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CRONACA: TUTTE LE NOTIZIE

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CRONACA: TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 10:25 ALLE 16:29

DI MARTEDì 11 SETTEMBRE 2018

SOMMARIO

CRONACA: TUTTE LE NOTIZIE

Per anniversario 11 settembre a Ny riapre stazione metro Wtc
Trump con Melania a cerimonia commemorazione in Pennsylvania

Operazione Gdf Bergamo,presi 7 estorsoriBanda di campani e albanesi chiedeva pizzo a imprenditori

Nel mondo 72 milioni di persone usano la lingua dei segniL’80% vive nei Paesi in via di sviluppo

Migrante pestato a sangue a Sassari22enne della Guinea aggredito da cinque ragazzi in pieno centro

Arresti tentato omicidio all’Hotel HouseAvevano sparato ad un terzo per faida spaccio stupefacenti

Polmonite: grave 29enne ricoveratoTrasferito dalla provincia di Brescia per legionella

Pronto collegamento tir porto Genova-A7Nuovo varco per traffico verso entroterra e altri bacini liguri

Polmonite, assessore: no chiusura scuoleGallera, ‘Non c’è motivo per non bere l’acqua del rubinetto’

Maxi crollo ghiacciaio su Monte BiancoIn un video il distacco dall’Aiguille Verte avvenuto domenica

Cartomante nasconde fisco 4 milioni euroIndividuata guardia finanza,anche chi pagato 240 o 300 mila euro

Colpi d’arma da fuoco in strada a MilanoTestimoni hanno visto persone allontanarsi su scooter

Molotov sul balcone del vicino,in cellaE’ avvenuto dopo lite. Pm, fabbricazione e porto arma da guerra

Abusi, don Barone scrive dal carcerePrete accusato “Non sono esorcista, emergerà tutta la verità”

Definì Belen ‘viado’, Moric dovrà risarcireModella condannata a Milano a multa e a versarle 2mila euro

Sospetta legionella,morta donna a TorinoRicoverata per polmonite, quadro clinico era già compromesso

14 lauree a studenti caduti in guerraL’Alma Mater aveva lanciato appello ai discendenti

Scuola: Ocse, in Italia prof più anziani e meno pagatiNel 2016 il 58% aveva almeno 50 anni. Il 34% dei giovani (25-29 anni) non lavora, scolarizzazione al 90%

Domani funerali mamma e figli uccisiBandiere a mezz’asta e negozi chiusi in paese del cagliaritano

Volatile in motore, airbus rientraVolo Easy Jet diretto a Milano Malpensa sottoposto a controlli

Mondo mezzo, Appello: riconosciuta mafiaRibaltato il primo grado. Ridotte le condanne Buzzi-Carminati

Omicidio pittrice,processo il 16 gennaioDecreto Procura Teramo giudizio immediato per ex marito e figlio

Vigilante morto dopo 4 mesi di comaFu colpito con ginocchiata a testa, aggressore ha 18 anni

Dottoressa aggredita in ospedalePaziente frattura polso a medico di turno:denunciato per lesioni

Truffa a 3 mila risparmiatori, arrestiRaccolti abusivamente 72,3 mln euro. Sequestri per 47 mln euro

Maltrattamenti in asilo, indagata suoraGrosseto, minacce se non le obbedivano. Indagini della polizia

Allarme bomba poi rientrato a Reggio C.Sportello poco lontano Duomo città dove in corso festa mariana

Raggi: è conferma devastazione RomaSindaca commenta la sentenza dell’Appello su Mondo di Mezzo

Ripara e ridipinge gratis muri cittàA Brindisi ringraziamenti per 67enne. Rossi, esempio per altri – 120 anni senza Sissi, la ricorda un oste
Onkel Taa ha collezionato 4.000 cimeli dell’imperatrice.

Ferito chiede danni, “ero senza taser”
Appuntato carabinieri Cagliari si rivolge al Tar Sardegna

 

