NIBDI; TYTTE KE BITUZUE
Tsipras, migranti gestiti con umanità
Mentre altri Paesi levavano barriere
Al via maxi-manovre RussiaLe più imponenti da Guerra Fredda, con 300.000 soldati
Macron sempre più giù, meno 12 puntiMinistro dimissionario Hulot resta politico preferito francesi
Nigeria: esplode autocisterna, 35 mortiCentinaia feriti.In stazione servizio lungo strada Lafia-Makurdi
Gheddafi Jr. accusa, soldi a SarkozyIl figlio del colonnello ribadisce accuse ex presidente Francia
Tsipras, non ripeteremo errori passati’E continueremo sforzo riformista’
Sea-Watch a Muscat, ci restituisca naveOng, ‘trattenuta in modo arbitrario da Malta da oltre due mesi’
India: autobus precipita, 45 mortiAl ritorno da un tempio di Hanuman, i feriti sono 25
Amb.Berlino, Italia non è un pericolo’La manovra? E’ chiaro che il Paese ha bisogno di crescita’
Critiche di socialisti che ricordano figura Allende
Orban,contro di noi giudizio già scritto’In Europarlamento la maggioranza è a favore delle migrazioni’
Afghanistan, 32 morti in attentatoNell’est del Paese, anche 128 feriti
‘Israele non demolisca Khan al Ahmar’Italia, Francia, Germania, Spagna e Gb,’conseguenze molto serie’
Orban al Pe, fermeremo l’immigrazione’Non cediamo ai ricatti e a minacce, difenderemo le frontiere’
Zolotov sfida Navalny a duelloEx capo sicurezza Putin a oppositore, ‘ti ridurrò in poltiglia’
A Ground Zero si ricorda l’11/9Parenti vittime leggono nomi a Ground Zero
Libia: telefonata Moavero-SarrajSolidarietà italiana ad esecutivo libico dopo fatti di sangue – Cile, solo una messa per ricordare golpe
Decisione del governo, critiche opposizione che celebra Allende –
11/9: Trump ricorda coraggio di Giuliani
Su Twitter celebra ex sindaco New York oggi suo avvocato
Tajani, Juncler passi da parole a fattiDica cosa farà su migranti,piano investimento Africa, confini Ue
MONDO: TUTTE LE NOTIZIE
STRASBURGO
– “In un’Europa dove furoreggiano xenofobia e razzismo la Grecia ha gestito i migranti con umanità e diritto internazionale, mentre altri Paesi levavano le barriere. Ci siamo opposti alla politica dell’odio, abbiamo dato lezioni di umanità”. Lo ha detto il premier greco Alexis Tsipras intervenendo alla Plenaria del Parlamento europeo oggi a Strasburgo.
– MOSCA
– Mosca ha lanciato oggi le più massicce esercitazioni militari dai tempi della Guerra fredda.
Le manovre, denominate Vostok-2018, si svolgono nelle regioni centrali e orientali del paese e vi prendono parte 300.000 soldati. Anche la Cina vi partecipa, con 3.200 militari e diversi mezzi bellici. Nelle esercitazioni, che si concluderanno il 17 settembre, saranno impiegati 36.000 tra carri armati e veicoli corazzati, oltre mille jet ed elicotteri nonché le navi della Flotta del Nord e di quella del Pacifico.
– PARIGI
– Non si ferma più la discesa di Emmanuel Macron nei sondaggi di popolarità. Un nuovo studio Odoxa, diffuso oggi, mostra che il presidente francese è sceso di 12 punti rispetto alla stessa indagine di fine giugno: il 71% dei francesi esprime ormai un’opinione negativa sul capo dell’Eliseo. Mentre Macron scende, Nicolas Hulot – ministro dell’Ecologia dimissionario dal governo – non soltanto resta il politico più popolare in Francia, ma vede la sua quota di giudizi positivi spiccare il volo (+13 punti) dopo l’uscita dal ministero un paio di settimane fa.
– Almeno 35 persone sono morte e centinaia sono rimaste ferite oggi in seguito all’esplosione di un’autocisterna che trasportava gas a una stazione di servizio lungo la strada Lafia-Makurdi in Nigeria. Lo riporta Al Jazeera.
