Triptorelina, terapie bloccanti e farmaci “off label”, il glossario della disforia di genere

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Che cos’è la disforia di genere?

Più o meno verso i tre anni la maggior parte dei bambini e delle bambine è consapevole del proprio sesso biologico. Ma capita che alcuni non si sentano “a loro agio” nel proprio corpo o che manifestino il desiderio di identificarsi in un genere diverso. La disforia di genere può essere definita come un’incongruenza tra il sesso biologico di un individuo e la sua identità di genere, definita come il soggettivo senso di appartenenza ad un dato sesso. Non va confusa con l’orientamento sessuale.

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Che cos’è la triptorelina?

Il principio attivo della triptorelina è in commercio in diverse specialità per le quali esistono formulazioni e indicazioni terapeutiche differenti (Decapeptyl, Fertipeptil, Gonapeptyl Depot). La triptorelina si somministra per via sottocutanea o per via intramuscolare e serve a regolare la sintesi e il rilascio di ormone luteinizzante – che regola l’attività delle gonadi – e di ormone follicolostimolante – regola le attività delle ovaie e dei testicoli – da parte dell’ipofisi. Per questo è utilizzato anche come trattamento per il tumore dei carcinomi ormone-dipendenti come quello della prostata o della mammella.

Perché viene usata nel trattamento dei casi di disforia di genere?

Nel trattamento dei casi di disforia di genere, la triptorelina viene usata come farmaco bloccante della pubertà. Il protocollo prevede un percorso psicologico seguito da una valutazione sull’opportunità di autorizzare una terapia ormonale sostitutiva, in accordo con un medico endocrinologo. Lo scopo è inibire manifestazioni fisiche proprie del sesso biologico di appartenenza, permettendo di “mettere in pausa” alcuni aspetti della crescita puberale come lo sviluppo del seno e dei testicoli, la peluria, il ciclo mestruale.

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Perché la prescrizione della triptorelina è “off label”?

Viene prescritta “off label”, letteralmente “fuori etichetta”, vale a dire sotto la responsabilità di un medico e per un impiego diverso rispetto a quello per cui è stata autorizzata e può esporre a potenziali effetti collaterali non ancora documentati. La comunità scientifica internazionale è discordante sugli effetti a lungo termine nei casi di prescrizione agli adolescenti in fase pre-puberale. In nota congiunta diffusa da 12 società scientifiche italiane, tra cui quelle di neuropsichiatria dell’infanzia, endocrinologia e pediatria, la triptorelina «è un bloccante transitorio e reversibile della pubertà, è un farmaco salva-vita nei giovanissimi transgender e gender diverse, prescritto solo dopo attenta valutazione multiprofessionale, il cui scopo non è né castrare chimicamente e definitivamente, né modificare orientamento e identità sessuale, ma dare tempo ai giovani sofferenti e alle famiglie di fare scelte ponderate e mature, impedendo stigma sociale, autolesionismi e suicidi».

Che cosa è successo al Careggi di Firenze?

L’ispezione al Careggi è stata ordinata dal ministro della Salute Orazio Schillaci per verificare i «percorsi relativi al trattamento dei bambini con disforia di genere e all’uso del farmaco triptorelina» dopo un’interrogazione parlamentare presentata dal capogruppo di Forza Italia Maurizio Gasparri che chiese di «tutelare i bambini e le famiglie» da terapie assegnate «con leggerezza» e senza un percorso psicologico adeguato. A seguito dell’ispezione, il ministero ha concluso che al Careggi «l’equipe multidisciplinare» non esigesse «necessariamente il supporto psichiatrico per l’avviamento al trattamento con triptorelina. Alcuni casi trattati con triptorelina, dunque, sarebbero stati oggetto soltanto di trattamento psicologico e psicoterapeutico», al contrario di quanto predisposto dalle linee guida, oltre a chiedere «una trasmissione puntuale dei dati di monitoraggio clinico».

Perché il governo inglese ha messo al bando i farmaci bloccanti?

Dopo uno studio durato due anni, lo scorso marzo il governo inglese ha messo al bando i farmaci bloccanti della pubertà perché «non c’è garanzia sulla loro sicurezza». La vicenda inglese inizia con la decisione di affidare l’esame dei casi di sospetta disforia di genere a un centro nazionale unico, sotto controllo pubblico: la Clinica Tavistock di Londra. Nel 2022 la Commissione d’indagine presieduta dal pediatra Hilary Cass iniziò a esaminare i sempre più numerosi casi sospetti di una prescrizione sbrigativa dei farmaci bloccanti della pubertà. Keira Bell, oggi 23enne, ha ricorso contro la clinica londinese Tavistock pentita per i trattamenti ormonali e chirurgici per la transizione da donna a uomo. I giudici inglesi hanno deciso di non entrare nel merito di «vantaggi o svantaggi» dei trattamenti adottati per curare la disforia di genere, ma ha sottolineato che trattandosi di terapie «innovative e sperimentali» va presa in considerazione la possibilità che vengano somministrate previa «autorizzazione del tribunale».

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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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