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L’ARTICOLO

Sono passati 17 anni dal giorno che ha cambiato per sempre la storia dell’America, e mentre il paese ricorda le vittime dell’11 settembre 2001, a New York viene rimosso un altro simbolo della distruzione dell’attentato in cui morirono quasi 3.000 persone.
In occasione dell’anniversario della strage alle Torri Gemelle ha riaperto la stazione della metropolitana del World Trade Center rimasta negli attentati, completando di fatto la ricostruzione del sito iniziata con il Memorial 9/11, la Freedom Tower e Oculus, il complesso disegnato dall’archistar Santiago Calatrava.
La fermata di Cortlandt Street fu travolta e sepolta da tonnellate di macerie quando le Twin Towers crollarono, trovandosi proprio sotto i grattacieli, e la sua ricostruzione e’ vista come una fase di rinascita. Tanto che il primo treno che si e’ fermato, sabato, e’ stato salutato da centinaia di persone.
“L’apertura di WTC Cortlandt rappresenta una pietra miliare nella ricostruzione e nella crescita di Donwtown Manhattan”, ha detto il presidente di Metropolitan Transportation Authority (Mta), Joseph Lhota. “WTC Cortlandt è più di una nuova stazione della metropolitana, è il simbolo della determinazione dei newyorkesi nel ripristinare e migliorare l’intero sito del World Trade Center”, ha aggiunto. I lavori, iniziati nel 2015, secondo il New York Times sono costati 181,8 milioni di dollari, e all’interno della fermata c’e’ anche un mosaico in marmo bianco dell’artista Ann Hamilton con inciso il testo della Dichiarazione di Indipendenza e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dell’Onu.
A Midtown east, invece, l’artista brasiliano Eduardo Kobra (su ispirazione di uno scatto del fotografo del New York Post Matthew McDermott) ha realizzato un gigantesco murales sulla facciata di un edificio. L’opera ritrae un vigile del fuoco in ginocchio con la testa poggiata su una pala, circondato da una grande bandiera a stelle e strisce.
Come ogni anno, in occasione dell’anniversario della strage, in programma cerimonie in ricordo delle vittime a New York, con la lettura dei nomi al World Trade Center, a Washington (per ricordare l’attacco al Pentagono) e in Pennsylvania, dove si e’ schiantato il volo 93 di United Airlines partito da Newark e diretto a San Francisco.
Il presidente Donald Trump, con la first lady Melania, ha scelto di non rimanere nella capitale ne’ di andare nella sua Manhattan, ma si recherà al memoriale dell’11/9 a Shanksville, nello stato della Rust Belt. L’anno scorso il tycoon ha osservato il primo anniversario della strage da Commander in Chief alla Casa Bianca e ha partecipato ad una cerimonia al Pentagono.

– MILANO

– Una banda di presunti estorsori, che facevano pagare il ‘pizzo’ a degli imprenditori bergamaschi, è stata sgominata dai finanzieri di Bergamo, che dalle prime ore di stamani stanno eseguendo 7 misure di custodia cautelare in carcere a carico dei principali esponenti dell’associazione per delinquere, di matrice campana ed albanese, per i reati di estorsione, rapina, lesioni, spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, minacce e detenzione illegale di armi clandestine.
Il provvedimento, firmato dal gip di Bergamo su richiesta del Sostituto Procuratore Fabio Pelosi, rappresenta la seconda parte di un’indagine nell’ambito della quale erano già stati arrestati altri 6 componenti del gruppo. I destinatari del provvedimento odierno, tutti pluripregiudicati con l’uso della violenza imponevano il pagamento di ingenti somme di denaro a titolo di “protezione” in danno di imprenditori costretti a pagare anche fino a cedere le loro attività.
La lingua dei segni è la vita per oltre 72 milioni di persone sorde nel mondo, l’80% delle quali vive nei Paesi in via di sviluppo. E’ per questo che l’Onu lo scorso anno ha dedicato a questo tema una giornata internazionale, con l’intenzione di sensibilizzare le Nazioni a garantire i diritti fondamentali alle persone sorde, favorire l’accesso precoce all’apprendimento di questa lingua e garantire un’educazione di qualità alle persone che la utilizzano. Sono all’incirca 300 le lingue ‘non parlate’ utilizzate nel mondo, si tratta di linguaggi naturali a pieno titolo, strutturalmente distinti dalle lingue parlate. La lingua dei segni internazionale (LSI) è utilizzata anche nelle riunioni tra gruppi di paesi diversi o in modo più informale durante i viaggi. Il tema della giornata internazionale 2018 è: ‘con la lingua dei segni tutti sono inclusi’ e vuole sottolineare la necessità di preservare gli elementi essenziali della diversità linguistica e culturale su scala globale e promuovere l’accesso ai servizi e all’istruzione di qualità in queste lingue. Convegni, seminari e conferenze hanno aiutato a capire l’importanza dei segni anche per le persone udenti. Su questo fronte è interessante il caso della comunità della regione del Negev in Israele. Si tratta di discendenti da un nucleo ristretto di famiglie stanziatesi da circa duecento anni in questa regione. In questa comunità la sordità è diffusa in misura nettamente superiore rispetto al tasso medio della maggior parte dei Paesi occidentali a causa della presenza di una predisposizione genetica e di matrimoni tra consanguinei. La presenza di un vasto numero di persone sorde (150 su una popolazione di circa 3500 individui) ha fatto sì che la diffusione della lingua dei segni (Al Sayyid bedouin sign language) coinvolgesse anche un ampio numero di persone udenti.
Situazioni simili a questa, in cui la lingua dei segni sembra venir adottata da tutta la comunità, sono state osservate anche nell’isola di Bali, in Ghana e in Messico. In questi casi le barriere tra sordi e udenti sembrano cadute: essere sordi non costituisce più un ostacolo all’integrazione nel momento in cui la lingua dei segni viene condivisa anche da un vasto numero di persone udenti le quali, evidentemente, contribuiscono alla sua standardizzazione e al suo progressivo consolidamento.).
– SASSARI