Usman Ahmed, direttore dell’Agenzia Statale per la Gestione delle Emergenze (SEMA), ha detto che l’autocisterna è esplosa mentre stava per trasferire il gas.
– PARIGI
– Il figlio del colonnello Muhammar Gheddafi torna ad accusare Nicolas Sarkozy. In una lettera inviata quest’estate alla giustizia francese e rivelata dal quotidiano Le Monde, Saif Al-Islam Gheddafi dice che la campagna presidenziale che nel 2007 portò il candidato dell’Ump (gli attuali Républicains) all’Eliseo venne finanziata dalla Libia.
Nella missiva Saif Al-Islam – che è ancora ricercato dalla corte penale internazionale (Cpi) per crimini contro l’umanità – afferma: “Sarkozy aveva come rivale Dominique de Villepin. Ma le chance di vittoria di quest’ultimo erano minime (…). Ciò incoraggiò lo Stato libico ad interessarsi alla questione del sostegno a Sarkozy, sostegno che ha effettivamente ricevuto nella forma di una somma di 2 milioni e mezzo di euro”.
Contattato da Le Monde, l’ex segretario generale dell’Eliseo e fedelissimo di Sarkozy torna a smentire tutto seccamente.
– STRASBURGO
– “Noi siamo decisi e determinati a non ripetere gli errori che ci hanno portato alla crisi”. Lo ha detto il premier greco Alexis Tsipras intervenendo alla Plenaria del Parlamento europeo oggi a Strasburgo.
“Continueremo lo sforzo riformista – ha aggiunto il premier greco – e proseguiremo la strada dell’equilibrio finanziario”.
Tsipras ha ricordato che “a tre anni di distanza adesso siamo un paese diverso, e ciò è un successo del popolo greco, ma anche un successo dell’Europa che ha dimostrato con uno spirito di solidarietà e cooperazione è in grado di superare le crisi”.
E poi: “Oggi guardiamo al futuro con ottimismo, i sacrifici del popolo greco pagano”.
– La ong Sea-Watch chiede al premier maltese Joseph Muscat la restituzione della nave Sea-Watch 3, trattenuta dalle autorità del Paese da ormai oltre due mesi.
In una lettera aperta a Musk la ong sottolinea che il governo di La Valletta è “responsabile di trattenere in modo deliberato e arbitrario” la nave, “senza una giustificazione legale e piuttosto su base meramente politica”. Questo prosegue, “è un tentativo cosciente di ostacolare il salvataggio di persone in difficoltà nel Mediterraneo Centrale”.
La ong accusa il governo di Malta di avere “deliberatamente fermato l’accordo” raggiunto con il ministero dei Trasporti a fine di agosto per permettere alla Sea-Watch 3 di lasciare il Paese: una decisione, scrive, “basata su un presunto veto imposto al più alto livello di governo”.
“Le sue pressioni politiche e giochi di potere – conclude la lettera riferendosi a Muscat – costano le vite di alcune tra le persone più vulnerabili oggi al mondo”.
– NEW DELHI
– Almeno 45 passeggeri di un autobus, tra cui sette bambini, hanno perso la vita e 25 sono rimasti feriti in un incidente ieri in un’area montana nello stato indiano di Telangana: lo riporta il quotidiano The Hindu.
L’autobus riportava un gruppo di pellegrini nei loro villaggi, di ritorno dal tempio di Anjaneya Swamy, un sito religioso hindu molto frequentato dedicato ad Hanuman, a 190 chilometri dalla città di Hyderabad. L’automezzo è uscito di strada all’ imboccatura di un ponte, dopo una curva, ed è precipitato in una gola.
– “Dalla Germania non vediamo l’Italia come un rischio”. Lo ha detto il nuovo ambasciatore tedesco in Italia, Viktor Elbling, intervistato dall’ANSA. “Le regole valgono per tutti e sono lì per essere rispettate da noi tutti – ha spiegato interpellato in merito alla prossima manovra e sulla possibilità di uno sforamento rispetto ai parametri europei -, però quando dalla Germania guardiamo verso l’Italia non vediamo un Paese che è un pericolo per l’Europa. E’ chiaro che un Paese come l’Italia ha bisogno di una crescita economica”.
