“Preferisco avere giocatori che non mollano mai che gente che desidera rimanere in infermeria – il suo commento sull’infortunio del difensore argentino – Lautaro è un giocatore molto generoso. A metà allenamento ha sentito un affaticamento al quadricipite, ha voluto continuare ed è successo l’inevitabile”. Recuperati invece Brenner e Keinan Davis, entrambi sono a disposizione, così come Isaac Success.
Un commento anche sull’atteggiamento avuto da città e tifoseria nell’episodio del malore di N’Dicka: “E’ stato esemplare. Il contesto Udine ha dimostrato a 360 gradi che lo sport arriva fino a un certo punto e fa parte della vita”.
Il recupero con la Roma non spaventa il mister bianconero: “Sappiamo che dovremo recuperare una partita importante alle soglie di un’altra gara importante. Si ripartirà dall’1-1, a circa 20 minuti dalla fine, con buone indicazioni fornite dai giocatori in campo domenica scorsa. Per 58 minuti il livello è stato lo stesso, l’ingresso di Dybala ci ha mandato fuori giri.
Abbiamo perso metri e commesso errori facilmente punibili da una grande squadra”.
Un passaggio doveroso sul suo recente passato alla guida del Verona: “Da entrambe le parti c’è stato poco tempo a disposizione per provare emozioni al di fuori di quelle che si sentono per una partita importante. Ci sono state tante cose buone e tante sbagliate”.
Secondo Cioffi, l’Hellas merita, come tutti gli avversari, “grande rispetto. Se non riesce a esprimere un calcio giocato sono molto bravi sulle seconde palle e nei duelli. Dovremo essere bravi a cambiare spartito nel corso della partita e adattarci. Il nostro obiettivo è raggiungere al più presto la quota salvezza. La logica dice 34/35 punti, la realtà potrebbero anche essere 36/37”.
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