– Un giovane migrante è stato pestato a sangue da un branco di almeno cinque ragazzi a Sassari. L’aggressione è avvenuta ieri a tarda serata all’incrocio fra corso Cossiga e viale Berlinguer. Il giovane 22enne della Guinea, arrivato in città come rifugiato e ora studente, ha incrociato un gruppo di ragazzi, e uno di loro gli ha sferrato una gomitata. “Perché fai questo?”, gli ha chiesto sorpreso il 22enne. “A casa mia faccio quello che voglio, se non ti sta bene tornatene a casa tua”, gli ha risposto l’aggressore, assestandogli un pugno al volto. Poi il branco si è scagliato contro di lui massacrandolo di botte. Le urla di alcune ragazze hanno attirato i numerosi passanti. Un uomo alla guida di un furgone ha fermato il mezzo per la strada ed è intervenuto per evitare che il pestaggio continuasse. Sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia locale e una pattuglia della squadra Volanti della Questura.
– PORTO RECANATI (MACERATA)

– I carabinieri hanno proceduto al fermo d’indiziato di delitto di due pakistani per tentato omicidio, rissa, lesioni, porto d’armi da fuoco e da taglio all’Hotel House, il grattacielo multietnico di Porto Recanati. Uno dei due aveva sparato, senza riuscire a colpirlo, ad una afgano, poi era fuggito con il complice. I militari hanno collegato l’episodio ad una rissa tra stranieri legata allo spaccio di stupefacenti avvenuta nel cortile dell’Hotel House il 21 agosto, in cui due persone, tra cui la vittima del tentato omicidio, erano rimaste ferite. I militari hanno raccolto varie testimonianze ed effettuato perquisizioni e rastrellamenti. Ieri sera si è avuta notizia della presenza all’Hotel House degli aggressori. I carabinieri, intervenuti sul posto, li hanno individuati in un appartamento al secondo piano. Sequestrati la pistola, alcuni coltelli, dei computer e delle macchine fotografiche ritenute provento dell’attività di spaccio di stupefacenti, motivo della faida.
-MONZA

– Un uomo di 29 anni, bresciano, è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva del San Gerardo di Monza, attaccato alla macchina “Ecmo” per la pulizia del sangue, dopo aver contratto il batterio della legionella. Presentatosi con i sintomi classici della patologia al pronto soccorso di Gavardo (Brescia), il 29enne è stato trasferito a Monza perchè la struttura del bresciano non sarebbe stata in grado di garantire il corretto trattamento della malattia.. Le sue condizioni, a detta dei medici, sono gravi ma stabili. La prima settimana di ricovero sarà decisiva per poter sciogliere la prognosi. Finora i casi di legionella più gravi hanno riguardato persone in età avanzata.
In questo caso invece si tratta di una persona di 29 anni che, proprio grazie alla sua giovane età, sembra aver maggiori capacità di reagire alle cure.
– GENOVA

– Manca solo il via libera dei vigili del fuoco per l’apertura dell’arteria di collegamento per i mezzi pesanti tra il bacino di Sampierdarena del porto di Genova e il casello di Bolzaneto dell’autostrada A7. I lavori di adeguamento della strada che costeggia il torrente Polcevera (via 30 giugno) avviati dopo il crollo del Ponte Morandi sono praticamente terminati, secondo quanto riferisce l’Autorità di sistema portuale. Il Comune ha sistemato il manto stradale e ha disegnato la segnaletica orizzontale, mentre sta realizzando una nuova rotonda verso il porto. Il porto sta aprendo un nuovo varco in corrispondenza di questa strada, che inizialmente servirà solo il trasporto comunitario. La nuova via servirà sia al traffico che collega il porto di Genova all’entroterra, sia a quello che connette i bacini di Levante e di Ponente.
– MILANO

– “Possiamo dire che oggi vi è una curva epidemica in calo. Non ci sono dati che inducono a ritenere che ci siano nuovi casi”. Così l’assessore al Welfare Giulio Gallera, riferendo all’Aula del Consiglio regionale la situazione dell’epidemia di polmonite che ha colpito il bresciano. “Non vi è alcun motivo per chiudere le scuole o per non bere l’acqua del rubinetto”, ha chiarito l’assessore. “I soggetti interessati sono al 70% maschi prevalentemente anziani o con patologie che comportano immunodepressione”, ha aggiunto Gallera. “Hanno tendenzialmente più di 60 anni” e “quadri clinici compromessi. I bambini, i giovani e le persone che non hanno problemi di salute non sono stati colpiti. Lo dico perché oggi aprono le scuole e servono messaggi chiari sul quadro complessivo di come si è sviluppata la malattia”, ha concluso.
– AOSTA

