Cinque i lanci di vetture nel 2023. Tra questi spicca quello della Ferrari Roma Spider. «La premiere a Marrakech – ha raccontato Elkann – ha attratto clienti da tutto il mondo, segnando il culmine della Cavalcade Ferrari. Questo capolavoro ha ricevuto recensioni entusiastiche per la sua eleganza senza tempo, suscitando immediatamente grande entusiasmo tra i nostri clienti».
L’impegno Ferrari va però oltre il mondo racing e delle auto sportive. Le collezioni della Casa di Maranello hanno riscosso un consenso internazionale a seguito delle sfilate durante le Settimane della Moda di Milano. Le collaborazioni con partner selezionati hanno portato alla creazione di prodotti unici ed esclusivi.
Gli azionisti hanno approvato il bilancio 2023 e la proposta di distribuire un dividendo di 2,443 euro Euro per ciascuna azione ordinaria, pari a un dividendo complessivo di circa 440 milioni. Lo stacco cedola avverrà il 22 aprile. Il dividendo sarà posto in pagamento il 3 maggio. Confermato l’intero board: il presidente Elkann, l’amministratore delegato Benedetto Vigna, Piero Ferrari, Delphine Arnault, Francesca Bellettini, Eduardo H. Cue, Sergio Duca, John Galantic, Maria Patrizia Grieco, Adam Keswick, e Michelangelo Volpi.
Riguardo alla gestione sportiva, Elkann ha riconosciuto che «il 2023 è stata una stagione difficile e spesso avara di soddisfazioni per la Scuderia Ferrari». Il presidente nota comunque segnali incoraggianti (la vittoria a Singapore e i due podi conseguiti), «ma sappiamo che dobbiamo continuare a lavorare senza sosta».
Diverso il discorso per quanto riguarda il Campionato del mondo di endourance. «Con la vittoria a Le Mans dello scorso 11 giugno – ha chiosato il presidente della Rossa – abbiamo assistito al raggiungimento di un’incredibile pietra miliare nella storia Ferrari. È stato un giorno indimenticabile, che ci ha ricordato l’importanza di trovare il coraggio e l’umiltà di continuare a migliorare sempre».