Quanto all’accordo sui migranti in discussione tra Germania e Italia, “siamo ancora nel negoziato ma siamo vicini a una firma da ambedue i lati”, ha detto il diplomatico. “Per la Germania – ha concluso – la relazione con l’Italia è strategica in Europa, ci è chiarissimo che dobbiamo investire in questa relazione da ambedue le parti”.
– SANTIAGO DEL CILE
– Allontanandosi dalla tradizione del precedente governo di celebrare la data del golpe contro Salvador Allende con un atto politico, il presidente cileno Sebastián Piñera ha disposto in occasione del 45/o anniversario di quel tragico evento, di autorizzare solo una cerimonia ecumenica nel cortile Las Camelias del palazzo della Moneda, a cui non sono state invitate né le forze politiche, né la famiglia Allende.
Fonti del governo in carica hanno reso noto che a questa decisione il capo dello Stato è giunto dopo che il presidente del Senato, il socialista Carlos Montes, ha annunciato di voler realizzare una commemorazione, come negli anni scorsi, della figura di Allende. Un gesto che la coalizione governativa di centro-destra Chile Vamos ha stigmatizzato come “atto politico e partitista”.
La cerimonia ecumenica voluta da Piñera sarà presieduta dai cappellani cattolico e evangelico della Moneda, e ad essa si uniranno rappresentanti di altre religioni. Saranno presenti ministri del governo e il personale del palazzo presidenziale, mentre il capo dello Stato interverrà alla fine con un breve discorso che inviterà alla riflessione sui risultati della violenza.
I partiti della coalizione di opposizione di centro-sinistra Nueva Mayoría hanno difeso il mantenimento della formula tradizionale della commemorazione sottolineando che per loro la priorità è accompagnare le vittime delle violazioni dei diritti umani.
Per cui i partecipanti a questa seconda iniziativa, insieme alla Fondazione Salvador Allende, si recheranno prima davanti all’ingresso di Morandé 80 del palazzo della Moneda per depositare un omaggio floreale, ripetendo il gesto anche presso la statua dell’ex capo dello Stato suicidatosi negli sviluppi del golpe orchestrato dal generale Augusto Pinochet. Da lì si recheranno in corteo fino alla sede dell’ex-Congresso, che ospitò fino al 1973 Camera e Senato.
– BERLINO
– “La verità è che il giudizio contro di noi è già scritto”. Lo ha detto il premier ungherese Viktor Orban, in un video postato sulla sua pagina Facebook, in vista della votazione di domani al parlamento di Strasburgo sulle sanzioni all’Ungheria. “Nel parlamento europeo i parlamentari a favore della migrazione sono la maggioranza”, ha affermato.
– KABUL
– Trentadue persone sono state uccise e 128 ferite oggi in un attacco suicida in Afghanistan, nelle provincia orientale di Nangarhar. Lo ha reso noto Ataullah Khogyani, portavoce del governatore locale. Il kamikaze si è fatto saltare in aria tra una piccola folla che protestava per i soprusi del capo di una milizia locale. Contemporaneamente, due granate sono state lanciate contro altrettante scuole per ragazze a Jalalabad, capoluogo del Nanhgarhar. Due guardie sono rimaste ferite.
– Israele desista dal proposito di demolire il villaggio di Khan al Ahmar, dove ha sede la “scuola delle gomme”: è l’appello di Francia, Germania, Italia, Spagna e Gran Bretagna, in una nota congiunta. “Le conseguenze che una demolizione e uno spostamento avrebbero sui residenti della comunità, inclusi i suoi bambini, così come sulla prospettiva della soluzione a due Stati – aggiunge la nota – sarebbero molto serie”.
– “L’Ungheria sarà condannata perché ha deciso che non sarà patria di immigrazione. Ma noi non accetteremo minacce e ricatti delle forze pro-immigrazione: difenderemo le nostre frontiere, fermeremo l’immigrazione clandestina anche contro di voi, se necessario”. Lo ha detto il premier ungherese Viktor Orban in aula a Strasburgo.