– “Un’enorme massa di ghiaccio si è staccata dal ghiacciaio Charpoua, versante sud-est dell’Aiguille Verte, nel massiccio del Monte Bianco”, in territorio francese.
Lo segnala, pubblicando il video del distacco sulla propria pagina facebook, Méteo Mettra, società svizzera che si occupa di previsioni meteo. La colata, filmata dal dottorando Benjamin Lehmann, è scesa domenica 9 settembre e ha raggiunto il ghiacciaio Mer de Glace.
“Sebbene – scrive Méteo Mettra – le cadute di seracchi possano verificarsi in qualsiasi momento e in ogni stagione, ci si può chiedere se il rischio di un tale collasso sia più alto a causa dell’estate o degli anni durante i quali lo scioglimento dei ghiacciai è più importante”. Si può pensare in particolare “che il ghiacciaio scivoli più velocemente con la ‘lubrificazione’ a causa dell’acqua di fusione sotto il ghiacciaio”.
In questi giorni le temperature sono elevate sulle Alpi. Météo Mettra segnala per oggi, martedì, lo zero termico sopra i 4.500 metri. GUARDA IL VIDEO

PERUGIA

– Ha incassato oltre quattro milioni di euro in quattro anni “completamente in nero”, secondo la guardia di finanza di Perugia, una cartomante che è stata denunciata a piede libero per evasione fiscale e un caso di truffa. Secondo le fiamme gialle disponeva di una “vera e propria organizzazione imprenditoriale” con base nel capoluogo umbro, dove risiede.
Tra i casi al centro dell’indagine del gruppo della gdf anche il caso di un uomo afflitto da problemi sentimentali che è arrivato a corrispondere alla veggente oltre 240 mila euro. Una massaia del centro Italia, in un periodo di malessere personale – è emerso dagli accertamenti – in soli tre anni invece ha pagato circa 300 mila euro. Le fiamme gialle del comando provinciale di Perugia – guidato dal colonnello Dario Solombrino – hanno accertato anche altri casi di versamenti pari a 60-70 mila euro per consigli o per tentare di riconquistare l’amore della propria vita. Flusso di denaro documentalmente ricostruito dalla gdf.
– MILANO

– L’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco è stata segnalata questa mattina in piazza Gasparri, a Milano. Secondo quanto si è appreso non ci sono feriti. Ancora da chiarire la dinamica dell’episodio, su cui stanno lavorando i carabinieri, ma sembrerebbe escluso che si tratti di una rapina in banca. Alcuni testimoni hanno visto delle persone a bordo di uno scooter allontanarsi a forte velocità.
– BRESCIA

– Ha lanciato una bottiglia molotov sul balcone del vicino di casa dopo un litigio. Per questo un uomo di 50 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Brescia in esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Brescia su richiesta della Procura. Il lancio della molotov, avvenuto lo scorso 26 luglio, aveva provocato un principio di incendio. Il 50enne, italiano e già con precedenti per spaccio di droga, deve ora rispondere di fabbricazione e porto di arma da guerra.
Il 50enne si sarebbe arrabbiato perché il vicino di casa aveva richiamato sua figlia adolescente. Aggressore e vittima, è stato riferito, sono entrambi italiani e non era la prima volta che tra i due nascevano contrasti legati a problemi di vicinato.
– “Io non sono esorcista, ma noi sacerdoti siamo abilitati alle preghiere di guarigione e liberazione”. Lo scrive don Michele Barone, il sacerdote sospeso dalla diocesi di Aversa, in carcere con l’accusa di abusi e violenza sessuale su minori, in una lettera dal carcere pervenuta a “Storie Italiane”, condotto da Eleonora Daniele.
Il sacerdote di Casapenna che, secondo quanto riferito al programma di Rai1 dal padre Vincenzo, attualmente è in regime di isolamento per le minacce di morte ricevute da altri detenuti, nella lettera aggiunge: “Mi sento affidato al Signore ed emergerà tutta la verità”.
Duemila euro di risarcimento dei danni e 600 euro di multa. E’ la condanna inflitta stamane a Milano alla modella croata Nina Moric, accusata di diffamazione aggravata per avere definito ‘viado’ la showgirl argentina Belen Rodriguez, in un’intervista alla trasmissione radiofonica ‘La Zanzara’ nel settembre 2015. Il giudice monocratico della decima sezione penale del Tribunale milanese, oltre a condannare l’imputata al pagamento delle spese processuali e di quelle legali della parte civile, ha concesso alla Moric le attenuanti generiche ed ha escluso l’aggravante del ‘fatto determinato’ al reato di diffamazione. Nell’intervista a ‘La Zanzara’ la 41enne aveva apostrofato la soubrette di Buenos Aires con epiteti del tenore di “strega cattiva” e “viado” e l’aveva infine accusata anche di girare “nuda” per casa davanti al bambino nato dalla sua relazione con l’ex fidanzato Fabrizio Corona.
– TORINO

– Sospetto caso di legionella in una nota clinica di Torino, dove nei giorni scorsi è morta una donna di sessant’anni. Avrebbe contratto il batterio in vacanza, al mare. Sarà ora l’ufficio di Igiene, a cui è stato segnalato il caso, a procedere con gli accertamenti del caso.
Secondo le prime indiscrezioni, la paziente, 61 anni, aveva una situazione clinica compromessa da altre patologie. Al momento del ricovero, i medici le avrebbe diagnosticato una polmonite, che i successivi accertamenti avrebbero poi collegato alla legionella.
– BOLOGNA

– Una Laurea ad honorem agli studenti dell’Università di Bologna caduti combattendo. A cento anni dalla Grande Guerra, l’Alma Mater vuole infatti riconoscere il titolo di studio a chi, iscritto all’Ateneo bolognese, perse la vita in battaglia. Dopo l’appello lanciato la scorsa estate, hanno risposto 14 discendenti dei 47 caduti presenti negli archivi di Ateneo: erano arrivati da tutta Italia per studiare chi Giurisprudenza e chi Ingegneria, chi Medicina e chi Lettere. La guerra, però, li condusse al fronte, dove il loro percorso universitario venne tragicamente interrotto. La cerimonia sarà mercoledì 31 ottobre, alle 16.30, nell’aula magna della biblioteca universitaria (Via Zamboni 35), alla presenza del rettore Francesco Ubertini, del referente scientifico dell’archivio storico di ateneo professor Roberto Balzani, del prof. emerito dell’Alma Mater Gian Paolo Brizzi e delle autorità militari e civili.
L’Italia è il Paese dell’Ocse con gli insegnanti più anziani: nel 2016, il 58% aveva almeno 50 anni. E sempre meno pagati: nel 2016 i loro stipendi corrispondevano al 93% del loro valore rispetto al 2005. E’ quanto emerge dall’ultima edizione di ‘Education at a glance 2018′, organizzato dall’Organizzazione internazionale per la cooperazione e lo sviluppo economico con l’associazione TreeLLLe.PROF ANZIANI E PAGATI POCO Almeno cinquantenni e con stipendi progressivamente in calo nel tempo: è la fotografia degli insegnanti italiani rispetto ai loro colleghi nei Paesi dell’area Ocse.  In particolare, le retribuzioni dei prof risultano più basse se confrontate con la media Ocse: nel 2016 gli stipendi iniziali variavano tra l’89% (scuola secondaria superiore di indirizzo generale) e il 94% (scuola pre-primaria) della media Ocse.
Nelle cattedre, inoltre, dominano le donne (l’Italia è uno dei Paesi con la maggiore quota di insegnanti al femminile) ma la loro presenza cala man mano che cresce il livello d’istruzione. Nel 2016 quindi si erano il 99% nella scuola pre-primaria, il 63% negli istituti superiori e il 37% all’università. 34% GIOVANI NON STUDIA NE’ LAVORANon hanno un lavoro né lo cercano, non studiano e non frequentano un corso di formazione: sono i giovani italiani di età compresa fra 25 e 29 anni, i cosiddetti ‘neet’, che lo scorso anno erano il 34% (28% uomini e 40% donne). La percentuale scende al 30% per quelli di età compresa fra 20 e 24 anni. Dati preoccupanti rispetto alle media del 16% dei loro coetanei nei Paesi Ocse. In Italia il tasso di inattività è più elevato per le donne, ma il divario di genere è leggermente più ampio (17% per le donne, 7 punti percentuali in più rispetto agli uomini) anche se diminuisce secondo il livello d’istruzione raggiunto.SCOLARIZZAZIONE AL 90%
L’Italia ha raggiunto un tasso di scolarizzazione completa (superiore al 90%) per i bambini di età compresa tra 5 e 14 anni e ha quasi raggiunto la piena scolarizzazione per i più piccoli. Solo il Lazio ha un tasso di scolarizzazione inferiore al 90% nella scuola pre-primaria per i bambini di 4 anni, e solo quattro regioni per i bambini di 3 anni (Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia e Provincia autonoma di Bolzano). Buoni i risultati anche tra i 15-19enni: quelli scolarizzati in Italia sono l’83%, una quota appena inferiore alla media Ocse dell’85%,e il valore è omogeneo nelle varie regioni.
Sul fronte universitario, i laureati italiani (25-34enni) sono meno rispetto a quelli degli altri Paesi Ocse, ma la quota è aumentata nell’ultimo decennio passando dal 19% nel 2007 al 27% nel 2017.

