato recuperato nel giorno stesso dell’incidente insieme a quello dei colleghi Mario Pisani e Pavel Tanase.   

Resta poi da approfondire la questione del ripristino della funzionalità della centrale, che svolge un ruolo importante per il fabbisogno energetico del paese. Se ne parlerà in un incontro in prefettura a Bologna. Si attendono, inoltre, gli esiti delle ultime analisi fatte dall’Arpa sull’inquinamento delle acque del lago. Dai primi riscontri non sembrano esserci problemi in questo senso, ma serviranno approfondimenti, anche perché il bacino di Suviana contribuisce ad alimentare la rete potabile di Bologna e provincia.

La dinamica dell’incidente e le conseguenze

L’inondazione dell’impianto è stata causata sia dall’esplosione e dal danneggiamento degli apparati di raffreddamento della centrale, sia dalla copiosa quantità di acqua dentro la condotta forzata proveniente dall’attiguo lago Brasimone, altro bacino idroelettrico gestito da Enel. Tale tubatura porta l’acqua per attivare le turbine dei gruppi di produzione nella centrale dove c’è stato l’incidente. Proprio questi macchinari il 9 aprile erano sotto collaudo. Un primo gruppo era già stato approvato dai tecnici ed era correttamente in esercizio. Un secondo gruppo di produzione invece veniva provato dai tecnici, fra cui le sette vittime.

Ora l’acqua deve essere espulsa con idrovore per permettere l’ispezione completa della centrale. Quelle dell’impianto sono fuori uso, così Enel Green Power ha fatto arrivare delle pompe di grande portata dalle centrali geotermiche della Toscana. 

Le indagini e la ‘scatola nera’ in mano agli inquirenti

“La ‘scatola nera’ della centrale di Suviana è in mano all’autorità giudiziaria”, ha detto l’ad Bernabei. Sarà fondamentale per ricostruire l’accaduto. “Tutte le centrali hanno un sistema di supervisione e controllo che si chiama Scada. In questa centrale si trovava nei piani superiori. Questo sistema è già stato preso dall’autorità giudiziaria e quindi se avrà registrato qualcosa si vedrà nel momento in cui verrà esaminato”, ha aggiunto l’ad di Enel. 

Fra le ipotesi degli esperti, l’esplosione potrebbe essere stata innescata da un guasto all’alternatore. Se il sistema avrà registrato qualcosa “quell’analisi potrà essere utile per capire le cause, perché altrimenti attualmente non è davvero possibile che cos’è successo”, ha detto ancora Bernabei. Anche i piani più alti, tuttavia, hanno riportato alcune conseguenze dall’esplosione.

Tajani ricorda le vittime: “Investire nella sicurezza”

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando agli Stati generali dell’economia organizzato da Forza Italia a Milano, ha ricordato le vittime della tragedia: “Non posso non ricordare le vittime sul lavoro della centrale idroelettrica di Bargi. Purtroppo gli incidenti ci sono sempre. Dobbiamo continuare a lavorare sulla sicurezza per il lavoro con norme non ideologiche”,  ha detto aggiungendo: “Per esempio, possiamo pensare di dare incentivi alle imprese che adottano politiche sulla sicurezza all’avanguardia”.

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago