Scudetto Inter: fuga e trionfo, cavalcata fino alle stelle

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  Guardare tutti dall’alto della classifica, a volte, fa venire le vertigini. Quante volte squadre capoliste si sono sgonfiate, vuoi per momenti di forma negativi, vuoi per il più classico “braccino”, la paura di essere ad un passo dalla vittoria. All’Inter di Simone Inzaghi era già successo nel 2021/22 quando, in fuga sul Milan, si fece rimontare prima nel derby e poi in classifica, passando anche da una sconfitta cocente come quella col Bologna per mettere lo scudetto nelle mani dei cugini rossoneri.

    I migliori però sanno imparare dai propri errori e la cavalcata dell’Inter verso il ventesimo scudetto della sua storia nasce anche dagli sbagli commessi nelle ultime stagioni.
    Il secondo tricolore dell’era Zhang, quello che vale la seconda stella, porta la firma di Simone Inzaghi, capace di succedere ad Antonio Conte nel palmares degli allenatori vincenti in nerazzurro, chiudendo idealmente il cerchio dopo la delusione di quello scudetto perso nel testa a testa col Milan quando il tecnico piacentino era alla prima stagione sulla panchina interista.
    Stavolta, però, non ci sono stati errori, non ci sono stati grandi balbettamenti: l’Inter ha viaggiato per tutta la stagione a ritmi altissimi con la sola Juventus a tenere il ritmo fino allo scontro diretto nel girone di ritorno. Ma, come i grandi ciclisti nei tapponi dolomitici, i nerazzurri hanno tenuto una velocità talmente elevata da staccare tutti i rivali passo dopo passo, con i bianconeri crollati nel finale tanto da essere superati dal Milan come principale antagonista interista. Tanto che l’Inter alla fine chiuderà la stagione come capolista solitaria in 32 delle 38 giornate di campionato, in pratica solo a inizio anno e un piccolo intervallo legato soprattutto al recupero della gara con l’Atalanta nel ritorno dopo gli impegni in Supercoppa italiana.

    E dire che non mancavano i dubbi a inizio stagione sulla squadra di Inzaghi. Anche perché l’Inter aveva perso un’ossatura mica da poco, con gli addii in particolare di Handanovic, Onana, Skriniar, Brozovic, Dzeko e Lukaku, sostituiti dai vari Sommer, Pavard, Frattesi, Arnautovic e Thuram: tolto il difensore francese arrivato dal Bayern, tutt’altro che certezze. Tanto che i nerazzurri nelle prime due giornate battono Monza e Cagliari nel segno di Lautaro Martinez (tre gol nei primi 180′) ma senza impressionare dal punto di vista del gioco. Le successive due partite, però, hanno fatto capire bene di cosa potesse essere capace la squadra di Inzaghi: prima il 4-0 alla Fiorentina, poi il 5-1 nel derby al Milan, una doppia prestazione di forza che ha portato in molti ad indicare i nerazzurri come favoriti assoluto per il titolo.
    Non è stata una passeggiata di salute, però, anche perché già in autunno sono arrivati i primi passi falsi, con la sconfitta in casa contro il Sassuolo e il 2-2 in rimonta contro il Bologna (dopo essere andati in vantaggio per 2-0). Da quel momento, tuttavia, l’Inter ha sbagliato poco o nulla in campionato, complice anche la scelta di puntare sul turnover nella fase a gironi di Champions per essere al top in Serie A. Dopo la vittoria siglata da Thuram contro la Roma del fischiatissimo ex Lukaku, il pareggio nello scontro diretto con la Juventus a Torino sembrava aver lasciato ancora in equilibrio il campionato. Ma a quel pari sono seguite altre prove di forza, come il 3-0 al Maradona contro il Napoli campione d’Italia in carica, e altri momenti complicati.

    Come, ad esempio, il pareggio contro il Genoa a Marassi nell’ultima partita del 2023 ma anche la vittoria al 93′ firmata Frattesi nella prima gara del 2024 a San Siro, tre punti contestati per un episodio arbitrale ma segnati anche dal rigore sbagliato dai gialloblu per il pari all’ultimo istante. Sembrava l’inizio della classica fase di calo delle squadre di Inzaghi a gennaio, ma è stato solo l’antipasto del periodo d’oro di Lautaro e compagni, capaci di vincere sempre (trionfo in Supercoppa italiana compreso) dal 6 gennaio appunto contro il Verona fino al 17 marzo, fermati dal Napoli sul pareggio a San Siro dopo dieci vittorie consecutive.
    Stavolta, rispetto al 2021/22, avere l’asterisco in classifica per la gara da recuperare con l’Atalanta (appunto per gli impegni in Arabia Saudita per la Supercoppa) non ha avuto impatti negativi, anzi: il momentaneo sorpasso della Juventus in classifica ha infatti solo regalato ulteriore carica ai nerazzurri, fino allo scontro diretto di febbraio. La decisiva autorete di Gatti nel big match ha avuto l’effetto da un lato di lanciare definitivamente la fuga tricolore interista e dall’altro di portare al crollo dei bianconeri. Nemmeno la delusione per l’eliminazione in Champions League contro l’Atletico Madrid agli ottavi ha intaccato la corsa dell’Inter, anche quando le gambe hanno iniziato ad andare più lente per la fatica di tante gare stagionali. Fino all’apoteosi della vittoria dello scudetto nel derby: la più classica delle ciliegine sulla torta di una cavalcata trionfale verso la seconda stella. 
   

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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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