– CAGLIARI

– Lutto cittadino, bandiere a mezz’asta e negozi chiusi. Una comunità di 2200 abitanti, Mandas, a una quarantina chilometri da Cagliari, ancora scossa dalla tragedia di giovedì scorso: una mamma, Angela Manca, 64 anni, stanca e disperata che uccide i suoi due figli gemelli di 42 anni, Paolo e Claudio Calledda, disabili e costretti a letto.
E poi si toglie la vita. Della famiglia rimane solo Monica Calledda, l’altra figlia, medico: il papà era scomparso una decina di anni fa. Tutto il paese sarà con lei. Lo ha deciso il Comune in occasione dei funerali che si terranno domani alle 17 alla chiesa parrocchiale di San Giacomo Apostolo.
L’ordinanza del sindaco Marco Pisano, anche nel linguaggio asettico di un documento ufficiale, riassume tutto il dolore della comunità. “Una terribile tragedia che ha coinvolto un’intera famiglia di nostri concittadini – si legge nell’ordinanza pubblicata questa mattina – l’intera cittadina è rimasta profondamente colpita da questo drammatico evento”.
Queste le premesse.
– LAMEZIA TERME (CATANZARO)

– L’airbus 319 della Compagnia Easy Jet, con 157 passeggeri a bordo, in partenza dall’aeroporto di Lamezia Terme per Milano Malpensa, è stato costretto a rientrare dopo che un volatile è stato risucchiato da uno dei motori del velivolo.
Il “birdstrike”, che letteralmente significa impatto con volatile, ha provocato danni al motore e, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, ha reso necessario il rientro dell’aeromobile dopo circa 10 minuti di volo. Secondo l’aeroporto, invece, l’aereo non è mai decollato. Attualmente il velivolo è fermo per l’effettuazione dei controlli di sicurezza, con conseguenti disagi per i passeggeri diretti nell’aeroporto milanese.
Secondo quanto si è appreso, l’airbus rimarrà nello scalo lametino in attesa dell’arrivo di alcuni pezzi di ricambio. La compagnia Easy Jet ha comunque predisposto l’arrivo di un altro velivolo, previsto per le 15, che partirà alla volta dello scalo milanese alle 16.
– ROMA

– La terza corte di appello di Roma ha riconosciuto l’associazione mafiosa nell’ambito del processo al Mondo di Mezzo. Ribaltato così quanto deciso in primo grado. In appello sono state ridotte le condanne per Massimo Carminati e Salvatore Buzzi nell’ambito del processo al Mondo di Mezzo. Per l’ex Nar ridotta la pena da 20 anni del primo grado ai 14 anni e sei mesi inflitti oggi. Per Buzzi dai 19 anni, ai 18 e 4 mesi di oggi.
Ridotte in appello le condanne per Massimo Carminati e Salvatore Buzzi nell’ambito del processo al Mondo di Mezzo. Per l’ex Nar ridotta la pena da 20 anni del primo grado ai 14 anni e sei mesi inflitti oggi. Per Buzzi dai 19 anni, ai 18 e 4 mesi di oggi.La terza corte di appello di Roma ha anche riconosciuto l’associazione mafiosa. Ribaltato così quanto deciso in primo grado. I giudici hanno riconosciuto l’associazione a delinquere di stampo mafioso, l’aggravante mafiosa o il concorso esterno, a vario titolo, oltre che a Carminati e Buzzi, anche per Claudio Bolla (4 anni e 5 mesi), Riccardo Brugia (11 anni e 4 mesi), Emanuela Bugitti (3 anni e 8 mesi), Claudio Caldarelli (9 anni e 4 mesi), Matteo Calvio (10 anni e 4 mesi). Condannati anche Paolo Di Ninno (6 anni e 3 mesi), Agostino Gaglianone (4 anni e 10 mesi), Alessandra Garrone (6 anni e 6 mesi), Luca Gramazio (8 anni e 8 mesi), Carlo Maria Guaranì (4 anni e 10 mesi), Giovanni Lacopo (5 annu e 4 masi), Roberto Lacopo (8 anni), Michele Nacamulli (3 anni e 11 mesi), Franco Panzironi (8 anni e 4 mesi), Carlo Pucci (7 anni e 8 mesi) e Fabrizio Franco Testa (9 anni e 4 mesi).”Abbiamo sempre detto che le sentenze vanno rispettate: lo abbiamo fatto in primo grado e lo faremo anche adesso. La corte d’appello ha deciso che l’associazione criminale che avevamo portato in giudizio era di stampo mafioso e utilizzava il metodo mafioso. Era una questione di diritto che evidentemente i giudici hanno ritenuto fondata”. Così il procuratore aggiunto Giuseppe Cascini ha commentato a caldo la decisione dell’appello nel processo al Mondo di mezzo. In aula erano presenti anche il pm Luca Tescaroli e i procuratori generali Antonio Sensale e Pietro Catalani.A luglio del 2017 i giudici di primo grado avevano escluso l’aggravante mafiosa per tutte le persone coinvolte dall’inchiesta, riconoscendo invece la corruzione e l’esistenza di due gruppi criminali. Per questo Massimo Carminati e Salvatore Buzzi erano stati condannati a 20 e 19 anni di reclusione in una sentenza che ha riguardato altre 44 persone, tra cui politici e uomini dell’amministrazione. Una sentenza storica in cui sono state inflitte pene pesanti proprio per gli episodi di corruzione con condanne, in alcuni casi, superiori alle richieste della Procura.”Questa sentenza conferma la gravità di come il sodalizio tra imprenditoria criminale e una parte della politica corrotta abbia devastato Roma”. Così il sindaco di Roma Virginia Raggi subito dopo la sentenza della Corte di Appello di Roma.” Conferma, qualota ce ne fosse ancora bisogno, che bisogna tenere la barra dritta sulla legalità. E’ quello che stiamo facendo e continueremo a fare per questa città e i cittadini”.