“Non accetteremo che le forze pro-migrazione ci ricattino, non cederemo al ricatto, difenderemo le frontiere e fermeremo la migrazione clandestina. Anche contro di voi se è necessario”, ha detto Orban.
– MOSCA
– Viktor Zolotov, il capo della Guardia Nazionale russa, ha pubblicato un video in cui sfida “a duello” l’oppositore Alexei Navalny. “Sul ring, sul tatami del Judo, ovunque: prometto di trasformarti in poltiglia”, ha tuonato Zolotov, che a lungo è stato il capo della sicurezza di Vladimir Putin. Il fondo anti-corruzione di Navalny ha pubblicato recentemente un’inchiesta in cui denuncia “prezzi gonfiati” per l’acquisto delle derrate alimentari dedicate alla Guardia Nazionale.
– NEW YORK
– A New York grande commozione per ricordare l’attentato alle Twin Towers di 17 anni fa, con centinaia di persone che si sono riunite a Ground Zero per ricordare le vittime. Quelle accertate sono 2.753, mentre molte restano ancora senza un nome.
I parenti si alternano sul palco per leggere i nomi di chi quella mattina dell’11 settembre perse la vita. Una campanella marca il momento in cui le due torri furono colpite e quelle in cui collassarono. Tra le personalita’ presenti l’allora sindaco di New York Rudolph Giuliani e l’ambasciatrice Usa all’Onu Nikki Haley.
– IL CAIRO
– Il ministro degli Affari e della cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, ha avuto un colloquio telefonico con il premier libico Fayez al-Sarraj in cui ha espresso condoglianze per i recenti fatti di sangue a Tripoli e e ribadito l’appoggio dell’Italia al suo esecutivo di accordo nazionale. Lo riferisce la pagina Facebook dell’Ufficio stampa di Sarraj con riferimento agli scontri fra milizie e all’attacco terroristico alla compagnia petrolifera nazionale (Noc).
– SANTIAGO DEL CILE
– Allontanandosi dalla tradizione del precedente governo di celebrare la data del golpe contro Salvador Allende con un atto politico, il presidente cileno Sebastián Piñera ha disposto in occasione del 45/o anniversario di quel tragico evento, di autorizzare solo una cerimonia ecumenica nel cortile Las Camelias del palazzo della Moneda, a cui non sono state invitate né le forze politiche, né la famiglia Allende. Fonti del governo in carica hanno reso noto che a questa decisione il capo dello Stato è giunto dopo che il presidente del Senato, il socialista Carlos Montes, ha annunciato di voler realizzare una commemorazione, come negli anni scorsi, della figura di Allende. Un gesto che la coalizione governativa di centro-destra Chile Vamos ha stigmatizzato come “atto politico e partitista”. I partiti di opposizione di centro-sinistra hanno criticato la decisione organizzando una cerimonia e una manifestazione.
WASHINGTON
– Nel diciassettesimo anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001 Donald Trump su Twitter celebra l’ex sindaco di New York Rudy Giuliani: “La sua leadership, il suo coraggio e le sue capacità non devono mai essere dimenticati. Rudy è un vero guerriero”, scrive Trump di colui che all’epoca fu soprannominato “il sindaco d’America” e che oggi guida il team di legali del presidente Usa.
Trump non sarà comunque a New York, ma parteciperà alla cerimonia al memorial dell’11 settembre a Shanksville, in Pennsylvania.
– STRASBURGO
– “Chiedo ad alta voce al presidente Juncker domani di passare dalle parole ai fatti e di dirci cosa intende fare, quanto intende investire per esempio sulla vicenda immigrazione, quale è la proposta della Commissione per rispondere alla sollecitazione del Parlamento che chiede un piano di investimenti per l’Africa”. Così il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani oggi a Strasburgo. Ma anche “cosa si farà per tutelare le frontiere esterne dell’Ue, vedremo quali saranno le risposte”. [print-me title=”STAMPA”]
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