– TERAMO

– Si aprirà il prossimo 16 gennaio il processo per omicidio volontario e soppressione di cadavere a carico di Giuseppe e Simone Santoleri, rispettivamente padre e figlio accusati dell’omicidio della pittrice teatina Renata Rapposelli (ex moglie e madre dei due imputati). La Procura di Teramo ha infatti firmato il decreto di giudizio immediato.
I due uomini, assistiti dagli avvocati Gianluca Reitano, Gianluca Carradori e Alessandro Angelozzi, sono in carcere da marzo, l’ex marito della donna, Giuseppe Santoleri al Castrogno di Teramo, e il figlio Simone a Lanciano (Chieti).
Secondo l’accusa i due avrebbero ucciso la donna, arrivata a Giulianova (Teramo) proprio per incontrare l’ex marito e il figlio, lo scorso 9 ottobre, al termine di un’accesa discussione per questioni economiche. A denunciare la scomparsa di Renata Rapposelli erano stati alcuni amici della donna, con il cadavere ritrovato diversi giorni dopo in una scarpata vicino al fiume Chienti, nelle Marche.
– NAPOLI

– E’ stata disposta l’autopsia sulla salma di Gennaro Schiano, il vigilante di 64 anni aggredito nel maggio scorso all’esterno della stazione Trencia della Circumflegrea, a Napoli. L’uomo, morto nell’ospedale Cardarelli – come riferito da organi di stampa – fu aggredito da un ragazzo di 18 anni che lo colpì con una ginocchiata. Il colpo gli fece perdere l’equilibrio e, nella caduta, batté la testa.
L’uomo fu ricoverato in un primo momento all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta, prima di essere trasferito al Cardarelli in seguito a una emorragia cerebrale. Di lì a poco Schiano entrò in coma. Dopo quattro mesi la morte. Dal 4 agosto scorso il giovane è agli arresti domiciliari. L’aggressione era avvenuta in seguito ad una banale lite tra i due avvenuta a bordo del treno e legata allo spostamento di una borsa da un sedile all’altro. Il diverbio era proseguito all’esterno della stazione e si era conclusa con l’aggressione da parte del giovane.

– NAPOLI

– E’ di 30 giorni la prognosi per una dottoressa vittima di un’aggressione avvenuta questa notte al pronto soccorso di Castellammare di Stabia (Napoli), quando un uomo è andato in escandescenze e ha preso di mira il medico che era di turno, provocandole una frattura al polso destro e lesioni varie. L’uomo ha lanciato oggetti tentando di colpire anche altro personale sanitario che tentava di placarlo. L’arrivo della polizia ha riportato la situazione alla calma. L’uomo è stato denunciato per lesioni, danneggiamento di arredo pubblico ed interruzione di pubblico servizio. La dottoressa è stata soccorsa e medicata dai suoi colleghi. L’uomo era stato trasportato in pronto soccorso con un mezzo del 118.
– PORDENONE

– Sono oltre tremila i risparmiatori truffati in Fvg e Veneto dall’organizzazione di falsi promotori finanziari sgominata dall’operazione del Comando provinciale della Gdf di Venezia, e perfezionata la notte scorsa con un centinaio di militari che hanno eseguito 17 misure cautelari e decine di perquisizioni e acquisizioni di dati. Il decreto ha disposto la custodia cautelare in carcere per il principale indagato, gli arresti domiciliari per 5 persone e l’obbligo di dimora per altre 11. Sono in corso di esecuzione anche sequestri preventivi finalizzati alla confisca di beni e disponibilità degli indagati per un ammontare complessivo di 47 milioni di euro.
I reati contestati nell’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Pordenone e condotta dal Gruppo della Gdf di Portogruaro sono quelli di associazione a delinquere, truffa aggravata, esercizio abusivo di attività di gestione del risparmio, autoriciclaggio. I falsi promotori finanziari hanno raccolto abusivamente 72,3 milioni di euro.
– GROSSETO

– “Stai attento, ti ammazzo”, “Che fai con la bocca? Te la spacco”. Queste alcune frasi rivolte ai bambini di un asilo di Grosseto da una suora di 53 anni di origine indiana indagata per maltrattamenti a minori di età dai 4 ai 5 anni. I fatti vanno dal 2017 al giugno 2018 e sono accaduti nella scuola materna di un istituto religioso in città.
Come riportano le cronache locali dei quotidiani la procura, che ha coordinato indagini della polizia, adesso ha notificato l’avviso di chiusura delle indagini alla suora. Secondo le indagini della polizia la suora avrebbe talvolta strattonato e anche minacciato di colpire con schiaffi i bambini se non le avessero obbedito. I maltrattamenti sarebbero avvenuti durante le ore di lezione tenute dalla religiosa, che è insegnante.
L’istituto ha deciso di allontanarla da Grosseto dopo appena un anno di lavoro nella città maremmana.
– REGGIO CALABRIA

– Allarme bomba poi rientrato a Reggio Calabria dopo che una telefonata anonima, giunta al centralino dei carabinieri, aveva segnalato la presenza di una bomba nella filiale cittadina della Bnl-Paribas.
La sede dello sportello bancario è distante meno di 100 metri dal Duomo della città dove erano in corso le celebrazioni religiose in onore di Maria della Consolazione. I carabinieri, intervenuti assieme agli artificieri dell’Arma e alla Polizia, hanno disposto per questioni di sicurezza l’interdizione al traffico e ai pedoni della zona fino a quando gli esperti, coadiuvati dai reparti cinofili giunti da Vibo Valentia e specializzati nella ricerca di ordigni, non hanno comunicato l’assenza di pericoli. Cessato l’allarme, il blocco delle attività disposto per l’area è stato rimosso anche per consentire la processione del quadro della Madonna della Consolazione prevista dal programma dei festeggiamenti religiosi in corso in città.
– “Questa sentenza conferma la gravità di come il sodalizio tra imprenditoria criminale e una parte della politica corrotta abbia devastato Roma. Conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che bisogna tenere la barra dritta sulla legalità. E’ quello che stiamo facendo e continueremo a fare per questa città e i cittadini”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Virginia Raggi, subito dopo la sentenza del tribunale della Corte d’Appello di Roma sull’inchiesta ‘Mondo di Mezzo’, che ha ribaltato la sentenza di primo grado.
– BRINDISI

– Ha riparato e pitturato alcuni muri della città di Brindisi, lo ha fatto autonomamente e senza compenso solo per senso civico. Così stamattina Vito Cisternino, 67 anni, è stato ricevuto dal sindaco di centrosinistra Riccardo Rossi: “A nome di tutta l’Amministrazione la ringrazio per il lavoro svolto – ha detto il Sindaco – e spero che sia da esempio anche per altri cittadini senza dimenticare anche le nostre responsabilità”. Cisternino ha raccontato di aver imparato tanti mestieri nel corso della sua vita: dalla cura delle piante alla pittura, quella artistica e quella edile. L’idea di dare il suo contributo è nata in maniera del tutto spontanea. “Ho tolto le erbacce vicino al Santuario di Jaddico – ha raccontato Vito Cisternino – così come ho visto che il sottopasso di via Tor Pisana aveva bisogno di essere ritinteggiato. Quindi mi sono messo a lavorare e tra poco torno lì a sistemare le ultime cose”. –

BOLZANO

– L’imperatrice Elisabetta morì il 10 settembre 1898 a Ginevra, vittima di un attentato dell’anarchico italiano Luigi Lucheni. Il 120/o anniversario della morte di Sissi è stato ricordato con una piccola commemorazione da un oste a Tel, nel Meranese. Onkel Taa ha allestito nel suo ristorante un vero e proprio museo di Sissi.
Sono 35.000 i cimeli dell’impero austro-ungarico e 4.000 quelli dedicati all’imperatrice.
Karl Platino, che porta con orgoglio il soprannome Taa datogli da bambino dai suoi dieci fratelli, ha ereditato da sua zia la passione per Elisabetta Amalia Eugenia di Wittelsbach.
“Lei aveva due quadri nella sua stanza e ci raccontava spesso dei bei tempi dell’impero austro-ungarico quando, come diceva, tutto era meglio”, spiega Onkel Taa. A 14 anni ha iniziato la collezione che oggi è esposta nel suo ristorante. “Sotto il fascismo questi oggetti erano stati nascosti, altrimenti sarebbero stati bruciati e i proprietari multati, e io negli anni successivi li ho scovati”, racconta l’oste.

CAGLIARI

– Ha chiesto ai giudici del Tar Sardegna un risarcimento danni al ministero della Difesa perché, durante un servizio, ha subito lesioni che a suo avviso si sarebbe risparmiato se avesse avuto in dotazione il taser, la pistola elettrica destinata alle forze dell’ordine che da alcuni mesi è stata introdotta anche in Italia e viene ora sperimentata in 12 città. Ma all’epoca dei fatti, il 2015, questo tipo di arma ad impulsi elettrici non era ancora prevista. A rivolgersi al Tar è un appuntato dei carabinieri di Cagliari. La notizia, anticipata dal portale specializzato GrNet.it, è stata confermata all’ANSA dall’avvocato Giorgio Carta, che con il collega Giuseppe Piscitelli, tutela il militare. Il ricorso è stato depositato ieri ma per il verdetto definitivo ci vorrà molto tempo: “anche anni”, precisa l’avvocato Carta.

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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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